Testimonianze storiche (K-Z)
Sequenza delle testimonianze storiche (in ordine alfabetico K-Z):
KARL MARX (nel 1867): "ESERCITO INDUSTRIALE DI RISERVA: LA PRESENZA DI UN GRAN NUMERO DI DISOCCUPATI È FUNZIONALE ALL'ESISTENZA STESSA DEL SISTEMA CAPITALISTICO."
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA, FILOSOFO, TEORICO POLITICO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
1867 |
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ARGOMENTO: |
ESERCITO INDUSTRIALE DI RISERVA (Wikipedia): "La presenza di un gran numero di disoccupati è funzionale all'esistenza stessa del sistema capitalistico, poiché, alimentando la concorrenza tra gli operai, garantisce un basso livello di salari opponendosi alle rivendicazioni di aumenti salariali che diminuirebbero ancor di più il profitto per il capitalista" [...]
Il prezzo del lavoro scaturisce dall'incontro tra domanda & offerta di lavoro/lavoratori.
Con lavoro costante, più aumentano i lavoratori disponibili (e la DOCCUPAZIONE), più diminuisce il prezzo del lavoro pagato.
Gli immigrati fanno aumentare l'offerta di manodopera facendo abbassare i prezzi dei salari.
L'eccesso di immigrati oltre a favorire l'abbassamento dei salari, provocherà gioco-forza l'aumento della disoccupazione.
Quindi a favore di chi va l'immigrazione? E a chi sconviene?
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Karl Marx, "Il Capitale", 1867. Wikipedia "Esercito industriale di riserva".
LELIO BASSO (nel 1949): “OGNI PASSO AVANTI VERSO L’UNIONE EUROPEA È UN PASSO AVANTI NELLA VIA DELL’ASSOGGETTAMENTO DELL’EUROPA AL DOMINIO DEL CAPITALE FINANZIARIO AMERICANO”.
QUALIFICHE: AVVOCATO, GIORNALISTA PADRE FONDATORE DELLA COSTITUZIONE ITA.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
1949 |
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ARGOMENTO: |
Era il 1949 e Lelio Basso, esattamente come Sandro Pertini, era fortemente contrario alla nascita di quell’entità che molti anni dopo si sarebbe chiamata Unione Europea.
Le ragioni sono esattamente le stesse con cui oggi facciamo i conti.
A seguire alcuni stralci salienti del discorso che Lelio Basso pronunciò il 13 luglio 1949 in occasione della discussione per l’approvazione dell’Accordo per la costituzione del Consiglio d’Europa (nelle fonti il link dell'intervento completo).
LELIO BASSO: «Ma così come il sentimento nazionale del proletariato non ha nulla di comune con il nazionalismo della borghesia, così il nostro internazionalismo non ha nulla di comune con questo cosmopolitismo di cui si sente tanto parlare e con il quale si giustificano e si invocano queste unioni europee e queste continue rinunzie alla sovranità nazionale»
«E’ in questa fase e come strumento di dominazione americana, che nasce e si concreta il progetto francese di Unione Europea, nasce cioè la proposta di una vera Unione Europea con parziali rinunce alle sovranità particolari, e con un proprio parlamento eletto. (…)
l’America ha bisogno di grandi mercati e l’interesse che l’America dimostra per le unioni doganali, la pressione che l’America esercita per ottenere un’ Europa unita in questo modo, l’interesse ad annullare le frontiere, non hanno per scopo di creare una terza forza, tra USA e URSS, ma semplicemente attestano il suo bisogno di dominare i mercati dell’Europa, di avere un grande spazio a sua disposizione, per poter governare meglio e più economicamente il dominion europeo. Hitler faceva la stessa politica e la chiamava Gleichschaltung.
Di tutto ciò noi troviamo anche un’eco nei congressi dei federalisti, dove tanta brava gente applaude a mozioni in cui si parla indifferentemente dei diritti della personalità umana e della libera circolazione delle merci, e si vuole intendere naturalmente la libera circolazione delle merci americane o fabbricate da industrie che siano sotto il controllo del capitale americano. (…)I due termini, Unione europea e dominio del capitale americano, coincidono. (…)
Un’Europa che cammina su questa strada, un’Europa che tende ad unificarsi in funzione del capitale americano, è un’Europa che tende a far sparire, che tende a distruggere le piccole e medie industrie; che tende a portare all’esasperazione i contrasti di classe, e a far sentire sempre più la pressione brutale del capitale finanziario monopolistico. La lotta di classe non può che venirne accresciuta, e non può che accrescersi la disoccupazione, che accompagna sempre i fenomeni di concentrazione e di cosiddetta razionalizzazione dell’industria. Ma la piccola e la media borghesia ne sarebbero anch’esse inesorabilmente schiacciate. (…)
Abbandoniamo quindi questa illusione di una Unione europea in funzione di terza forza! Noi sappiamo che ogni passo avanti che si fa verso questa cosiddetta unione è un passo avanti sulla via dell’assoggettamento dell’Europa al dominio del capitale finanziario americano ed è altresì un passo avanti verso la formazione di una piattaforma europea in funzione antisovietica.
Ridotta a questa espressione, l’Unione europea somiglia profondamente all’Europa di Hitler: anche allora «Europa in marcia», era una delle espressioni care alla dominazione nazista, così come oggi «Europa in marcia» è espressione cara alla dominazione americana."Lelio Basso, 13 Luglio 1949
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: SEDUTA DI MERCOLEDÌ 13 LUGLIO 1949
LIMES (nel 2018): "NEGLI USA NON SONO I PRESIDENTI A GUIDARE LA TRAIETTORIA DEL PAESE, BENSI' GLI APPARATI."
QUALIFICHE/COMPETENZE: RIVISTA DI GEO-POLITICA.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2018 |
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ARGOMENTO: |
13:20 (CARACCIOLO) Diversamente da quello che si legge nei media secondo cui si tratterebbe di una battaglia tra i vari leader politici che si contenderebbero la presidenza americana, 13:43 NON è così, a contare di più sono gli apparati composti da funzionari con incarichi che durano una carriera intera, rispetto ai politici che possono detenere l'incarico per il solo tempo relativamente breve della loro legislatura.
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14:49 (FABBRI) Si usa credere che si parli di America dei presidenti.
15:07 Gli USA farebbero volentieri a meno della politica. 15:40 L'America dispone di uno StatoProfondo, cioè di uno StatoFederale, di una macchina governativa che è nettamente la più grande del pianeta, con oltre 5milioni di dipendenti statali, di cui 3.2milioni del solo Pentagono.
17:38 I padri fondatori americani fondarono gli StatiUniti per fare in modo che la politica NON potesse interferire con la traiettoria basilare della società americana, la quale avrebbe dovuto conservare la sua continuità al netto delle pulsioni temporanee ballerine popolari.
24:24 SpoilSistem americano: Sistema strutturato per consentire alla politica di poter cambiare i vertici degli apparati, lasciando il ventre degli apparati invariato per consentire continuità alla traiettoria nazionale.
27:00 Contractor: Sistema dei contratti esterni che consente di reintegrare il personale degli apparati (dei vertici) sostituito dallo SpoilSistem, riassumendo le figure chiave di spicco con contratti esterni privati, consentendo ulteriore continuità.
35:20 Deficit democratico.
35:47 Esempi di limiti dei presidenti...
39:00 Gli USA non sono una democrazia: Negli articoli della Costituzione americana NON c'è mai nessun riferimento alla democrazia.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Video su YouTube Lucio Caracciolo e Dario Fabbri - Stati profondi, gli abissi del potere
LLOYD BLANKFEIN (nel 2014): "METTERE UN LIMITE AL COMPENSO DEI BANCHIERI SAREBBE SBAGLIATO PERCHÉ I BANCHIERI ADEMPIONO A UN COMPITO FONDAMENTALE NELLA SOCIETÀ: FANNO IL LAVORO DI DIO".
QUALIFICHE/COMPETENZE: BANCHIERE STATUNITENSE, CEO DI GOLDMAN SACHS DURANTE IL CRACK FINANZIARIO SUB-PRIME.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2014 |
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ARGOMENTO: |
1% vs. 99% |
Qualche tempo fa, un giornalista ha chiesto a Lloyd Blankfein, amministratore delegato della Goldman Sachs, se fosse giusto imporre dei limiti ai compensi dei suoi top manager. Il banchiere ha risposto che:
LLOYD BLANKFEIN (nel 2014): "mettere un limite alla loro ambizione sarebbe sbagliato perché i banchieri adempiono un compito fondamentale nella società: fanno il lavoro di Dio".
Questa risposta fornisce l'idea del delirio di onnipotenza insito in coloro che vengono investiti del potere monetario in sostituzione agli Stati.
Scritto da: Cristian Minerva.
Fonti: GOLDMAN SACHS, LA MACCHINA DELLE CRISI CHE FA IL LAVORO DI DIO. REUTERS
LORD ADAIR TURNER (nel 2015): “LA CRISI FINANZIARIA DEL 2007/08 SI È VERIFICATA PERCHÈ NON ABBIAMO RISTRETTO LA CREAZIONE DI CREDITO E DI MONETA DA PARTE DEL SETTORE FINANZIARIO PRIVATO".
QUALIFICHE/COMPETENZE: CAPO DELLA CONSOB INGLESE.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2015 |
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ARGOMENTO: |
LORD ADAIR TURNER: “La crisi finanziaria del 2007/08 si è verificata perchè non abbiamo ristretto la creazione di credito e di moneta da parte del settore finanziario privato”.
Prendiamo spunto per fare una elementare analisi e porci una domanda.
ANALISI:
- Quando il sistema bancario è privato, e il privato combina casini (come nel 2007), accade che il privato si intaschi i profitti (scaturiti dal casino), e poi le perdite si socializzino tra tutti.
Mentre:
- Quando il sistema bancario è pubblico, e il pubblico combina casini, accade che ad essere socializzati tra tutti siano sia le perdite che i profitti.
DOMANDA:
Alla luce di ciò, voi che sistema bancario preferite? Privato o Pubblico?
Vedi pag Art.47 Cost.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: La dichiarazione è una sintesi di un'analisi fondamentale di Lord Adair Turner, ex presidente della Financial Services Authority (FSA) del Regno Unito.
La fonte principale di questa visione si trova nei suoi discorsi e, in particolare, nel suo libro del 2015, "Between Debt and the Devil: Money, Credit, and Fixing Global Finance" (Tra il debito e il diavolo: denaro, credito e come aggiustare la finanza globale). LE BANCHE SI INDEBITANO E CREANO LA MONETA
LORENZO BINI SMAGHI (nel 2008): "NECESSITÀ DI FORTI SHOCK GLOBALI DELL'ECONOMIA PER CREARE CONSENSO INTERNAZIONALE PER LE RIFORME."
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA MEMBRO DEL COMITATO ESECUTIVO DELLA BCE.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2008 |
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ARGOMENTO: |
Il 19/04/2008 su "La Stampa" nella sezione "Economia & Finanza" viene riportata una dichiarazione del membro del comitato esecutivo della Banca Centrale europea Lorenzo Bini Smaghi, il quale testualmente parla di:
LORENZO BINI SMAGHI (nel 2008): "Necessità di forti shock globali dell'economia per creare consenso internazionale per le riforme."
Ma NON è l'unico esponente delle istituzioni Bancarie/Finanziarie ad invocare la necessità delle crisi.
Il 22 febbraio 2011 l'uomo Goldman Sachs Mario Monti durante un discorso all'Università internazionale LuissGuidoCarli, ritiene giusta la stessa cosa:
MARIO MONTI: "Non dobbiamo sorprenderci che anche l'Europa abbia bisogno di crisi per fare passi avanti; i passi avanti dell'Europa sono per definizione cessioni delle parti di sovranità nazionali a livello comunitario."
Scritto da: Cristian Minerva.
Fonti: LA STAMPA, Economia & Finanza 19/04/2008
LUCA CORDERO DI MONTEZEMOLO (nel 2023): "L’ITALIA NON HA PIÙ UNA INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA ED È DEBOLE…"
QUALIFICHE/COMPETENZE: IMPRENDITORE, MANAGER, ITALIANO
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2023 |
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ARGOMENTO: |
"MADE IN ITALY" perduto |
LUCA CORDERO DI MONTEZEMOLO (nel 2023): “Noi non abbiamo più una industria automobilistica.
La FIAT non è più italiana.
La FIAT è francese.
Le decisioni vengono prese a Parigi.
L’amministratore delegato è francese.
NON c’è più un centro di ricerca, non c’è più un centro di progettazione delle vetture, e quindi NON c’è un’industria elettronica perché non c’è più nemmeno la MagnetiMarelli perché è stata venduta, e l’elettronica NON la vediamo solo sulle automobili, lo vediamo in generale, è una perdita per il paese importante.
L’Italia al tavolo di Bruxelles, rispetto ai francesi e ai tedeschi che hanno fior di aziende automobilistiche, oggi è molto molto debole.”
Scritto da: Cristian Minerva
Fonte: L’Italia non ha più una industria automobilistica ed è debole…
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2017): "IL DIRITTO AL LAVORO ESPRESSO NELL'Art.4 VIENE RESO EFFETTIVO DALLA COSTITUZIONE ECONOMICA CHE VA DALL'Art.35 al 47."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, MAGISTRATO, PRESIDENTE SEZIONE CONSIGLIO DI STATO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2017 |
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ARGOMENTO: |
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2017): 13:00 "Nell'Articolo 4 della Costituzione italiana nella seconda parte del primo comma in cui viene sancito il diritto al lavoro, si dice che la Repubblica lo rende effettivo. E come si ottiene questo? Si pose la stessa domanda Calamandrei (come risulta dai Verbali della Costituente). Calamandrei pose questa precisa domanda a Federico Caffè (che era membro della Commissione Rapporti economici e sociali, presieduta da Gustavo Ghidini).
14:48 Qual'era lo strumento prescelto dai nostri legislatori costituenti per rendere effettivo in modo inequivocabile il diritto al lavoro? Fu la Costituzione economica. Ce lo dice Federico Caffè. Caffè dice:
-Quello che significa sul piano economico lo trovate nei lavori della commissione per la Costituente
Quello che significa sul piano giuridico lo trovate nell'Art.3 Cost. comma 2 (cioè l'obbligo di attivazione).
L'obbligo di attivazione quindi deve aversi attraverso la Costituzione economica.
La Costituzione economica sono gli articoli che vanno dall'Art.35 all'Art.47, in cui si parte dalla tutela del lavoro in ogni sua forma, e si arriva alla tutela del risparmio.-Detto questo, è evidente che tutta la costituzione economica, essendo un elemento inscindibile e indispensabile per attuare il diritto al lavoro che è il fondamento della sovranità popolare, è inderogabile.
Il diritto va reso effettivo perchè è sul piano del diritto pubblico, e NON è sul piano del diritto civile." [Cit. L.B.Caracciolo]
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Video Luciano Barra Caracciolo - Attuare la Costituzione. Intervento di Luciano Barra Caracciolo - Fondata sul Lavoro
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2013): "L'UE E LA NATO, SONO STATE FONDATE INSIEME, AL FINE DI PRIVARE GLI STATI-MEMBRI DELLE LORO SOVRANITÀ, COSÌ DA CONSENTIRE UN ASSOGGETTAMENTO DEGLI STESSI AL POTERE SOVRA-NAZIONALE DELL'ORDINE DEI MERCATI USA."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, MAGISTRATO, PRESIDENTE SEZIONE CONSIGLIO DI STATO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2017 |
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ARGOMENTO: |
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2013): (24:12) "I Trattati europei NON partono con Maastricht.
I Trattati partono alla fine degli anni quaranta.
Si sviluppano nei primi anni 50.
Giungono a compimento alla fine degli anni 50.
E da li iniziano a operare con il vincolo esterno programmatico in senso federalista e liberoscambista cioè dell'ordine sovrano dei mercati sovranazionale, cioè sopra alle nazioni e alle costituzioni.
Questo disegno si propone costantemente dall'inizio questo scopo.
NON esiste una fase fondante determinata dalla purezza e dal pacifismo dell'Europa, perché l'Europa è stata fondata insieme alla NATO.
Cioè UE e NATO non sono due cose separate: i vincitori della 2^Guerra Mondiale ( che sono gli stessi della 1^) si sono ben assicurati che le due cose andassero di conserva, tant'è vero che se uno si va a vedere gli articoli dal 70 al 75 del Trattato del Funzionamento dell'Unione Europea (TFUE) vede come la difesa dell'Unione Europea è un indirizzo residuale cioè subordinato al prevalente quadro di adesione alla NATO dei paesi aderenti all’unione europea.
Quindi sono due cose intrecciatetissime, perché la NATO serviva a garantire l'equilibrio strategico, e l'Unione Europea serviva a garantire all'interno dell'area in cui si verificava questo equilibrio strategico militare, serviva garantire l'ancoraggio dei vari paesi interessati al libero mercato."
Scritto da: Cristian Minerva.
Fonti: BARRA CARACCIOLO - ATTUARE LA COSTITUZIONE (dal min. 24:12)
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2013): "CONOSCENDO I CONTROLIMITI SI CAPISCE FACILMENTE L'INCOMPATIBILITÀ TRA COSTITUZIONE E TRATTATI".
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, COSTITUZIONALISTA, MAGISTRATO, PRESIDENTE DI SEZIONE DEL CONSIGLIO DI STATO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2013 |
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ARGOMENTO: |
Accordi europei - ControLimiti/Gerarchia norm. - Incompatibilità Cost.-Trattati |
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2013): (0:10) "Capire se i vincoli Europei/Internazionali siano contrari/incompatibili con la nostra Costituzione è semplicissimo.
Però occorre conoscere tutta una serie di cose (della Costituzione) che nel corso degli ultimi 30 anni sono state distorte da una versione culturale mediatica dissuasoria ed elusiva che ha desertificato il sistema immunitario democratico degli italiani."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: LUCIANO BARRA CARACCIOLO: L'EURO È COSTITUZIONALE? CONVEGNO 5 STELLE ECONOMIA
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2013): "L'INCOMPATIBILITÀ COSTITUZIONALE CHE CREA UN ILLECITO PERMANENTE, CIOÈ UNO STATO DI ILLEGALITÀ COSTITUZIONALE CHE SI PERPETUA GIORNI PER GIORNO."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, COSTITUZIONALISTA, MAGISTRATO, PRESIDENTE DI SEZIONE DEL CONSIGLIO DI STATO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2013 |
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ARGOMENTO: |
Accordi europei - ControLimiti/Gerarchia norm. - Incompatibilità Cost.-Trattati |
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2013): 28:00 L'essenza dei trattati sono: 1) La lotta all'inflazione, e 2) L'instaurazione di un mercato senza confini all'interno dell'area, a forte competizione.
30:26 A questo punto abbiamo uno status di sospensione costituzionale, che per i costituzionalisti si chiama la rottura dell’ordinamento, che si può constatare in primis in tutti gli articoli che parlano del Lavoro, Art.1, Art.4, Art.36.
31:11 Incompatibilità costituzionale che crea un illecito permanente, cioè uno stato di illegalità costituzionale che si perpetua giorni per giorno.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonte: Luciano Barra Caracciolo "La convivenza impossibile fra Costituzione e trattati europei"
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2013): "LA CONVIVENZA IMPOSSIBILE FRA COSTITUZIONE E TRATTATI EUROPEI"
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, COSTITUZIONALISTA, MAGISTRATO, PRESIDENTE DI SEZIONE DEL CONSIGLIO DI STATO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2013 |
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ARGOMENTO: |
Accordi europei - ControLimiti/Gerarchia norm. - Incompatibilità Cost.-Trattati |
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2013): 28:00 L'essenza dei trattati sono: 1) La lotta all'inflazione, e 2) L'instaurazione di un mercato senza confini all'interno dell'area, a forte competizione.
28:29 ATTENZIONE, senza alcuna forma di mediazione/cooperazione o di solidarietà che sarebbe prevista all'interno di qualsiasi area valutaria ottimale come ad esempio accade tra gli Stati americani.
30:26 A questo punto abbiamo uno status di sospensione costituzionale, che per i costituzionalisti si chiama la rottura dell’ordinamento, che si può constatare in primis in tutti gli articoli che parlano del Lavoro, Art.1, Art.4, Art.36.
31:11 Incompatibilità costituzionale che crea un illecito permanente, cioè uno stato di illegalità costituzionale che si perpetua giorni per giorno.
31:40 Alla luce degli articoli 11 e 139 Cost. l’Italia avrebbe potuto apporre delle clausole/riserve come ha fatto la Germania e che l’Italia non ha fatto.
32:38 Riserva NON applicata sul deficit dell’Italia riguardo la scorporazione degli investimenti dal computo del deficit del 3%. (33:04) La clausola è stata scritta in modo che la scorporazione per l’Italia NON si possa attuare, (33:30) e che la commissione per l’Italia non applica mai , mentre per gli altri paesi a quanto pare si.
33:43 Noi siamo gli unici in UE a rispettare la regola del 3%.
33:48 Francia e Spagna fossero state obbligate a raggiungere il 3% con procedure di infrazione sistematiche subito successivamente a una recessione come quella del 2008, NON saremmo qui a parlare di Euro, perchè l'Euro sarebbe già finito.
34:06 l’Euro si regge sul fatto che l’Italia accetti la sospensione della legalità costituzionale, che è un illecito permanente che NON è prescrittibile.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Luciano Barra Caracciolo "La convivenza impossibile fra Costituzione e trattati europei"
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2013): "L'ITALIA IN UE NON DISPONE DI CLAUSOLE/RISERVE AL PARI DEGLI ALTRI STATI-MEMBRI; SIAMO GLI UNICI A RISPETTARE IL 3%."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, MAGISTRATO, PRESIDENTE SEZIONE CONSIGLIO DI STATO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2013 |
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ARGOMENTO: |
Art.11:Limitazioni di sovranità - Dimostraz. violazione trattati |
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2013): 31:40 Alla luce degli articoli 11 e 139 Cost. l’Italia avrebbe potuto apporre delle clausole/riserve come ha fatto la Germania e che l’Italia non ha fatto.
32:38 Riserva NON applicata sul deficit dell’Italia riguardo la scorporazione degli investimenti dal computo del deficit del 3%. (33:04) La clausola è stata scritta in modo che la scorporazione per l’Italia NON si possa attuare, (33:30) e che la commissione per l’Italia non applica mai , mentre per gli altri paesi a quanto pare si.
33:43 Noi siamo gli unici in UE a rispettare la regola del 3%.
33:48 Francia e Spagna fossero state obbligate a raggiungere il 3% con procedure di infrazione sistematiche subito successivamente a una recessione come quella del 2008, NON saremmo qui a parlare di Euro, perchè l'Euro sarebbe già finito.
34:06 l’Euro si regge sul fatto che l’Italia accetti la sospensione della legalità costituzionale, che è un illecito permanente che NON è prescrittibile.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Luciano Barra Caracciolo "La convivenza impossibile fra Costituzione e trattati europei"
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2013): "NEL 1989 CI FU CHIESTO SE Si VOLEVA ENTRARE IN UNA EUROPA CON UNA VALUTA COMUNE GOVERNATA DA UN GOVERNO FEDERALE CENTRALE...CHE È ESATTAMENTE L'OPPOSTO DI QUELLO CHE ANNO FATTO."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, MAGISTRATO, PRESIDENTE SEZIONE CONSIGLIO DI STATO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2013 |
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ARGOMENTO: |
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2013): 35:46 Alla fine degli anni ‘80 fu fatto un referendum sull’Europa. Fu chiesto:
"Volete entrare in una Europa con una valuta comune governata da un governo federale centrale?" ...che è esattamente l'opposto di quello che anno fatto.
Noi abbiamo detto di SI, che però (per la teoria della presupposizione) equivale a NO nei termini che NON erano previsti.
36:26 E' stata una gigantesca truffa, perchè noi abbiamo risposto SI a un quesito che comportava conseguenze esattamente opposte, o comunque molto diverse.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Luciano Barra Caracciolo "La convivenza impossibile fra Costituzione e trattati europei". Referendum consultivo in Italia del 1989.
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2013): "IL DIVORZIO NON POTEVA ESSERE FATTO CON UNA SEMPLICE LETTERA, MA ATTRAVERSO UN CONVENZIONALE ITER LEGISLATIVO PARLAMENTARE BI-CAMERALE."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, COSTITUZIONALISTA, MAGISTRATO, PRESIDENTE DI SEZIONE DEL CONSIGLIO DI STATO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2013 |
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ARGOMENTO: |
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2013): 41:35 Divorzio Tesoro/Bankitalia se confrontato con la legge bancaria del 36, si nota che la correlazione tra Tesoro e BancaCentrale implicava una funzione pubblica di Stato che NON poteva essere interrotta con una semplice lettera tra i 2 ministri così come è avvenuto,
42:13 ma poteva essere interrotta da una fonte equivalente, cioè da un altra legge, e che in quanto tale, sarebbe dovuta passare attraverso un convenzionale iter parlamentare e bi-camerale.
42:27 Poi sono arrivate le leggi bancarie del ‘90 e del ‘93 Amato-Draghi, e hanno deciso diratificare questo assetto perchè scritto anche nei trattati europei che ci obbligano a farlo.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonte: Luciano Barra Caracciolo "La convivenza impossibile fra Costituzione e trattati europei"
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2013): "IL SENSO DI COLPA TALIANO VIENE ALIMENTATO DAI MEDIA PER MEZZO DELLA SOLITA NARRATIVA NEOLIBERISTA DI SEMPRE: CASTA, SPRECHI, DEBITOPUBBLICO ECC. ECC."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, COSTITUZIONALISTA, MAGISTRATO, PRESIDENTE DI SEZIONE DEL CONSIGLIO DI STATO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2013 |
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LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2013): 43:11 Questo sistema ha potuto imporsi grazie a una deontologia anti-italiana, che è stata compattamente affermata come paradigma culturale. Una deontologia, cioè un'etica che però è auto-distruttiva, che è strano perchè l'etica dovrebbe finalizzare il bene collettivo, invece la filosofia pubblica del vincolo esterno è un etica auto-distruttiva di massa che è basata su una cosa che in un paese di fede cattolica come l'Italia funziona benissimo, che è il SENSO DI COLPA. Quindi tu devi cancellare la tua colpa adeguandoti alla punizione.
44:14 Quindi la maggioranza degli italiani ancora oggi aderisce al vincolo esterno, proprio perchè c'è questa etica anti-italiana. Il SENSO DI COLPA taliano viene alimentato dai media per mezzo della solita narrativa NeoLiberista di sempre: Casta, sprechi, clientelismo, corruzione, la SpesaPubblica eccessiva, il DebitoPubblico che sarebbe la causa del fatto che NON cresciamo, ecc. ecc.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Luciano Barra Caracciolo "La convivenza impossibile fra Costituzione e trattati europei"
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2013): "IL DISAVANZO FINANZIARIO DELLO STATO, È L'EQUIVALENTE DEGLI INVESTIMENTI PRIVATI DAL PUNTO DI VISTA DEL MANTENIMENTO DEI PROFITTI DELLE IMPRESE."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, COSTITUZIONALISTA, MAGISTRATO, PRESIDENTE DI SEZIONE DEL CONSIGLIO DI STATO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2013 |
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LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2013): 44:35 E si ignora un dato fondamentale riguardo il deficit secondo Minsky (1°cap. par.2) che a sua volta fa riferimento a Kaleki e Jerome Levy (e più tardi ripreso da Graziani nel 1985) i quali insieme evidenziarono che:
"Il disavanzo finanziario dello Stato, è l'equivalente degli investimenti privati dal punto di vista del mantenimento dei profitti delle imprese."
Si tratta della teoria dei SaldiSettoriali.
45:35 Basti vedere quali paesi con l'attivazione dei parametri di Maastricht del 3%, avrebbero attuato politiche restrittive di disattivazione del welfare, per osservare che proprio quei paesi sono quelli che hanno da subito manifestato sintomi di stagnazione e recessione.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonte: Luciano Barra Caracciolo "La convivenza impossibile fra Costituzione e trattati europei"
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2013): "I PAESI CHE CON L'ATTIVAZIONE DEI PARAMETRI DI MAASTRICHT DEL 3% AVREBBERO ATTUATO POLITICHE RESTRITTIVE, SONO PROPRIO QUELLI CHE HANNO DA SUBITO MANIFESTATO SINTOMI DI STAGNAZIONE E RECESSIONE."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, COSTITUZIONALISTA, MAGISTRATO, PRESIDENTE DI SEZIONE DEL CONSIGLIO DI STATO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2013 |
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LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2013): 45:35 "Basti vedere quali paesi con l'attivazione dei parametri di Maastricht del 3%, avrebbero attuato politiche restrittive di disattivazione del welfare, per osservare che proprio quei paesi sono quelli che hanno da subito manifestato sintomi di stagnazione e recessione."
Scritto da: Cristian Minerva.
Fonti: Luciano Barra Caracciolo "La convivenza impossibile fra Costituzione e trattati europei"
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2013): "EUREXIT: E' POSSIBILE USCIRE CON UNA SEMPLICE REVOCA DI ADESIONE, CHE DA SOLA SOTTRARREBBE L'UNANIMITÀ NECESSARIA PER L'AMMISSIONE DI CIASCUN MEMBRO."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, COSTITUZIONALISTA, MAGISTRATO, PRESIDENTE DI SEZIONE DEL CONSIGLIO DI STATO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2013 |
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ARGOMENTO: |
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2013): 51:15 EurExit: Guardando l'Art.139 sugli Stati che sono in deroga, se ne deduce che basterebbe scrivere una lettera di revoca di adesione, che da sola sottrarrebbe l'unanimità necessaria per l'ammissione di ciascun membro. Siccome l'entrata nell'Euro viene configurata dal trattato come un beneficio, varrebbe la stessa regola di una qualsiasi concessione pubblica/demaniale assegnata/rilasciata come tale. Quando si parla di un beneficio, nessuno potrebbe obbligarmi a tenerlo nel momento in cui io volessi rinunciare.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Luciano Barra Caracciolo "La convivenza impossibile fra Costituzione e trattati europei"
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2013): "GIURIDICAMENTE, LE NORME DI REVISIONE COSTITUZIONALE SONO DI RANGO INFERIORE ALLE NORME DELLA COSTITUZIONE PRIMIGENIA."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, COSTITUZIONALISTA, MAGISTRATO, PRESIDENTE DI SEZIONE DEL CONSIGLIO DI STATO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2013 |
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ARGOMENTO: |
Accordi europei - ControLimiti/Gerarchia norm. - Incompatibilità Cost.-Trattati |
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2013): 54:10 Giuridicamente, le norme di revisione costituzionale sono di rango inferiore alle norme della costituzione primigenia, quelle che nascono dal potere costituente del popolo.
54:20 Quindi NON c'è ostacolo affinché la CorteCostituzionale possa visionare la contrarietà ai PrincipiFondamentali della Costituzione di qualsiasi legge di revisione costituzionale, almeno finché NON faranno una norma costituzionale accelerata con cui diranno che la legge di revisione costituzionale prevale sulla Costituzione.
54:35 Perchè a questo arriveranno prima o poi.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Luciano Barra Caracciolo "La convivenza impossibile fra Costituzione e trattati europei"
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2014): "I TRATTATI LIBERISTI PER IL LIBERO SCAMBIO DICONO COSE SULLA CONCORRENZA DIVERSE DA QUELLE CHE CI VENGONO RACCONTATE."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, COSTITUZIONALISTA, MAGISTRATO, PRESIDENTE DI SEZIONE DEL CONSIGLIO DI STATO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2014 |
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ARGOMENTO: |
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2014): 36:18 "Quando si parla di competizione, e quindi dell'applicazione della pura legge della domanda e dell'offerta, e si parla di concorrenza, i trattati ci dicono cose completamente diverse da quelle che ci vengono raccontate, perchè i Trattati:
- NON proibiscono il monopolio, proibiscono le intese restrittive,
- NON proibiscono l'oligopolio, proibiscono l'abuso di posizione dominante.
Qual'è l'unico campo a cui è riservata la pura legge della domanda e dell'offerta?
Risposta:
Il mercato del lavoro.
Questo è l'OrdoLiberismo "
Il presidente di sezione del Consiglio di Stato descrive la natura anti-liberale dei trattati di finto libero scambio/libera concorrenza.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonte: PER UN PUGNO DI EURO::. Intervento di Luciano Barra Caracciolo (min. 36:18)
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2016): "LA LEGGE DEI VANTAGGI COMPARATI INSITA NELL'EURO, IMPLICA CHE I PAESI FORTI DIVENTINO SEMPRE PIU' FORTI, E I PAESI DEBOLI DIVENTINO SEMPRE PIU' DEBOLI."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, MAGISTRATO, PRESIDENTE DI SEZIONE DEL CONSIGLIO DI STATO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2016 |
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ARGOMENTO: |
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2016): (7:34) "La legge dei VANTAGGI COMPARATI insita nell'Euro implica che:
-Il più forte diventa sempre più forte, e
- Il più debole diventa sempre più debole."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Gli inganni della finanza - Intervento di Luciano Barra Caracciolo
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2016): "I TOTALITARISMI NON SONO FIGLI DEL NAZIONALISMO, MA SONO FIGLI DELL'IMPERIALISMO COLONIALISTA TIPICO DEGLI STATI NEOLIBERISTI IN REGIME DI GOLD STANDARD."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, MAGISTRATO, PRESIDENTE SEZIONE CONSIGLIO DI STATO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2016 |
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ARGOMENTO: |
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2016): (13:50) "I totalitarismi contrariamente a quello che si racconta, NON sono figli del nazionalismo, ma sono figli dell'imperialismo colonialista tipico degli Stati neoliberisti in regime di Gold Standard."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Gli inganni della finanza - Intervento di Luciano Barra Caracciolo Verbali dell'assemblea costituente.
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2016): "LE GUERRE SI FACEVANO PER LA CONQUISTA DELLA TERRA E DELL'ORO INDISPENSABILI A POTER RIMBORSARE I SOLDI PRESI IN PRESTITO; CHI PERDEVA TASSAVA A MORTE."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, MAGISTRATO, PRESIDENTE DI SEZIONE DEL CONSIGLIO DI STATO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2016 |
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ARGOMENTO: |
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (NEL 2016): (16:02)"le guerre si facevano per la conquista della terra e dell'oro. Se io facevo una guerra e NON conquistavo terra e oro, NON ero in grado di restituire la moneta che mi era stata erogata da quelli che erano gli esponenti della finanza del tempo, e dovevo tassare a morte i miei cittadini."
In tempi di gold-standard tutti gli Stati Stato per emettere soldi necessari a poter sopravvivere, avevano bisogno di procurarsi l'oro, sempre dovendolo scalzare a qualcun altro che di conseguenza ne rimaneva privo.
Siccome l'oro era (ed è) una risorsa scarsa, dunque accadeva che l'oro, o ce l'avevo io, o ce l'avevi tu, e quindi erano millenni che l'umanità confliggeva per contendersi l'oro che serviva a tutti per poter sopravvivere.
Oggi in tempi di moneta moderna fiat per fortuna NON è più così, giacché l'organo di emissione (BancaCentrale) è in grado di emettere autonomamente tutti i soldi che servono a bilanciare la propria equazione economica senza inflazione e senza debito.
Per tale ragione occorrerà gioco-forza che l'organo di emissione sia rigorosamente sottoposto alla dipendenza/controllo della democrazia del 99%, e mai INDIPENDENTE da esso.
E invece...
Sritto da: Cristian Minerva
Fonti: Gli inganni della finanza - Intervento di Luciano Barra Caracciolo
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2017): "IL DIRITTO AL LAVORO ESPRESSO NELL'Art.4 VIENE RESO EFFETTIVO DALLA COSTITUZIONE ECONOMICA CHE VA DALL'Art.35 al 47."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, MAGISTRATO, PRESIDENTE SEZIONE CONSIGLIO DI STATO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2017 |
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ARGOMENTO: |
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2017): 13:00 "Nell'Articolo 4 della Costituzione italiana nella seconda parte del primo comma in cui viene sancito il diritto al lavoro, si dice che la Repubblica lo rende effettivo. E come si ottiene questo? Si pose la stessa domanda Calamandrei (come risulta dai Verbali della Costituente). Calamandrei pose questa precisa domanda a Federico Caffè (che era membro della Commissione Rapporti economici e sociali, presieduta da Gustavo Ghidini).
14:48 Qual'era lo strumento prescelto dai nostri legislatori costituenti per rendere effettivo in modo inequivocabile il diritto al lavoro? Fu la Costituzione economica. Ce lo dice Federico Caffè. Caffè dice:
-Quello che significa sul piano economico lo trovate nei lavori della commissione per la Costituente
Quello che significa sul piano giuridico lo trovate nell'Art.3 Cost. comma 2 (cioè l'obbligo di attivazione).
L'obbligo di attivazione quindi deve aversi attraverso la Costituzione economica.
La Costituzione economica sono gli articoli che vanno dall'Art.35 all'Art.47, in cui si parte dalla tutela del lavoro in ogni sua forma, e si arriva alla tutela del risparmio.-Detto questo, è evidente che tutta la costituzione economica, essendo un elemento inscindibile e indispensabile per attuare il diritto al lavoro che è il fondamento della sovranità popolare, è inderogabile.
Il diritto va reso effettivo perchè è sul piano del diritto pubblico, e NON è sul piano del diritto civile." [Cit. L.B.Caracciolo]
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Video Luciano Barra Caracciolo - Attuare la Costituzione. Intervento di Luciano Barra Caracciolo - Fondata sul Lavoro
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2017): "L'UE E LA NATO, SONO STATE FONDATE INSIEME, AL FINE DI PRIVARE GLI STATI-MEMBRI DELLE LORO SOVRANITÀ, COSÌ DA CONSENTIRE UN ASSOGGETTAMENTO DEGLI STESSI AL POTERE SOVRA-NAZIONALE DELL'ORDINE DEI MERCATI USA."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, MAGISTRATO, PRESIDENTE SEZIONE CONSIGLIO DI STATO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2017 |
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ARGOMENTO: |
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2017): (24:12) "I Trattati europei NON partono con Maastricht.
I Trattati partono alla fine degli anni quaranta.
Si sviluppano nei primi anni 50.
Giungono a compimento alla fine degli anni 50.
E da li iniziano a operare con il vincolo esterno programmatico in senso federalista e liberoscambista cioè dell'ordine sovrano dei mercati sovranazionale, cioè sopra alle nazioni e alle costituzioni.
Questo disegno si propone costantemente dall'inizio questo scopo.
NON esiste una fase fondante determinata dalla purezza e dal pacifismo dell'Europa, perché l'Europa è stata fondata insieme alla NATO.
Cioè UE e NATO non sono due cose separate: i vincitori della 2^Guerra Mondiale ( che sono gli stessi della 1^) si sono ben assicurati che le due cose andassero di conserva, tant'è vero che se uno si va a vedere gli articoli dal 70 al 75 del Trattato del Funzionamento dell'Unione Europea (TFUE) vede come la difesa dell'Unione Europea è un indirizzo residuale cioè subordinato al prevalente quadro di adesione alla NATO dei paesi aderenti all’unione europea.
Quindi sono due cose intrecciatissime, perché la NATO serviva a garantire l'equilibrio strategico, e l'Unione Europea serviva a garantire all'interno dell'area in cui si verificava questo equilibrio strategico militare, serviva garantire l'ancoraggio dei vari paesi interessati al libero mercato."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: BARRA CARACCIOLO - ATTUARE LA COSTITUZIONE (dal min. 24:12)
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2017): "IL MEZZOGIORNO D’ITALIA AVEVA LE RISERVE AUREE PIÙ ALTE D'EUROPA, PERCHÉ AVEVA UN FORTE ATTIVO MERCANTILE DELLE PARTITE CORRENTI, DUVUTO ALLE SUE MOLTEPLICI ATTIVITA'."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, MAGISTRATO, PRESIDENTE SEZIONE CONSIGLIO DI STATO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2017 |
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ARGOMENTO: |
Unità d'Italia |
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2017): (min.30:03) Il vantaggio da parte dei banchieri in termini monetari, è quello di avere gli Stati monetariamente vincolati, onde impedire che per mezzo della moneta fiat gli Stati possano auto-crearsi autonomamente le risorse finanziarie by passando le banche. La differenza tra moneta fiat e moneta aurea è sostanziale:
- La moneta gold standard la devi ottenere sottraendola a qualcun altro (oppure prendendola in prestito).
- La moneta fiat la si ottiene autonomamente senza doverla sottrarre a nessuno (e dunque senza doverla prendere in prestito).
Questo aspetto vincolante dell'oro lo si può osservare molto bene nelle guerre civili (in assenza di moneta fiat). Quando in una Nazione si combatte una guerra civile, e la moneta della nazione è Gold Standard, la moneta aurea che viene conquistata da una parte della nazione, viene sistematicamente persa dall’altra parte. E’ esattamente ciò che è accaduto nel mezzogiorno d'Italia.
Il mezzogiorno d’Italia aveva le riserve auree più alte d'Europa, perché aveva un forte attivo mercantile delle partite correnti. Il Mezzogiorno vantava infatti importanti attività in vari ambiti tra cui:
- siderurgìa,
- cantieristica,
- estrazione mineraria,
- e persino, in Calabria, le Acciaierie più avanzate d'Europa.
E tutto questo è stato smantellato nel processo di unificazione. Ma il saldo complessivo di questa operazione a livello Nazionale, in termini di economia è a somma zero (0). Zero poichè la ricchezza perduta da una parte, si è trasferita dall'altra ma sempre all'interno dello stesso contenitore-economia. Ma se il saldo economico è a somma zero, NON è a somma zero tutto il resto, giacchè la parte della nazione uscente sconfitta si ritroverà a dover subire gli effetti scaturiti dal depredamento delle sue risorse.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: video su YouTube Storia del Capitalismo e del Neoliberismo (Min. 30:03).
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2018): "IL VINCOLO MONETARIO DEI CAMBI FISSI O DEL GOLD-STANDARD, SERVONO A CREARE LA SUFFICIENTE DISOCCUPAZIONE NECESSARIA A SPOSTARE L'ASSE DECISIONALE NEL CONFLITTO SOCIALE, A FAVORE DELL'1%."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, MAGISTRATO, PRESIDENTE SEZIONE CONSIGLIO DI STATO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2018 |
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ARGOMENTO: |
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (NEL 2017): Nel corso degli ultimi decenni l'opinione pubblica di massa è stata sottoposta ad un indottrinamento che è riuscitro a creare un pregiudizio nei concetti e nei teoremi pressochè impossibile da scardinare.
18:15 le3 fondanti pro1%: 1)GoldStandard, 2)LiberoScambio, 3)Deflazione salariale per il 99%.
23:11 La sovranità monetaria si incentra sulla moneta Fiat.
23:42 La moneta Fiat si rafforza con le esportazioni e si deprime con le importazioni.
24:30 le3 fondanti pro99% sono: 1)MonetaFiat 2)MercatoRegolamentato 3)PienaOccupazione/PienoBenessere, così come stabilito nella Costituzione Italiana.
26:26 Importantissimo è capire la Correlazione tra Ordine Internazionale del Mercati & la sua puntuale realizzazione all’interno dei Trattati europei.
28:01 le3 fondanti pro1% 1)GoldStandard 2)LiberoScambio 3)Precarizzazione sono quelle che l’1% vuole imprimere a tutte le Costituzioni per mezzo dei trattati SovraNazionali.
29:39 Art.11 Cost. stabilisce i paletti per quello che riguarda i trattati SovraNazionali suddetti, e le 3fonfanti NeoLiberiste pro1% sopra-citate, non sono compatibili con la Costituzione Italiana che è pro99%.
33:40 Art.3 TUE volutamente scritto in modo incomprensibile (come disse Amato) se codificato si scopre essere in conflitto con l’Art.11Cost. e con gli altri PrincipiFondamebtali. I TrattatiEuropei garantiscono la disoccupazione strutturale, mentre la CostituzioneItaliana garantisce il lavoro.
36:44 l’Euro è un sistema di cambi fissi che replica il GoldStandard, come dichiarato da tutti i principali teorizzatori della MonetaUnica Euro.
38:26 Lo dice Einaudi nel 44.
39:00 Einaudi dice che la MonetaUnica così come il GoldStandard, tolgono sovranità monetaria, espongono gli Stati al LiberoScambio, e senza la possibilità di aggiustare i cambi, gli Stati devono svalutare i salari deflazionandoli.
40:17 Erhard negli anni ‘50 dice che con un CambioFisso tipo il GoldStandard, gli Stati esposti al LiberoScambio sono obbligati a svalutare/deflazionare i salari. Erhard è uno degli ideatori dell'ingannevole paradigma dell' economia sociale di mercato citato nell'art.3TUE, che equivale al libero mercato senza nulla di sociale.
42:05 Hayek nel ‘39 dice che con l’UnioneMonetaria , le BancheCentrali perdono autonomia , e gli Stati esposti al LiberoScambio NON potendo più svalutare il cambio sono costretti a svalutare i salari.
43:23 Carli nel suo libro “50 anni vita italiana” dice che l’UnioneMonetaria è stata progettata dai suoi ideatori/fondatori col preciso intento di instaurare le 3fondanti del NeoLiberismo quali: 1)GoldStandard (CambioFisso), 2)LiberoScambio, 3)DeflazioneSalariale. Sono i 3 elementi che servivano a ristabilire l’Ordine dei Mercati Internazionale.
49:01 le 3fondanti servivano a evitare il pieno impiego. il pieno impiego era indesiderato dai liberisti poiché esso sposta l’asse del conflitto sociale a favore del 99%, impedendo al sistema NeoLiberista Capitalista pro1% di poter funzionare.
50:09 il gold standard serve a garantire la deflazione salariale.
-Come si ottiene la deflazione salariale? Aumentando la disoccupazione.
-Come si aumenta la disoccupazione? Col pareggio in bilancio e col taglio della spesa pubblica.
50:31 Come lo sappiamo? Perché la codificazione dello Stato governato sul gold standard e dell’ordine dei mercati internazionale è avvenuta. È avvenuta perché esistono 2 conferenze nel 1920 a Bruxelles e nel 1922 a Genova , in cui si riuniscono tutti i banchieri di tutte le potenze mondiali (51:22) che insieme codificano che il sistema gold standard si può reggere soltanto sulla 1) neutralità della moneta , 2) l’indipendenza della BancaCentrale, 3) sul pareggio di bilancio.
52:03 Carli conclude dicendo che: Il ritorno alla convertibilità aurea generalizzata implicava governi autoritari , società costituite di plebi poverissime e poco istruite , desiderose solo di cibo , nelle quali la classe dirigente non stenta ad imporre riduzione dei salari reali e a provocare scientemente la disoccupazione e a ridurre lo sviluppo dell’economia per salvare il GoldStandard."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Intervento di Luciano Barra Caracciolo - Fondata sul Lavoro
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2018): “L'ART.3TUE È STATO SCRITTO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE, MA SE CODIFICATO SI SCOPRE ESSERE IN CONFLITTO CON I PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA.”
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, MAGISTRATO, PRESIDENTE SEZIONE CONSIGLIO DI STATO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2017 |
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ARGOMENTO: |
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2018): 29:39 Art.11 Cost. stabilisce i paletti per quello che riguarda i trattati SovraNazionali suddetti, e le 3fonfanti NeoLiberiste pro1% sopra-citate, non sono compatibili con la Costituzione Italiana che è pro99%.
33:40 Art.3 TUE volutamente scritto in modo incomprensibile (come disse Amato) se codificato si scopre essere in conflitto con l’Art.11Cost. e con gli altri PrincipiFondamebtali. I TrattatiEuropei garantiscono la disoccupazione strutturale, mentre la CostituzioneItaliana garantisce il lavoro.
36:44 l’Euro è un sistema di cambi fissi che replica il GoldStandard, come dichiarato da tutti i principali teorizzatori della MonetaUnica Euro.
38:26 Lo dice Einaudi nel 44.
39:00 Einaudi dice che la MonetaUnica così come il GoldStandard, tolgono sovranità monetaria, espongono gli Stati al LiberoScambio, e senza la possibilità di aggiustare i cambi, gli Stati devono svalutare i salari deflazionandoli.
40:17 Erhard negli anni ‘50 dice che con un CambioFisso tipo il GoldStandard, gli Stati esposti al LiberoScambio sono obbligati a svalutare/deflazionare i salari. Erhard è uno degli ideatori dell'ingannevole paradigma dell' economia sociale di mercato citato nell'art.3TUE, che equivale al libero mercato senza nulla di sociale.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Intervento di Luciano Barra Caracciolo – Fondata sul Lavoro
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2019): "LA PAROLA REDDITO DI CITTADINANZA NON FIGURA IN NESSUN ARTICOLO DELLA COSTITUZIONE ITALIANA."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, MAGISTRATO, PRESIDENTE SEZIONE CONSIGLIO DI STATO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2019 |
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ARGOMENTO: |
Reddito di cittadinanza/univ. |
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2019): "La parola reddito di cittadinanza NON figura in nessun articolo della costituzione italiana, mentre al primo articolo c'è scritta chiaramente la parola LAVORO."
Reddito di cittadinanza NON significa lavoro, ergo: Reddito di cittadinanza significa NON lavoro.
Quindi abbiamo:
-
-NON lavoro
vs.
-
-lavoro.
Se facciamo una analisi logica degli addendi, se ne deduce che il reddito di cittadinanza tecnicamente NON rispetta/soddisfa la Costituzione.
Ancora peggio:
NON rispetta/soddisfa uno dei 12 principi fondamentali, ovvero gli articoli della Costituzione piu' importanti in assoluto.
Ci si rifletta.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Video su YouTube attualmente NON piu' rintracciabile.
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2021): "LA GERMANIA DISPONE DI CONDIZIONI DI RISERVA NEI TRATTATI EUROPEI DI CUI GLI ALTRI STATI-MEMBRI NON DISPONGONO".
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, MAGISTRATO, PRESIDENTE SEZIONE CONSIGLIO DI STATO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2021 |
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ARGOMENTO: |
LUCIANO BARRA CARACCIOLO (nel 2021): (min 10:00): "Siccome noi possiamo aderire ad organizzazioni internazionali a condizioni di parità con le altre nazioni, se la nazione più importante dell'UE (cioè la Germania [n.d.a]), in base al SUO sistema di remissione alla Corte, si riserva di limitare/ restringere nei suoi confronti il contenuto del trattato appena sottoscritto da tutti gli altri, riservandosi di estendere le prerogative costituzionali tedesche a danno del trattato, ne risulta che la Germania va a disporre nel trattato di una condizione di RISERVA di cui le altre Nazioni membro del trattato NON dispongono. "
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: EMD 2021 - Lo strano caso Italia - L. Barra Caracciolo - B. Ponti - A. Bagnai - C. Pozzi (min 10:00)
LUCIANO MARCHINO (nel 2008): "IL NARCISISMO VALORIZZA L'IMPORTANZA DELL'IMMAGINE, E CONFONDE LA QUALITA' DELLA VITA CON LA QUALITA' DEI BENI A CUI ABBIAMO ACCESSO."
QUALIFICHE/COMPETENZE: PSICOLOGO, PSICOTERAPEUTA, DOCENTE ACCADEMICO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2008 |
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ARGOMENTO: |
LUCIANO MARCHINO (nel 2008): (0:52) "Il narcisismo in tutti i sistemi occidentali ha a che fare col dare il massimo dell'importanza all'immagine, mentre la cosa che noi siamo (interiormente) viene vista come un fattore di disturbo.
(1:22) Il narcisismo sta cercando di rivenderci come qualità della vita, la qualità dei beni a cui abbiamo accesso.
NON va confusa la qualità della vita con la qualità dei beni: Si può disporre di capitale illimitati pur conducendo in egual modo una vita di qualità pessima."
Scritto da:Cristian Minerva
Fonti: Corso di Psicologia clinica - 01 Introduzione al corso e cenni epistemologici (0:52)
LUCIANO MARCHINO (nel 2008): "LA NOSTRA QUALITÀ DI VITA HA A CHE FARE CON LA QUANTITÀ DI CONFLITTI INTERIORIZZATI DURANTE IL PERIODO DELL'INFANZIA."
QUALIFICHE/COMPETENZE: PSICOLOGO, PSICOTERAPEUTA, DOCENTE ACCADEMICO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2008 |
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ARGOMENTO: |
Secondo la psicologia, i traumi dell'infanzia se NON vengono affrontati, ci seguiranno nell'età adulta influenzando il nostro modo di pensare e sentire.
LUCIANO MARCHINO (nel 2008): (2:20) "La nostra qualità di vita ha a che fare con la quantità di conflitti interiorizzati durante il periodo dell'infanzia e ancora dominanti nella nostra personalità. Tutte le volte che c'è un conflitto interiore, la mia qualità di vita decade. Tutte le volte che dissolvo un conflitto, la mia qualità di vita migliora."
Il concetto si basa sull'esistenza del processo BioEnergetico che sta alla base della strutturazione dei così detti tratti caratteriali.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonte: Corso di Psicologia clinica - 01 Introduzione al corso e cenni epistemologici 2:20
LUCIANO MARCHINO (2019): "L'ECONOMIA È BASATA SULLA COMPETITIVITÀ, IL SOCIALE È BASATO INVECE SULLA SINTONIA: QUINDI LE LEGGI DELL'ECONOMIA SONO ANTI-SOCIALI DAL PUNTO DI VISTA UMANO."
QUALIFICHE/COMPETENZE: PSICOLOGO, PSICOTERAPEUTA, DOCENTE ACCADEMICO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2019 |
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ARGOMENTO: |
Modelli economici - Competizione vs. Cooperazione - Cultura della visibilità |
LUCIANO MARCHINO (2019): (min. 1:57)"L'economia è basata sulla competitività, in economia per vincere devi essere competitivo.
Il sociale è basato Invece sul sintonia, su risonanza degli esseri umani.
Quindi fondamentalmente le leggi dell'economia sono Anti-Sociali dal punto di vista umano.
Ci inducono ad essere l'uno contro l'altro, a non sentire mai solidarietà, a non sentirci mai più uniti, badando ciascuno ai suoi interessi personali e ai suoi obiettivi personali, a discapito dell'altro.
Manca completamente la solidarietà.
Da un lato competitività, leggi dell'economia dall'altro solidarietà, leggi del sociale:
L'economia è antisociale."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Video Dialoghi nel Presente - Luciano Marchinio - Humus Poetico (1:57)
LUCIANO MARCHINO (2019): "L'ECONOMIA BASATA SULLE LEGGI DELL'APPARIRE STA PORTANDO TUTTE LE GIOVANI GENERAZIONI VERSO IL NARCISISMO, QUINDI UN'ATTIVITÀ PURAMENTE A FAVORE DELL'IMMAGINE."
QUALIFICHE/COMPETENZE: PSICOLOGO, PSICOTERAPEUTA, DOCENTE ACCADEMICO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2019 |
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ARGOMENTO: |
LUCIANO MARCHINO (2019): (3:04)" Dal punto di vista della formazione del carattere, quello che sta succedendo è che l'economia basata sulle leggi dell'apparire stia portando tutte le giovani generazioni verso il narcisismo, quindi un'attività puramente a favore dell'immagine.
Lo si vede anche nei social media.
In realtà quello che conta è l'immagine; la persona che ci sta dietro quasi si vergognerebbe di esistere, e quindi modifica il suo profilo in maniera tale da ricevere il consenso, mai in maniera tale da essere se stessa.
Ma se due persone che non si permettono di essere se stesse si incontrano, chi si sta incontrando in realtà? Soltanto due immagini.
Le persone non si incontrano più.
Quindi dal punto di vista psicologico questa cosa è un disastro."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Video Dialoghi nel Presente - Luciano Marchinio - Humus Poetico (3:04)
LUCIO CARACCIOLO (nel 2022): "NON APPENA SI SOSPENDE IL PATTO DI STABILITÀ (EUROPEO), GUARDA CASO L'ECONOMIA ITALIANA PARTE A RAZZO."
QUALIFICHE/COMPETENZE: ANALISTA DI GEO-POLITICA, DIRETTORE LIMES.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2022 |
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LUCIO CARACCIOLO (nel 2022): 10:10 “Non appena si sospende il patto di stabilità (europeo), guarda caso l’economia italiana parte a razzo"
Scritto da: Cristian Minerva.
Fonti: Che fare? Una strategia per l'Italia - La lezione di Lucio Caracciolo per la Scuola di Limes 10:10
LUCIO CARACCIOLO (nel 2023): "L'UNIONE EUROPEA E' NATA PER DECISIONE DEGLI USA IN SEGUITO AL SUICIDIO DEGLI STATI EUROPEI COMPIUTO CON LE 2 GUERRE MONDIALI."
QUALIFICHE/COMPETENZE: ANALISTA DI GEO-POLITICA, DIRETTORE LIMES.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2023 |
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ARGOMENTO: |
LUCIO CARACCIOLO (nel 2023): L'Unione Europea ha soprattutto un paese decisivo che ha deciso di fondarla che si chiama Stati Uniti d'America, cioè, l'Unione Europea nasce dal crollo dell'Europa nelle due guerre mondiali quando l'Europa si suicida nella prima e nella e nella seconda guerra mondiale, e quando arrivano quindi gli alleati in particolare gli americani da una parte e i sovietici dall'altra, che si disalleano rapidamente, e cercano di mettere le loro impronta su questo boccone prelibato che resta ancora probabilmente lo spazio più ambito a livello mondiale anche per la sua storia per la sua cultura e così via...
Ecco se noi non teniamo presente questa scelta americana di costruire prima un Europa occidentale sotto forma di NATO dal punto di vista delle alleanze militari, poi la ComunitàEuropea, successivamente UnioneEuropea dal punto di vista economico, NON si é in grado di comprendere nulla della GeoPolitica europea, e NON si è neanche in grado di comprendere per quale ragione gli USA abbiano deciso di fare coincidere i territori Europei appartenenti all'alleanza militare NATO con quelli appartenenti all'alleanza economica europea.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Video su YouTube
Chi ha creato l'Unione Europea | Lucio Caracciolo (short-video)
Chi ha creato l'Unione Europea | Lucio Caracciolo 2 (short-video)
LUCIO CARACCIOLO (nel 2023): "C'ERA UNA VOLTA L'EUROPA A CONDUZIONE FRANCO-TEDESCA. ORA GLI USA (CON LA GUERRA RUSSO-UCRAINA) HANNO SCELTO COME PAESE DI LORO RIFERIMENTO LA POLONIA."
QUALIFICHE/COMPETENZE: ANALISTA DI GEO-POLITICA, DIRETORE DELLA RIVISTA DI GEO-POLITICA LIMES.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2023 |
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ARGOMENTO: |
LUCIO CARACCIOLO (nel 2023): "C'era una volta l'europa a conduzione franco-tedesca. Ora gli usa (con la guerra russo-ucraina) hanno scelto come paese di loro riferimento la Polonia."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: L'Italia sola. C'era una volta l'Europa franco-tedesca - L'approfondimento di Lucio Caracciolo
LUCIO CARACCIOLO (nel 2023): "IL SOFTPOWER RUSSO È IL SUO HARDPOWER."
QUALIFICHE/COMPETENZE: ANALISTA DI GEO-POLITICA, DIRETORE DELLA RIVISTA DI GEO-POLITICA LIMES.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2023 |
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LUCIO CARACCIOLO (nel 2023): (min. 28:25): "Il SoftPower Russo è il suo HardPower, è questo il problema della Russia. Se è pur vero pure che esista una scena culturale russa fatta di musica e letteratura, è pur vero che all'atto pratico la Russia ricalchi la scena più per il suo HardPower che promuove una sua immagine di potenza militare e nucleare, e si cura molto meno del SoftPower culturale (usato invece dagli USA. Diciamo che esercita con buon successo una sorta di SoftPower interno: La propaganda russa è rivolta soprattutto ai russi, piuttosto che all'esterno. Ai russi non interessa troppo piacere agli altri. Ai russi interessa Semmai che gli altri abbiano paura della Russia, e che questa paura esterna della Russia contribuisca a cementare e a rendere orgogliosi i russi del loro Stato e di ciò che resta del loro impero."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Limes Risponde, in diretta con Lucio Caracciolo. Ucraina, Russia, Crimea, Italia e le vostre domande
LUCIO CARACCIOLO (nel 2025): "A DIFFERENZA DELL'ITALIA, LA FRANCIA AFFACCIA SIA SUL MEDITERRANEO CHE SULL'OCEANO, POSIZIONE CHE PROPIETTA LA FRANCIA NEL MONDO."
QUALIFICHE/COMPETENZE: ANALISTA DI GEO-POLITICA, DIRETORE DELLA RIVISTA DI GEO-POLITICA LIMES.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2025 |
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LUCIO CARACCIOLO (nel 2025): 15:47"La differenza tra Italia e Francia è che l'Italia è chiusa dentro il Mediterraneo mentre la Francia ha un versante che da verso l'oceano, cosa che proietta la Francia verso il mondo."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: LUCIO CARACCIOLO INTERVIENE AL CONVEGNO "INCONTRI STRATEGICI ITALIA E FRANCIA"
LUCIO CARACCIOLO (nel 2026): "DAL 1943 L'ITALIA NON E' UNO STATO SOVRANO MA UN SATELLITE DEGLI USA, PER DECISIONE AMERICANA E NON PER DECISIONE NOSTRA."
QUALIFICHE/COMPETENZE: DIRETTORE DELL'EDITORIALE DI GEO-POLITICA LIMES
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2026 |
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ARGOMENTO: |
SuperPotenze vs. StatiSatelliti |
LUCIO CARACCIOLO (nel 2026): (1:13) "La menzogna è che fossimo/siamo uno Stato sovrano, cosa che non siamo dall'8 settembre 1943. Siamo stati per 80 anni abbondanti fortunatamente/felicemente sotto l'ombrello americano, intesi provincia dell'Impero europeo dell'America, per decisione americana, NON per decisione nostra."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Caracciolo: Una strategia per l'Italia nella rivoluzione mondiale. Che fare dopo la Pax Americana
LUIGI MARATTIN (nel 2019): "LA BANCA CENTRALE CREA MONETA DAL NULLA, VA SUL MERCATO E CON QUESTA NUOVA MONETA AGGIUNTA EX-NOVO CI COMPRA I TITOLI DI STATO."
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA DOCENTE ACCADEMICO, POLITICO, DEPUTATO E PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE FINANZE.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2019 |
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ARGOMENTO: |
Dimostraz. moneta fiat - Deficit e Debito pubblico - Quantitative easing |

[continua....]
LUIGI MARATTIN (nel 2019): "La banca centrale crea moneta dal nulla.
Il modo in cui la immette nell’economia, infatti, è tramite l’acquisto di titoli di Stato posseduti dagli intermediari finanziari (banche, ma non solo).
La banca centrale quindi, nell’opera di ampliamento della “base monetaria” (=la quantità di moneta in circolazione), ritira dal mercato titoli di Stato e immette nel mercato moneta liquida."
Quindi ricapitolando ciò che Marattin, se ne deduce che:
La BancaCentrale stampa soldi ex-novo dal nulla, e con questi ci compra Titoli di Stato, di fatto liquidandoli/estinguendoli, come confermato dalla BancaCentrale di Inghilterra.
NOTA BENE: Tutti gli economisti ortodossi MainStream, quando si parla di moneta fiat, sono tutti accomunati dalla stessa ambiguità.
Si tratta della solita ambiguità NeoLiberista secondo cui:
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- Stampare soldi a caso e distribuirli a pioggia con gli elicotteri senza produrre nulla in contropartita, oppure
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- Stampare soldi misurati strettamente necessari ad impiegare i lavoratori disoccupati a produrre ciò che manca/serve.
Secondo l'assunto NeoLiberista in entrambe i casi si produce in egual modo inflazione (vedi barzelletta dei marziani nella Homepage).
Ebbene, Luigi Marattin è tra gli economisti MainStream che cavalcano questa ambiguità.
Ci si rifletta.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: LA BUFALA DEL SIGNORAGGIO SPIEGATA BENE
LUIGI SPAVENTA (nel 1978): "COL VINCOLO VALUTARIO DELLO SME, L'ITALIA SUBIRA' UNA PERDITA DI COMPETITIVITA' CHE LA INDURRA' A DEFLAZIONARE LA SUA ECONOMIA CON CONSEGUENTE PERDITA DI ESPORTAZIONI, DI OCCUPAZIONE E DI REDDITO (e dunque di PIL)."
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA, POLITICO, MINISTRO DEL TESORO 1^ REPUBBLICA.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
1978 |
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ARGOMENTO: |
LUIGI SPAVENTA (nel 1978): “Quest’area monetaria rischia oggi di configurarsi come un’area di bassa pressione e di deflazione, nella quale la stabilità del cambio viene perseguita a spese dello sviluppo dell’occupazione e del reddito.
Infatti non sembra mutato l’obiettivo di fondo della politica economica tedesca: evitare il danno che potrebbe derivare alle esportazioni tedesche da ripetute rivalutazioni del solo marco, ma non accettare di promuovere uno sviluppo più rapido della domanda interna.
Da ciò deriva un sacrificio per i paesi più deboli, che potrebbe essere evitato con generale vantaggio se si instaurassero regole efficaci di simmetrie e di obblighi, ma tali regole sono state rifiutate."
Luigi Spaventa (politico-economista) già nel 1978 in un dibattito parlamentare sull'adesione allo SME, evidenziò come l'adozione del regime di cambio fisso (SME) avrebbe intrappolato l'Italia in un circolo vizioso sfavorevole per lo sviluppo dell'economia italiana, ma favorevole allo sviluppo dell'economia tedesca.
La ragione di ciò è la solita di sempre:
Il cambio fisso comporta una alterazione del valore dei cambi dei paesi-membri sui mercati globali, nel seguente modo:
- le valute dei paesi con cambio leggero e inflazione più alta (come l'Italia), nell'UnioneMonetaria tendono ad appesantirsi, mentre
- le valute dei paesi con cambio pesante e inflazione più bassa (come la Germania), nell'UnioneMonetaria tendono ad alleggerirsi.
Da ciò ne deriva che i paesi deboli, per poter sostenere il peso del cambio forte/pesante, devono sacrificarsi compiendo una serie di manovre recessive/deflattive/restrittive che inceppano l'economia.
Risultato:
Nell'unione valutaria accade che:
- I paesi più forti diventano sempre più forti, mentre
- i paesi deboli diventano sempre più deboli.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: SEDUTA DI MARTEDì 12 DICEMBRE 1978
MARCELLO FOA'(2013): "LE FAKE NEWS DIFFUSE DAI MASS MEDIA SPINGONO LE PERSONE A CERCARE RISPOSTE ATTRAVERSO ALTRI CANALI ALTERNATIVI COME IL WEB."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIORNALISTA, VICE-DIRETTORE RAI
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2013 |
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ARGOMENTO: |
MARCELLO FOA' (ViceDirettore RAI): "Gli spin doctor (ovvero i soggetti che stanno al vertice della piramide dell'informazione MainStream) stanno spingendo i media a fornire una rappresentazione della realtà che si discosta sempre di più dal vero, e in cui gli spettatori non si riconoscono più.
Questo crea una disaffezione da parte degli spettatori nei confronti dei convenzionali media, che spinge le persone a cercare le risposte mancanti attraverso i canali alternativi, ovvero il WEB.
Il fatto è che mentre l'informazione MainStream è mantenuta tutta all'interno di una cornice, di un recinto (il così detto Frame) al di fuori del quale tutto è tabù, l'informazione underground verte tutta ad analizzare esattamente la parte "tabù", che poi è quella che consente (spesso ma NON sempre) di ottenere la chiave di lettura giusta."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Marcello Foa - Gli spin doctor, i giornalisti e il frame. Dichiarazione tratta da una delle molteplici conferenze pubbliche tenute da FOA prima di diventare ViceDirettore RAI.
MARCO MORI (nel 2015): "LA STABILITÀ DEI PREZZI PRIMA DEL DIRITTO ALLA VITA. ECCO L’EUROPA…"
QUALIFICHE/COMPETENZE: AVVOCATO, POLITICO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2015 |
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ARGOMENTO: |
Art.3 TUE: Obbiettivi dell'UE - ControLimiti/Gerarchia norm. |
MARCO MORI (nel 2015): "Le contraddizioni interne alla norma sono clamorose tanto da indurre ad escludere qualsiasi forma di buona fede nel progetto Europeo.
Infatti un’economia sociale è per definizione, come previsto nel nostro modello costituzionale, un’economia che ha al centro gli inderogabili doveri di solidarietà economica, politica e sociale (come previsto dall’art. 2 Cost.) ed in cui lo Stato svolge il conseguente e necessario ruolo di coordinatore e controllore dei mercati al fine di tutelare il pubblico interesse, così contenendo i naturali egoismi umani ed indirizzandoli verso la pubblica utilità. Un’economia fortemente competitiva invece è l’esatto opposto di un’economia sociale e l’esatto opposto della solidarietà.
La seconda clamorosa contraddizione della norma citata è che la compatibilità millantata tra stabilità dei prezzi e piena occupazione è addirittura negata dal principio macroeconomico della curva di Phillips.
La curva del noto economista neozelandese infatti dimostra che esiste una relazione inversa tra il tasso d’inflazione e quello di disoccupazione e dunque all’aumentare dell’inflazione sale anche l’occupazione e viceversa.
Non deve poi assolutamente sfuggire ai lettori chi sia il soggetto che trae beneficio dalla stabilità dei prezzi, essa giova ai creditori e consente a chi opera esclusivamente in prodotti finanziari di non doversi preoccupare mai del fatto che l’inflazione possa erodere i propri profitti.
Nell’economia che invece interessa al 99% delle persone, quella reale, se all’aumento dei prezzi corrisponde un proporzionale aumento dei salari e del conseguente potere d’acquisto della popolazione, l’inflazione resta un fattore decisamente più neutro di quanto non lo sia la moneta e comunque per tutti noi una bassa inflazione è male esattamente quanto una troppa inflazione: la stabilità totale dei prezzi va considerata una tragedia per l’economia.
L’estremismo europeo nella tutela degli interessi esclusivi del potere finanziario è esplicitato poi senza vergogna alcuna nell’art. 127 del TFUE laddove, fissando i compiti del SEBC (Il sistema europeo delle banche centrali), si ribadisce:Art. 127 TFUE: “L’obiettivo principale del Sistema europeo di banche centrali, in appresso denominato «SEBC», è il mantenimento della stabilità dei prezzi. Fatto salvo l’obiettivo della stabilità dei prezzi, il SEBC sostiene le politiche economiche generali nell’Unione al fine di contribuire alla realizzazione degli obiettivi dell’Unione definiti nell’articolo 3 del trattato sull’Unione europea”.
In sostanza la norma afferma testualmente non solo che la stabilità dei prezzi viene prima del sostegno all’economia reale ma il richiamo all’art. 3 del TUE finisce con anteporla addirittura alla pace, alla giustizia ed al benessere dei popoli componenti l’Unione."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonte: Art di Marco Mori su " Scenari economici": "La stabilità dei prezzi prima del diritto alla vita. Ecco l’Europa…"
MARCO MORI (nel 2016): "LA COMPETIZIONE MOSSA DALL'EGOISMO, FORNISCE UN MOTORE CHE DEVE ESSERE CONTROLLATO".
QUALIFICHE/COMPETENZE: AVVOCATO, POLITICO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2016 |
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ARGOMENTO: |
Sistemi elettorali-parlamentari - Competizione vs. Cooperazione |
MARCO MORI (nel 2016): (9:10) "Il modello della nostra Costituzione è un modello sociale che si ispira certamente alle logiche MacroEconomiche Keynesiane, in cui il libero mercato è certamente consentito, ma non può mai svolgersi in contrasto con l'interesse pubblico.
Questo significa in sostanza, dal punto di vista sociale, e se vogliamo anche filosofico, prendere atto della natura umana, cioè prendere atto di 2 aspetti:
- Che l'egoismo è certamente un motore di sviluppo, ma che
- L'egoismo, se non coordinato e controllato in un ambiente democratico, alla fine travolge l'ordinamento, e consente di portare avanti semplicemente la tutela di pochissimi.
Allo stesso modo quindi non potrebbe funzionare:
- sia un sistema in cui l'iniziativa privata è assoluta, e questo sistema è esattamente quello codificato dall'Unione Europea in ossequio alle logiche NeoLiberiste,
- sia un sistema in cui non c'è assolutamente spazio per l'iniziativa privata,
perchè entrambi porterebbero a catastrofi."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Video su YouTube "Il tramonto della democrazia" Min: 9:10
MARCO MORI (nel 2016): "L'ART.11 STABILISCE 3 PALETTI: 1)LIMITAZIONI DI SOVRANITA', 2)PARITA' DI CONDIZIONI, 3)FINALITA' DI PACE e GIUSTIZIA. TUTTI E 3 VIOLATI."
QUALIFICHE/COMPETENZE: AVVOCATO, POLITICO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2016 |
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Art.11:Limitazioni di sovranità - ControLimiti/Gerarchia norm. |
Avv. MARCO MORI (2016): (dal min. 10:54 a 16:10) "In effetti, se l’articolo 10 dice che l’Italia si deve uniformare agli ordinamenti internazionali, l’Art.11 ne stabilisce i paletti, e i 3 paletti sono che:
– (1) non solo l’Italia NON può fare cessioni di sovranità ma solo “limitazioni”,
– (2) le limitazioni devono avvenire “a parità di condizioni” con gli altri Stati,
– (3) la finalità della limitazione deve essere “la pace e la giustizia tra le Nazioni”,L'articolo 11 testualmente recita:
Art.11 Cost: "…..; consente, IN CONDIZIONI DI PARITA’ con gli altri Stati, alle LIMITAZIONI di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni."
La CorteCostituzionale ribadito per 3 volte in 3 sentenze che i paletti fissati dai 12 principi fondamentali siano SOVRAordinati, e NON SUBordinati, e i 3 limiti/paletti fissati dall'Art.11 non sono rispettati per le seguenti ragioni:
LIMITAZIONI: E' stata effettuata una cessione totale (e non limitazione) di sovranità in ambito monetario.
PARITA’ DI CONDIZIONI: Le condizioni della cessione totale di sovranità monetaria sono impari, essendo che le quote azionarie della BCE non sono detenute in modo paritario da tutti i paesi membri; infatti la Germania risulta essere la principale azionista della BCE, cosa che pone i tedeschi in una posizione di dominio su tutti gli altri.
PACE E GIUSTIZIA: Le finalità non sono la pace e la giustizia ma sono di natura economica-commerciale,
Finalità queste che per di più vanno pure contro gli interessi della Repubblica italiana essendo che l'Euro di fatto altera i listini prezzi dei paesi membri scontando al ribasso i listini dei paesi-membri che fuori dall'Euro avrebbero avuto un cambio pesante come la Germania, e al rialzo i listini dei paesi-membri che fuori dall'euro avrebbero avuto un cambio leggero come l'Italia (si legga a tal proposito con attenzione la"Pillola 2")."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Vedi video su YouTube
Marco Mori - Il tramonto della democrazia (dal min 10:54 a 16:10)
“AVV. MARCO MORI – IL TRAMONTO DELLA DEMOCRAZIA"(dal min. 3:36)
Marco Mori - "Il tramonto della democrazia" - L'Insurrezione della Nuova Umanità.
LUCIANO BARRA CARACCIOLO: L'EURO È COSTITUZIONALE?
MARCO MORI (2016): "ALLA MINORANZA CONVENGONO I SISTEMI ELETTORALI IN CUI I POCHI POSSONO IMPORRE LE LORO VOLONTA' AI MOLTI."
QUALIFICHE/COMPETENZE: AVVOCATO, POLITICO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2016 |
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ARGOMENTO: |
Ottenute le distinzioni, è facile intuire da che sistema elettorale traggono vantaggi i gruppi minoritari del potere finanziario, rispetto al sistema elettorale più congeniale al resto della maggioranza popolare.
MARCO MORI (2016): "Controllare un Parlamento (da parte dei poli finanziari) composto da Parlamentari indipendenti delle più variegate forze politiche è sostanzialmente impossibile o comunque molto molto difficile.
Al contrario:
Controllare un Parlamento di nominati, altro aspetto che viola la Costituzione, in cui esistono solo due o tre forze politiche che si alternano tra di loro, è molto più semplice.
Questa è la governabilità."
E cos’è davvero questa governabilità?
Lo ha spiegato con eleganza Gustavo Zagrebelsky, ex Presidente della Corte Costituzionale:
GUSTAVO ZAGREBELSKY: “La governabilità è sic et simpliciter l’attitudine ad essere governati…”
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Video su YouTube "Avv. Marco Mori - Il tramonto della democrazia - L'Insurrezione della Nuova Umanità"
MARCO MORI vs. MICHELE BOLDRIN (nel 2020): "CONFRONTO MMT: STAPARE SOLDI A FINI PRODUTTIVI INVECE CHE NON PRODUTTIVI E' LA STESSA COSA? L'INFLAZIONE AUMENTA UGUALE? E LA SOVRANITA' E' STATA CEDUTA?"
QUALIFICHE/COMPETENZE: AVVOCATO vs. ECONOMISTA NEO-LIBERISTA ITALIANO NATURALIZZATO STATUNITENSE.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2020 |
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ARGOMENTO: |
MARCO MORI vs. MICHELE BOLDRIN (nel 2020): "Confronto MMT: E' possibile che uno stato emetta soldi per impiegare disoccupati a produrre cio' che manca/serve?
MARCO MORI: (1:30) A chi spetta la sovranità decisionale nella stampa di moneta? Art.1Cost: "La sovranità appartiene al popolo", e quindi allo Stato. (2:25) Uno Stato è composto dai suoi 3 elementi fondanti che sono: Popolo Territorio Sovranità (di cui la SovranitàMonetarie è parte integrante). Nel sistema EuroMonetario gli Stati hanno relegato la loro funzione monetaria alla BCE, perdendo il loro potere di decisione in ambito monetario. 6:00 Negli articoli 2 e 3 TFUE viene stabilito che la competenza dell'Unione in ambito di PoliticaMonetaria sia ESCLUSIVA. Art.2TFUE: "Nelle materie in cui l'Unione ha competenza esclusiva, i parlamenti nazionali NON possono più decidere e legiferare."
MICHELE BOLDRIN: (7:20) Se lo Stato delega senza cedere, la forma giuridica dello Stato resta invariata. (9:50) Le BancaCentrali in genere hanno sempre un determinato livello di autonomia, pur restando sempre sottoposte al potere decisionale dello Stato. Quindi nessuna perdita di sovranità. (10:45) Lo Stato non ha ceduto nessuna sovranità, e può uscire quando vuole. Lo stato ha operato una delega (in questo caso monetaria) che può revocare liberamente quando vuole.
MARCO MORI: (12:24) Art.2-3TFUE. L'Unione detiene la competenza esclusiva di alcune materie, tra cui quella monetaria. (13:50) La sovranità può essere ripresa quando si vuole, ma il paese nel mentre sarebbe esposto al ricatto dei mercati finanziari.
BOLDRIN: (19:21) Il potere di recesso sul fronte giuridico, di fatto persiste.
MARCO MORI: (34:10) L’Europa federale è incompatibile con la forma repubblicana. (34:58) L’Italia nella forma Repubblicana NON può delegare poteri al di fuori del parlamento/governo italiano. Art.139: la forma Repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale. (35:36) Uno Stato che perde completamente potere decisionale in ambito monetario, è uno Stato che perde sistematicamente sovranità decisionale anche sugli altri fronti, giacchè qualsiasi cosa si attua/realizza sempre per mezzo dei soldi. (36:15) La BancaCentrale completamente indipendente implica i vincoli di bilancio che nella fattispecie obbligano l'Italia a perenne AvanzoPrimario da circa 30 anni.
BOLDRIN: (40:10) Art.139 La forma Repubblicana è irriformabile, riferito alla forma Monarchica. In caso di federazione, l’Italia manterrebbe invariata la sua forma Repubblicana col suo Presidente della Repubblica. (43:32) Moneta a vuoto: Se la moneta fosse emessa direttamente dallo Stato per finanziare la spesa pubblica non sarebbe accettata da nessuno perche' non varrebbe nulla. Se ad esempio un primo ministro dicesse: 'Oggi stampiamo 500miliardi e li distribuiamo al popolo...' NON potrebbe funzionare perchè quei soldi così NON varrebbero nulla."
MARCO MORI: (59:00) Moneta a vuoto: La moneta a vuoto c’è se si stampano soldi infiniti nel deserto senza produrre nulla in contro-partita.
BOLDRIN: (1:03:42) Le BancheCentrali emettono moneta iscrivendola al PASSIVO, e in cambio ritirano asset che iscrivono all’ATTIVO. Questi asset devono garantire un valore in contro-partita. (1:05:30) La moneta emessa senza produrre nulla in contro-partita, perde valore. (1:06:30) La moneta attualmente in circolo è abbondante (in seguito al QE), eppure gli italiani NON producono lo stesso. Quindi non è vero che si tratti di mancanza di moneta. La moneta c’è ma gli italiani NON hanno reddito poiché NON hanno potuto/saputo produrre nulla. E quindi se tu raddoppi la moneta senza produrre nulla, il valore monetario si dimezza.
MARCO MORI: (1:08:42) La crisi attuale NON è una crisi di offerta , ma una crisi della domanda dovuta al fatto che le persone non hanno sufficienti soldi in tasca, perché il grosso dei soldi messi in circolo sono andati appannaggio dei MercatiFinanziari.
BOLDRIN: (1:14:20) Le case ai terremotati: In alcuni posti sono state ricostruite. In altri posti NON sono state ricostruite perché la gente locale NON produrrebbe beii e servizi capaci di acquistare quella capacità reale (???).
MARCO MORI: (1:19:43) Domanda finale: Se si impiegassero tutti i disoccupati a produrre ciò che manca/serve, e che non si sta realizzando per mancanza di soldi, noi saremmo più ricchi o poi poveri?
MICHELE BOLDRIN: (1:23:35) Risposta. NON si potrebbe attuare perché lo Stato NON ha le capacita’. Lo Stato NON dispone sul suo territorio delle persone in grado adempiere ai lavori necessari.
CONCLUSIONE:
Ciò che emerge dal confronto Mori-Boldrin, è la costante che accomuna tutti gli economisti NeoLiberisti nel voler scansare a tutti i costi la distinzione che intercorre tra:
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-Stampare soldi infiniti senza produrre nulla in contro-partita, e
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-Stampare soldi strettamente misurati a produrre ciò che manca/serve in ambito di PubblicaUtilità, che fornisca un lavoro/prodotto in contro-valore alla moneta emessa.
Dopo di che, nel momento in cui si riesca a convergere alla suddetta differenza, l'approccio NeoLiberista conclude con l'assunto che tanto NON si potrebbe realizzare giacchè lo Stato NON disporrebbe sul suo territorio di persone capaci a soddisfare le necessità in questione, oppure, qualora ci fossero, NON sarebbero disposte ad accettare l'incarico poichè i soldi pagati dallo Stato NON varrebbero nulla.
A ciascuno le sue conclusioni.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Boldrin VS Mori (liberismo contro socialismo).
MARCO RIZZO (nel 2018): "BERLUSCONI FU FATTO FUORI PERCHE' PARLAVA DI GAS CON PUTIN E DI PETROLIO CON GHEDDAFI (NELL'INTERESSE DELL'ITALIA)."
QUALIFICHE/COMPETENZE: POLITICO, FONDATORE PARTITO COMUNISTA 2^ REPUBBLICA.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2018 |
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ARGOMENTO: |
MARCO RIZZO (nel 2018): (1:14)"Lo dico da comunista: Berlusconi fu fatto fuori perché parlava di gas con Putin e di petrolio con Gheddafi (nell'interesse dell'Italia)."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Marco Rizzo (PC): 'Lo dico da comunista, Berlusconi fu fatto fuori perché parlava di gas con Putin'
MARCO RIZZO (nel 2025): "ECCO PERCHE' NON SONO PIU' DI SINISTRA; LA SINISTRA E' STATA INFILTRATA E HA SOSTITUITO LE ISTANZE DEI DI DIRITTI SOCIALI DEI COMUNI LAVORATORI, CON QUELLE CIVILI DI POCHE MINORANZE."
QUALIFICHE/COMPETENZE: POLITICO, FONDATORE PARTITO COMUNISTA 2^ REPUBBLICA.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2025 |
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ARGOMENTO: |
MARCO RIZZO (nel 2025): 0:00 "Voi pensate che sia stato facile per me dire che questa sinistra fa schifo, che questa sinistra non serve, è traditrice e che io non sono più di sinistra? Per me è stato davvero difficile perché io sono nato nella sinistra, sono nato col Partito Comunista, quello vero, e quindi non è stata una cosa facile.
0:22 Ma proprio di fronte a questo tradimento, a questo ribaltamento completo dei valori, a questa sostituzione delle vicende sociali con le cosiddette vicende civili, con lo stare con gli operai di Mirafiori insieme a Berlinguer davanti ai cancelli di Mirafiori, oppure stare oggi con una Schlein sul carro del Gay Pride. 0:44 Questa è una cesura completa che anche dal un punto di vista anche umano, anche personale, ti schiaccia, ma non puoi non venirne fuori se non con una denuncia netta.
0:57 questa gente ha tradito i valori della sinistra, quella sinistra che conoscevamo noi ragazzi del 67, ragazzi del 68, operai del 69, è stata schiantata, non esiste più, l'anno conquistata da dentro, l'hanno conquistata con Repubblica, l'hanno conquistata con Scalfari, l' hanno conquistata con lo scioglimento del Partito Comunista, col PDS, DS, PD.
1:25 questa roba qua l'hanno fatta apposta . hanno infiltrato da dentro culturalmente socialmente e infine politicamente e infatti oggi anche da un posto da un punto di vista economico oggi la sinistra è la ZTL
1:38 Ma vi rendete conto che a Torino nel quartiere proletario di Borgo Vittorio la sede storica del Partito Comunista di Torino era in via Chiesa della Salute, e oggi al posto di quella sede c'e l'UniCredit, c'e una banca.
1:55 cioè la differenza totale di quello che era l'impostazione, la dinamica, il perché era nata la sinistra.
2:06 allora se noi guardiamo tutti gli altri aspetti, vediamo: L'adesione all'Unione Europea, ma la sinistra era contro, il Partito Comunista nel 1957 fu l'unico partito a votare contro l'Unione Europea che all'epoca si chiamava MEC. I socialisti si erano astenuti all'epoca.
2:26 La guerra è sempre stato il discrimine tra la sinistra e quello che era l'estabilishement, il potere. La sinistra ha fatto la guerra in Jugoslavia, ha fatto la guerra in Iraq, è stata dentro le vicende della NATO.
2:40 Oggi L'Unione Europea propone un riarmo di 800 miliardi di euro, togliendo i soldi alla sanità, alle scuole, alla salute, alle pensioni, alle nuove generazioni, e la sinistra ci sta dentro questa Unione Europea.
2:56 La sinistra è la migliore affabulatrice di queste teorie, pensiamo a quelle Woke, tutte queste cazzate terrificanti sul gender, sulla scuola per i bambini trans, delle cose incredibili che gli operai, Il popolo avrebbe rigettato, avrebbe buttato fuori
3:16 Anche la visione degli immigrati. Gli immigrati vengono inviati qua per abbattere i diritti dei lavoratori. NON lo capite? Quel referendum che voleva far vincere Landini, l'uomo che si faceva mettere la mano sulla spalla da Draghi, ricordatevelo sempre, quel referendum avrebbe fatto, se fosse stato vinto, se fosse arrivato al quorum, avrebbe immediatamente nel giro di 6 mesi, 2 milioni e mezzo di immigrati avrebbero chiesto e ottenuto la cittadinanza italiana per la riduzione dei tempi di residenza, e avrebbero poi fatto i ricongiungimenti coi figli, coi padri, con le mogli, e sarebbero di fatto arrivati di botto nel giro di due anni, altri 10 milioni di immigrati che concorrevano nella fascia bassissima del reddito e anche delle tasse, e avrebbero distrutto lo Stato Sociale.
4:06 Lo StatoSociale era la somma delle lotte dei nostri padri, dei nostri nonni, sulle pensioni, sulla scuola pubblica, sulla sanità pubblica, sull'universalismo della prestazione sanitaria, sullo StatoSociale e sulle case popolari, sarebbero state spazzate via.
4:23 Perché questa sinistra vuole lo schiacciamento verso il basso del ceto medio, quello schiacciamento delle classi popolari vuole un bel MeltinPop di poveracci.
4:34 Intanto i signori che poi ci dicono della bella climatica, che ci dicono come dobbiamo vivere, che ci vogliono controllare in tutto, sono quelli che vanno in giro con i jet privati, con gli elicotteri privati, che consumano e inquinano, ma quelli lo possono fare. E' una sinistra schifosa, da questo punto di vista sono traditrici.
4:54 E ci sono queste masse di tifosi che si dovrebbero svegliare.
4:58 Intendiamoci, con questo non voglio dire che la destra sia particolarmente meglio; anche la destra ha tradito molti di questi ideali, sono andati al governo dicendo No all'Unione Europea, no alla nato, no alla guerra, e poi alla fine vedete cosa stanno facendo.
5:12 Ma perlomeno non partono da quelle origini, non dicono ancora che vorrebbero difendere i lavoratori. Il referendum della CGIL del PD partiva dalle riforme fatte da loro, sono loro che hanno privatizzato il mercato del Lavoro, e adesso facevano finta di abbellirlo un po' mentre nel frattempo inserivano il cavallo di Troia dell'immigrazione.
5:35 E' una sinistra traditrice, gaglioffa, é per questo che Marco Rizzo tenta con questo progetto di democrazia a sovranità popolare, di costruire una nuova teoria politica che parte dalla pace contro la guerra, che parta dalla sovranità e dall'indipendenza del nostro paese, che parta dalla programmazione industriale per ridare fiato alla nostra nazione, che parta cioè dal popolo italiano."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Ecco perché non sono più di sinistra. Avanti!
MARIO CEVOLOTTO (1946-1947): "UN RITORNO IN MATERIA ECONOMICA AL LIBERISMO, SAREBBE UNA PROPOSIZIONE ASSOLUTAMENTE SUPERATA."
QUALIFICHE/COMPETENZE: AVVOCATO PENALISTA, POLITICO, NONCHE' UNO DEI PADRI FONDATORI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA DEL '48.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
1946-1947 |
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ARGOMENTO: |
MARIO CEVOLOTTO (1946-1947): "Allo scopo di garantire il diritto al lavorodi tutti i cittadini, lo Stato interverrà per coordinare e dirigere l'attività dei singoli e di tutta la Nazione secondo un piano che dia il massimo rendimento per la collettività.
Quindi, intervento dello Stato nella produzione, intervento cui si arriva attraverso la garanzia del diritto al lavoro.
Un ritorno in materia economica al liberismo, sarebbe una proposizione assolutamente superata."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Verbali assemblea costituente
MARIO DRAGHI (nel 2014): "LA BCE NON PUO' FINIRE I SOLDI" (poichè li stampa dal nulla [N.d.a.]).
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA, BANCHIERE, MINISTRO, GOVERNATORE DELA BCE, PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, SENATORE.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2014 |
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ARGOMENTO: |
A Francoforte, il 9 Gennaio 2014, durante un congresso alla Banca Centrale Europea, un giornalista di una TV chiede a Mario Draghi:
- GIORNALISTA: "Mi chiedo: la BCE può finire mai i soldi?"
Mario Draghi imbarazzatissimo della cruciale domanda rivoltagli risponde...
- MARIO DRAGHI: «Beh... Tecnicamente no. Non possiamo finire i soldi.
Quindi abbiamo ampie risorse per far fronte a tutte le nostre emergenze.
Penso che questa sia l'unica risposta che posso darle.»
La domanda sorge spontanea: se Mario Draghi, afferma che una BancaCentrale NON può finire i soldi poiché tecnicamente dispone di risorse illimitate per far fronte a tutte le emergenze, come è possibile che tutta l'informazione MainStream (comprese le Università di economia) continuino a disconoscere questa realtà?
Scritto da: Cristian Minerva.
Fonti: DRAGHI : alla domanda LA BCE POTRÀ MAI FINIRE I SOLDI
MARIO DRAGHI (nel 2019): "LASCIARE ALLE BANCHE E ALLA FINANZA IL COMPITO DI DECIDERE COME E DOVE DISTRIBUIRE IL NUOVO DENARO, NON E' IL MIGLIOR MODO DI AGIRE, POICHE' SI TRATTA QUESTO DI UN COMPITO CHE DOVREBBE SPETTARE AI GOVERNI DEGLI STATI".
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA, BANCHIERE, MINISTRO, GOVERNATORE DELA BCE, PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, SENATORE.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2019 |
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ARGOMENTO: |
Banche e credito - Liberismo vs. Keynesismo |
MARIO DRAGHI (nel 2019): "Quando si porta avanti una politica monetaria (questo vale per la zona Euro, ma anche per qualsiasi Banca Centrale al mondo), si porta avanti la politica monetaria con una iniezione di liquidità attraverso i canali esistenti in un determinato periodo di tempo.
In Europa sono le Banche ad avere il ruolo principale nell'economia, l'economia si basa sulle banche.
Quindi la politica monetaria funziona attraverso la trasmissione, attraverso il canale bancario.
Negli Stati Uniti si agisce piuttosto attraverso i mercati finanziari.
Comunque sostanzialmente questo è la politica monetaria.
Ma questo è il modo migliore per distribuire liquidità, quando si perseguono obbiettivi di pubblico interesse (come ad es. il cambiamento climatico, o la riduzione delle disuguaglianze ecc.)?
Questo (modello NeoLiberista [n.d.a.]) è il metodo più efficace?
PROBABILMENTE NO.
Probabilmente ci sono anche modi diversi di agire.
Effettivamente alcune delle nuove idee legate alla politica monetaria, come l'MMT, il recente documento presentato da diversi autori tra i quali troviamo anche il professor Fisher e da altri, propongono dei metodi diversi per trasmettere il denaro verso l'economia.
Si tratta di idee nuove che NON sono state discusse dal consiglio direttivo.
Quindi dovranno essere prese in considerazione, ma NON sono state messe alla prova, per così dire...
Guardando con attenzione a queste nuove idee, si nota che il compito di distribuire denaro verso un soggetto piuttosto che verso un altro soggetto, è un compito del governo, è un compito che spetta al Ministero del Bilancio del governo, NON alla Banca Centrale.
NON dobbiamo far si che sia La Banca Centrale a decidere chi deva ricevere denaro." Cit. MARIO DRAGHI.
Chi segue questo sito, sa perfettamente che la distribuzione del denaro da parte del governo, deva in oltre necessariamente avvenire per mezzo dell'impiego dei soldi con finalità rigorosamente produttive (ergo: impiegando i disoccupati a produrre ciò che manca/serve), e NON certo pagando i cittadini senza che essi producano alcun lavoro in contropartita.
Scritto da: Cristian Minerva.
Fonti: MARIO DRAGHI SULLA MMT.
MARIO DRAGHI (nel 2020): "LA PERDITA DI REDDITO DEL SETTORE PRIVATO DOVRÀ ESSERE EVENTUALMENTE ASSORBITA, IN TUTTO O IN PARTE, DAI BILANCI DEI GOVERNI, ACCOMPAGNATA DA UNA CANCELLAZIONE DEL DEBITO PRIVATO".
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA, BANCHIERE, MINISTRO, GOVERNATORE DELA BCE, PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, SENATORE.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2020 |
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ARGOMENTO: |
MARIO DRAGHI (nel 2020): "La perdita di reddito del settore privato, dovrà essere eventualmente assorbita, in tutto o in parte, dai bilanci dei governi.
Livelli di debito pubblico più alti diventeranno una caratteristica permanente delle nostre economie e sarà
accompagnata da una cancellazione del debito privato."
In questa dichiarazione tratta dal suo intervento sul Financial Times (25 mar.2020), Draghi dimostra di avere consapevolezza del reale funzionamento dei sistemi monetari moderni a moneta fiat, contemplando nel suo ragionamento l'espansione del debito pubblico quale strumento di bilanciamento monetario (e NON certo meramente contabile come tutti erroneamente credono).
Scritto da: Cristian Minerva.
Fonti: DRAGHI: «AGIRE SUBITO CONTRO IL VIRUS. PER EVITARE LA DEPRESSIONE SERVE FARE PIÙ DEBITO PUBBLICO»
MARIO DRAGHI (nel 2020): "I GOVERNI DOVREBBERO SMETTERLA DI OSTACOLARE I MECCANISMI SELETTIVI DEL MERCATO E DOVREBBERO INVECE FAVORIRE QUEI PROCESSI DI ‘DISTRUZIONE CREATRICE' (DEL MERCATO)”.
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA, BANCHIERE, MINISTRO, GOVERNATORE DELA BCE, PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, SENATORE.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2020 |
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ARGOMENTO: |
Dopo aver dato la temporanea parvenza di essere tornato alla sua sponda originaria post-keynesiana, Mario Draghi si rimangia tutto per ritornare di prepotenza dalla sponda dei mercati.
MARIO DRAGHI (nel 2020): "I governi dovrebbero smetterla di ostacolare i meccanismi selettivi del mercato e dovrebbero invece favorire quei processi di ‘distruzione creatrice'” (del mercato) che prevede la distruzione delle cosiddette ‘imprese zombi‘ (quelle cioè che sopravvivono soltanto con i sussidi) consentendo il trasferimento dei lavoratori, a colpi di licenziamenti, dalle imprese zombie verso nuove imprese che auspicabilmente verranno, e che essendo virtuose si svilupperanno dopo la crisi”.
Il concetto centrale è che Mario Draghi, nel documento del Gruppo dei 30 (dicembre 2020), ha confermato la sua adesione al paradigma neoliberista pro-mercato/pro-finanza, nonostante la crisi COVID-19.
Ebbene:
Le aziende in difficoltà per via del COVID qualificate da Draghi come "AziendeZombie", NON hanno nulla a che vedere col mercato poiché si tratta di crisi sopraggiunta in seguito alle restrizioni anti-covid imposte dagli Stati.
Detto in parole spicciole...
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- Un conto è: L'impresa inefficiente che si comporta male sul mercato, e che per questo accumula perdite fino a fallire per colpa delle sue inefficienze.
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- Un altro conto è: L'impresa "normale" che viene bloccata nelle sue attività produttive/commerciali dallo Stato, il quale la induce artificiosamente a fallire.
Ecco, in questo secondo caso, il discorso del mercato che dice Draghi (e soci) NON centra assolutamente nulla.
Scritto da: Cristian Minerva.
Fonti: RADIORADIO - DOCUMENTO DEL G30: DRAGHI SUL FUTURO DELL'ECONOMIA. Documento gruppo dei 30
MARIO DRAGHI (nel 2025): "IN EUROPA ERAVAMO CONVINTI CHE BISOGNASSE TAGLIARE LA SPESA PUBBLICA E I SALARI PER DOVER COMPETERE CONTRO GLI ALTRI PAESI-MEMBRI UE."
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA, BANCHIERE, MINISTRO, GOVERNATORE DELA BCE, PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, SENATORE.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2020 |
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ARGOMENTO: |
MARIO DRAGHI (nel 2025): "Siamo sicuri che vogliamo mantenere questo gigantesco surplus commerciale con il resto del mondo? o piuttosto non e' meglio sviluppare la domanda interna, non trascurare le nostre infrastrutture, spendere per la ricerca, per l'innovazione, per il clima?
Abbiamo sacrificato la spesa pubblica, abbiamo compresso i nostri salari, anche perché noi in quegli anni eravamo convinti.... eemmh eravamo in competizione con gli altri paesi europei e quindi tenevamo i salari più bassi come uno strumento di concorrenza."
ATTENZIONE: Si tratta dell'esatto opposto che fino a ieri è stato perennemente proposto dal panorama MainStream di cui Draghi era principale portabandiera, al motto di "Conti in ordine & tagli alla SpesaPubblica", ovvero, attuazione di manovre economiche restrittive/recessive che restringono economia e dunque il PIL.
Mario Draghi dice testualmente "eravamo convinti..."
DOMANDA: E' possibile che economisti pluri-laureati e pluri-decorati in economia si possano essere semplicemente confusi su un aspetto così tanto basilare? Oppure è intelligente ipotizzare che sia stato fatto con intenzionalità? Colpevoli o innocienti?
Ci si rifletta.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Fonti varie sul web.
MilanoFinanza Il discorso di Mario Draghi al Senato: la difesa comune Ue è un passaggio obbligato, serve più capitale privato
BorsaItaliana Notizie RadiocorDraghi: valutare se meglio gigantesco surplus commerciale o sviluppo domanda interna
MARIO MONTI (nel 2011): "L'EUROPA HA BISOGNO DI CRISI PER CEDERE PARTI DELLA SOVRANITÀ NAZIONALE".
QUALIFICHE/COMPETENZE: RETTORE UNIV. BOCCONI, PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2011 |
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ARGOMENTO: |
MARIO MONTI (nel 2011) : "Non dobbiamo sorprenderci che l'Europa abbia bisogno di gravi crisi per fare passi avanti. I passi avanti dell'Europa sono per definizione cessione di parti delle sovranità nazionali a un livello comunitario. E' chiaro che il potere politico ma anche il senso di appartenenza dei cittadini a una collettività nazionale, possono essere pronti a queste cessioni solo quando il costo politico e psicologico del non farle diventa superiore al costo di farle, perchè c'è una crisi in atto".
Traduzione: se si generano crisi, con la leva della paura si possono convincere i cittadini e gli Stati a compiere tutte quelle dolorose riforme a loro sfavorevoli, quanto viceversa congeniali agli interessi dei grossi potentati.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: L'EUROPA HA BISOGNO DI CRISI PER CEDERE PARTI DELLA SOVRANITÀ NAZIONALE
MARIO MONTI (nel 2012): "STIAMO DISTRUGGENDO LA DOMANDA INTERNA".
QUALIFICHE/COMPETENZE: RETTORE UNIV. BOCCONI, PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2012 |
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ARGOMENTO: |
Dimostraz. genesi europea - Storia: Genesi dell'Euro - Dimostraz. manovre econom. |
MARIO MONTI: "Stiamo guadagnando posizioni migliori in termini di competitività grazie alle riforme strutturali (ovvero le riforme per abbassare pensioni e salari/stipendi [N.d.a.]).
Stiamo effettivamente DISTRUGGENDO LA DOMANDA INTERNA attraverso il consolidamento fiscale (cioè l' aumento delle tasse [N.d.a.]), quindi ci deve essere una operazione di domanda attraverso l'Europa, un'espansione della domanda, come lei ha sottolineato chiaramente. Noi per esempio in Italia abbiamo problemi perchè abbiamo raggiunto ottimi risultati fiscali, ma saranno davvero sostenibili nel lungo periodo, a patto che il denominatore, il PIL, aumenti con la crescita (perchè se il PIL invece decresce, il rapporto DEBITO /PIL peggiora, e i mercati perdono la fiducia, e aumentano gli INTERESSI, ovvero lo SPREAD, facendo si che il debito si espanda sempre di più: guarda caso, esattamente ciò che sta accadendo alla nostra economia per colpa di queste politiche [N.d.a.]).".
"Distruggere la domanda interna", in altre parole significa distruggere il potere di acquisto / reddito dei cittadini, il che si ottiene con un aumento forzoso della tassazione.
L'unico modo per sostenere una manovra del genere, sarebbe supportandola con un parallelo aumento della spesa pubblica in grado di controbilanciare il gap economico arrecato ai cittadini, compensandolo con un migliore accesso ai beni e servizi di primaria necessità (sanità, istruzione, trasporti, energia, ecc.).
Differentemente il disastro economico/ sociale sarebbe matematicamente garantito (come dimostrato sia dalla storia che dai fatti).
Ebbene:
Il governo MONTI, in totale opposizione alla generale letteratura economica di base, ha inserito in costituzione il famigerato PAREGGIO DI BILANCIO, ponendo così in scacco l'economia dell'Italia, sottoponendola ad una perenne crisi (significa che il rapporto DEBITO/PIL continua a peggiorare, e il paese viene sepolto di DEBITO composto da INTERESSI).
Nota Bene: Si rammenta a tutti che il FISCAL COMPACT, non solo non poteva essere posto in costituzione essendo di fatto in contrapposizione coi PRINCIPI FONDAMENTALI della nostra carta; ma in aggiunta, il Governo tecnico Monti, in quanto tecnico e dunque non democraticamente eletto, non ne aveva neanche giuridicamente le facoltà per poterlo fare.
Un atto eversivo in piena regola!
Scritto da: Cristian Minerva.
Fonti: MONTI CONFESSA: "STIAMO DISTRUGGENDO LA DOMANDA INTERNA"
MARTIN WOLF (nel 2010): “L'ESSENZA DEL SISTEMA MONETARIO CONTEMPORANEO È LA CREAZIONE DI DENARO, DAL NIENTE, DA PARTE DELLE BANCHE PRIVATE ATTRAVERSO I PRESTITI CHE EROGANO (CHE SPESSO SI RIVELANO STUPIDI)”.
QUALIFICHE/COMPETENZE: EDITORIALISTA ED ECONOMISTA (INGLESE) DEL FINANCIAL TIMES.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2010 |
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ARGOMENTO: |
Dimostraz. moneta bancaria |
MARTIN WOLF (nel 2010): “L'essenza del sistema monetario contemporaneo è la creazione di denaro, dal niente, da parte delle banche private attraverso i prestiti che erogano (che spesso si rivelano stupidi)”.
Prendiamo spunto per fare una elementare analisi e porci una domanda.
ANALISI:
- Quando il sistema bancario è privato, e il privato combina casini (come nel 2007), accade che il privato si intaschi i profitti (scaturiti dal casino), e poi le perdite si socializzino tra tutti.
Mentre:
- Quando il sistema bancario è pubblico, e il pubblico combina casini, accade che ad essere socializzati tra tutti siano sia le perdite che i profitti.
DOMANDA:
Alla luce di ciò, voi che sistema bancario preferite? Privato o Pubblico?
Vedi pag Art.47 Cost.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Martin Wolf, Financial Times, 9/11/2010. Articolo del 2014, intitolato "Strip private banks of their power to create money" (Togliete alle banche private il potere di creare denaro), pubblicato il 24 aprile 2014. LE BANCHE SI INDEBITANO E CREANO LA MONETA.
MASSIMO D'ALEMA (nel 2019): "CON MONETA UNICA ENORMI RISORSE SI TRASFERISCONO DAI PAESI DEBOLI VERSO QUELLI FORTI ATTRAVERSO LA DIFFERENZA DEI TASSI DI INTERESSE."
QUALIFICHE/COMPETENZE: POLITICO, MINISTRO DEGLI ESTERI, PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2019 |
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ARGOMENTO: |
MASSIMO D'ALEMA (nel 2019): 0:07 Moneta unica ma differenti livelli di competitività e di forza economica. In Germania il costo del denaro è bassissimo, anzi addirittura gli interessi sono negativi, quindi le banche tedesche raccolgono denaro dai risparmiatori tedeschi che per loro ha un costo bassissimo quasi nullo, comprano i titoli della Grecia, la Grecia paga il 15% di tassi di interesse perché è un paese a rischio, e guadagnano una montagna di soldi.
0:43 Quindi cosa accade: Che da un paese povero come la Grecia, enormi risorse si trasferiscono verso un paese ricco come la Germania, attraverso la differenza dei tassi di interesse, e
- il paese povero si impoverisce sempre di più
- il paese ricco si avvantaggia sempre di più.
1:03 Quando il paese povero non è più in grado di pagare ripagare i debiti, arrivano agli aiuti europei.
1:08 Noi abbiamo dato la Grecia da 250 miliardi di euro, ma non per le pensioni dei Greci, ma per pagare gli interessi alle banche tedesche e francesi e anche molto parzialmente le banche italiane.
1:22 220 miliardi dei 250 miliardi di aiuti, sono andati direttamente alle banche tedesche e francesi e italiane, i prestatori in interessi. Quindi in realtà quando si dice: "Noi paghiamo le pensioni dei Greci..." NO! Noi paghiamo le banche tedesche e francesi.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: D'Alema confessa la truffa delle Banche tedesche e francesi ai danni della Grecia e nn solo
MASSIMO D'ALEMA (nel 2023): "LA SOVRANITA' E' UNA ILLUSIONE PRIVA DI FONDAMENTO; I MERCATI FINANZIARI CONTANO PIU' DEL PARLAMENTO (ITALIANO)."
QUALIFICHE/COMPETENZE: POLITICO, MINISTRO DEGLI ESTERI, PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2023 |
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ARGOMENTO: |
MASSIMO D'ALEMA (nel 2023): "Nel mondo globale è inutile che noi ci illudiamo che esista il concetto di sovranità novecentesco.
E' una illusione priva di qualsiasi fondamento.
Io mi sono reso conto di questa illusione nel 1996 quando fui invitato negli Stati Uniti perché ero segretario del maggior partito di governo che era il governo Prodi, e andrai a visitare la sala operativa di Merrill Lynch .
E li mi portarono al desk Italia, e c'erano tre giovani ragazzi che compravano o vendevano BOT (italiani)."INTERVISTATORE: "E quindi decidevano lo spread dell'Italia in buona parte."
MASSIMO D'ALEMA: "Si, decidevano se noi avremmo avuto i soldi per fare le scuole, gli ospedali...
Avevano la Reuters: se usciva una dichiarazione storta di qualche uomo politico, vendevano, se no compravano.
Avevano anche una grande libertà di decisione.
Ho avuto come l'impressione che quei 3 contassero piu' del Parlamento."
Scritto da: Cristian Minerva.
Fonti: Video su TikTok
MASSIMO GARAVAGLIA (nel 2011): "GLI EMISSARI BCE CI MINACCIARONO: 'SE NON SOSTENETE IL GOVERNO MONTI, NOI NON COMPRIAMO I VOSTRI TITOLI PER 2 MESI, E VOI ANDATE IN FALLIMENTO!'"
QUALIFICHE/COMPETENZE: POLITICO, MINISTRO, SENATORE DEL GOVERNO BERLUSCONI.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2011 |
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ARGOMENTO: |
MASSIMO GARAVAGLIA: "Monti viene fatto Senatore a vita il 9 di novembre (2011).
Il 10 siamo in Commissione di Bilancio a chiudere la finanziaria, e quello stesso giorno vengono a interrogarci gli ispettori della BCE della Banca Centrale di Bruxelles, perchè eravamo sotto inchiesta.
E ci interrogano il presidente Giorgetti alla Camera, e Arzolini al Senato, i presidenti e i vicepresidenti delle 2 commissioni.
Niente....
Ci fanno tutto il loro bell'interrogatorio, alla fine l'ultima domanda è:
'Ma voi sosterrete il governo Monti?!'
Noi abbiamo risposto:
'Mah... Vedremo. C'è un governo in carica, se cade, vedremo chi verrà nominato e decideremo.'
EMISSARI BCE: "No no no! Verrà fatto il Governo Monti. Voi lo sosterrete?!"
GARAVAGLIA: "Al che ti girano un po' i santissimi e gli dico:
'No... Non funziona così. Noi siamo stati eletti in una maggioranza, se la maggioranza non sta più impiedi, si va , si vota, e il popolo decide chi governa."
EMISSARI BCE: "No! Non ci siam capiti. Se non sostenete il Governo Monti, noi non compriamo i vostri titoli per 2 mesi, e voi andate in fallimento!"
GARAVAGLIA: "Ok, questo è giovedì 10 Novembre.
Venerdì noi chiudiamo la finanziaria al Senato, poi va alla Camera, Stefano con gli altri la vedono la domenica, e lunedì viene incaricato Monti, martedì è premier.
Tutto bello semplice, quindi....
Questo discorsetto che è stato fatto a noi, evidentemente è stato fatto anche ad altri leader, ai leader politici, noi eravamo solo interrogati in quanto tecnici della materia, tantè che all'inizio anche Di Pietro era per il sostegno a Monti perché ci aveva creduto anche lui a questo ricatto dello Spread, e così è andata.
Tra l'altro se uno va a vedere gli acquisti di titoli in quelle settimane, casualmente non ci sono stati acquisti di titoli, lo Spread è schizzato su, poi è andato giù...
Insomma: Tutto ben orchestrato!"
Per chi NON avesse codificato le parole del Ministro:
I Governi tecnici vengono formati sempre in seguito all'insorgere di una improvvisa crisi di governo.
Ergo:
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- PRIMA c'è la crisi,
-
- DOPO si crea il gov. tecnico,
NON viceversa.
Garavaglia invece fa notare che nel caso di Monti, gli emissari UE già prima dello scoppio della crisi (quella dello Spread) sapevano:
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- sia che ci sarebbe stata una crisi di governo (ovvero sapevano che sarebbe avvenuto l'attacco speculativo, il che corrisponde a reato di AGGIOTAGGIO),
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- sia il nome di chi poi sarebbe andato al governo (che significa che il governo Monti fosse stato organizzato con anticipo arbitrariamente a tavolino dall'UE).
ATTENZIONE: Si tratta di un colpo di stato (finanziario) in piena regola.
Scritto da: Cristian Minerva.
Fonti: LA PROVA DEL GOLPE - E STATA LA TROIKA!
MASSIMO GRAMELLINI (nel 2023): "LA POLITICA ESTERA ITALIANA E' DECISA A WASHINGTON, LA POLITICA ECONOMICA A BRUXELLES, AL GOVERNO ITALIANO RESTA DA DECIDERE PRESSOCHE' NULLA."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIORNALISTA, SCRITTORE, EDITORIALISTA "CORRIERE DELLA SERA".
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2011 |
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ARGOMENTO: |
Sfera di influenza |
MASSIMO GRAMELLINI (nel 2023) : "Adesso tu hai la politica estera dove abbiamo un raggio di manovra minimo perchà è decisa a Washington, e in generale negli altri organismi internazionali occidentali.
La politica economica che è decisa più che mai a Bruxelles, quindi al governo italiano NON resta veramente che occuparsi dii ben poco, cioè giusto dello spot dell'Esselunga."
Scritto da: Cristian Minerva.
Fonti: Video su TikTok
MATTEO GRACIS (nel 2024): "NON C'È MAI STATO UN MOMENTO MIGLIORE DI QUESTO PER VIVERE, SOTTO TANTISSIMI PUNTI DI VISTA E PER TANTISSIME PERSONE."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIORNALISTA, YOU-TUBER, FONDATORE DEL SITO DI INFORMAZIONE "L'INDIPENDENTE".
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ANNO DICHIARAZIONE: |
1924 |
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ARGOMENTO: |
MATTEO GRACIS (nel 2024): Non c'è mai stato un momento migliore di questo per vivere, sotto tantissimi punti di vista e per tantissime persone.
Pensate che negli ultimi 20 anni, 2 miliardi di persone in più hanno avuto accesso ad acqua potabile
Nello stesso arco di tempo la mortalità infantile è stata dimezzata: vuol dire che nel 2000 durante i primi anni di vita morivano il doppio dei neonati di oggi.
Nonostante l'enorme crescita demografica che abbiamo avuto negli ultimi 100 anni, il numero di persone che vive in povertà assoluta è drasticamente calato, e oggi forse per la prima volta nella storia è inferiore al 10%.
Ma non è tutto:
Nel mondo oggi 4 bambini su 5 vanno a scuola; l'istruzione non era mai stata garantita a tanti esseri umani.
L'avvento di Internet ha permesso libero accesso alla cultura e alla conoscenza come mai successo prima.
I parchi naturali sono stati istituiti solo alla fine dell'Ottocento, prima non esisteva il concetto di parco naturale. Dalla fine dell'800 ad oggi occupano il 15% delle terre emerse e il 7% degli oceani. E' ancora poco, ma è un trend in crescita. Ovunque nel mondo sono in corso iniziative efficaci e concrete per ripulire i fiumi più inquinati del pianeta, rimuovere dai Mari Quanta più plastica possibile, e infine un ultimo dato:
A livello globale nell'ultimo secolo l'aspettativa di vita è passata dai 32 ai 72 anni, in Italia è di 83.
Dunque dal punto di vista delle aspettative di vita, la civiltà umana ha sicuramente registrato un progresso, mentre dal punto di vista dei diritti civili, rispetto ai risultati aggiunti negli anni '70, la società civile ha invece registrato un regresso.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonte: Video su TikTok
MAURICE ALLAIS (nel 1984): “IN REALTÀ LE BANCHE SONO COME UN'ASSOCIAZIONE DI FALSARI CHE STAMPA I SOLDI E LI RITIRA INDIETRO CON GLI INTERESSI".
QUALIFICHE/COMPETENZE: FISICO, ECONOMISTA FRANCESE, PREMIO NOBEL PER L'ECONOMIA 1984.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
1984 |
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ARGOMENTO: |
MAURICE ALLAIS: “In realtà i "miracoli" del credito sono essenzialmente simili ai miracoli che un associazione di falsari potrebbe compiere per il proprio beneficio prestando banconote che ha stampato a interesse.
In entrambi i casi lo stimolo all'economia sarebbe lo stesso, e l'unica differenza è il beneficiario ”.
Si tratta proprio di soldi nuovi esattamente come lo sono quelli stampati da un falsario che poi li spende nell'economia< solo che l banche in agginta se li fanno restituire con gli interessi (Nota: da qui la ragione per cui è bene che la funzione creditizia sia in mano pubblica, cioè di tutti, e NON in mano privata, cioè di pochissimi prescelti, vedi pag Art.47 Cost.)
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Llibro del 1999, "La Crise mondiale d’aujourd’hui: Pour de profondes réformes des institutions financières et monétaires" (La crisi mondiale di oggi: per riforme profonde delle istituzioni finanziarie e monetarie).
Capitolo 8, intitolato "La Création de monnaie par le système bancaire" (La creazione di moneta da parte del sistema bancario) LE BANCHE SI INDEBITANO E CREANO LA MONETA
MAYER ROTHSHILD (nel 1694): "DATEMI IL CONTROLLO DELLA MONETA DI UNA NAZIONE E NON MI IMPORTA DI CHI FARÀ LE SUE LEGGI."
QUALIFICHE/COMPETENZE: BANCHIERE TEDESCO DI ORIGINE EBRAICA.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
1694 |
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ARGOMENTO: |
MAYER ROTHSHILD: "Datemi il controllo della moneta di una Nazione e non mi importa di chi farà le sue leggi." [cit. Mayer Amschel Rothschild]
La frase fu citata 27 luglio 1694 in concomitanza della fondazione della Banca d’Inghilterra (attualmente la sua discendenza detiene la maggioranza di azionariato della FED).
Scritto da: Cristian Minerva.
Fonti: CITAZIONI FAMOSE . VIDEO-DOCUMENTARIO RUSSO SULLA STORIA DEI ROTSHILD
MERVYN KING (nel 2012): “QUANDO LE BANCHE EROGANO PRESTITI AI CLIENTI, CREANO IL DENARO ATTRAVERSO UN ACCREDITO DEI LORO CONTI.”
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA BRITANNICO, GOVERNATORE DELLA BANCA CENTRALE DI INGHILTERRA.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2012 |
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ARGOMENTO: |
MERVYN KING (nel 2012): "Quando le banche erogano prestiti ai clienti, creano il denaro attraverso un accredito dei loro conti.”
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: LE BANCHE SI INDEBITANO E CREANO LA MONETA (pag. 6 del pdf)
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Data/origine: discorso a Cardiff, 23 ottobre 2012 PositiveMoney+2PositiveMoney+2
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Titolo del discorso: Speech by Mervyn King to the South Wales Chamber of Commerce, Millenium Centre, Cardiff PositiveMoney+1
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Contesto: nel suo discorso King spiegava come le banche creano denaro attraverso la concessione di prestiti, accreditando conti correnti dei clienti. PositiveMoney+1
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Data di pubblicazione sul sito della Bank of England: il discorso è reperibile come “speech 613” del 2012. PositiveMoney
MEUCCIO RUINI (1946-1947): "GLI ECONOMISTI (I MIGLIORI) RICONOSCONO CHE LE TEORIE ECONOMICHE LIBERISTE DELL'800 NON REGGONO PIU', POICHE' IL LORO EDIFICIO TEORICO E' VENUTO MENO."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, POLITICO, NONCHE' UNO DEI PADRI FONDATORI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA DEL '48.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
1946-1947 |
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ARGOMENTO: |
MEUCCIO RUINI (1946-1947): "Gli economisti — i migliori — riconoscono che il loro edificio teorico, la scienza creata dall'Ottocento, non regge più sul presupposto di una economia di mercato e di libera concorrenza, che è venuto meno, non soltanto per gli interventi dello Stato, ma in maggior scala per lo sviluppo di tendenze e di monopoli delle imprese private.
Quando vedo i neo liberisti, come l'amico Einaudi, proporre tale serie di interventi per assicurare la concorrenza, che qualche volta possono equivalere agli interventi di pianificazione, debbo pur ammettere che molto è mutato.
Non pochi vanno affannosamente alla ricerca della terza strada.
La troveranno?
Non lo so.
Questo so: che si avanza la forza storica del lavoro.
E il lavoro va inteso «nel senso più ampio, cioè comprendente il lavoro intellettuale, il professionista, lo stesso imprenditore in quanto lavoratore qualificato che organizza la produzione e non vive, senza lavorare, di monopoli e privilegi."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Verbali assemblea costituente
MICHELE BOLDRIN (nel 2018): "LA VITA MEDIA DEL DEBITO PUBBLICO ITALIANO E' DI CIRCA 7 ANNI."
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA NEO-LIBERISTA ITALIANO NATURALIZZATO STATUNITENSE.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2019 |
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ARGOMENTO: |
MICHELE BOLDRIN (nel 2018): 15:50 La maturità media del debito sono 7 anni.
Cosa vuol dire:
parte del debito sono e a 10 anni
parte a 5 anni
parte a 3 mesi
parte a 1 anno
parte a 30 anni
Si è fatta una media e si ottiene 7 anni.
16:01 Se il debito totale sono 2400miliardi, dividendo per 7(anni), vuol dire che ogni anno il governo italiano deve restituire 330miliardi.16:41 Se la maturità media fosse ridotta a 1 solo anno, vorrebbe dire che ogni anno il governo dovrebbe restituire tutti i 2400miliardi nel giro di 1 anno solo. Significherebbe che ogni 3 mesi ci sarebbro aste di circa 600miliardi.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Bufale per tonti: come ti asfalto un video sovranista sul debito
MICHELE BOLDRIN (nel 2019): "LA MONETA A CORSO LEGALE È DA SEMPRE UN MONOPOLIO DELLO STATO ASSOLUTO."
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA NEO-LIBERISTA ITALIANO NATURALIZZATO STATUNITENSE.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2019 |
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MICHELE BOLDRIN (nel 2019): (min 2:40) "La moneta a CorsoLegale è da sempre un monopolio dello Stato assoluto.
(min. 3:14) La moneta è sempre stata a corso forzoso.
(min. 5:40): "Solo la moneta di creazione statale, e cioè di creazione o diretta dello Stato come le monete metalliche, o indiretta come le BancoNote o le riserve create dalle BancheCentrali e che le banche private detengono presso Le BancheCentrali, sono Legal Tender (Moneta a CorsoLegale), tutto il resto NON lo è, e in particolare NON lo sono gli assegni di ContoCorrente scritti su una certa banca privata."
Se la moneta è un monopolio del sovrano (lo Stato), significa gioco-forza he il monopolista deva sempre:
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PRIMA distribuire la sua valuta nazionale (per mezzo della SpesaPubblica), e
-
POI ritirarla indietro (per mezzo delle tasse).
Impossibile il contrario.
Da ciò ne consegue che il suo bilancio sia CAPOVOLTO.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonte: Moneta (I): come lo stato crea base monetaria
MICHELE BOLDRIN (nel 2019): "SOLO LE MONETE METALLICHE DELLO STATO E LE BANCONOTE DELLA BC SONO MONETA A CORSO LEGALE, TUTTO IL RESTO NON LO E'."
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA NEO-LIBERISTA ITALIANO NATURALIZZATO STATUNITENSE.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2019 |
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ARGOMENTO: |
MICHELE BOLDRIN (min 5:40): "Solo la moneta di creazione statale, e cioè di creazione o diretta dello Stato come le monete metalliche, o indiretta come le BancoNote o le riserve create dalle BancheCentrali e che le banche private detengono presso Le BancheCentrali, sono Legal Tender (Moneta a CorsoLegale), tutto il resto NON lo è, e in particolare NON lo sono gli assegni di ContoCorrente scritti su una certa banca privata."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonte: Moneta (I): come lo stato crea base monetaria
MICHELE BOLDRIN-TOMMASO MONACELLI (nel 2019): "GRAZIE ALL'EURO I TASSI DI INTERESSE SONO SCESI, MA L'ITALIA DEL GOV. BERLUSCONI NON HA APPROFITTATO PER MANTENERE ALTO IL SUO AVANZO PRIMARIO."
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA NEO-LIBERISTA ITALIANO NATURALIZZATO STATUNITENSE.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2019 |
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ARGOMENTO: |
TOMMASO MONACELLI: 43:30 Ma se tu guardi all'avanzo primario in Italia, l'avanzo primario che invece è un segnale del comportamento più o meno virtuoso delle istituzioni di politica fiscale in un paese, è vero, cresce moltissimo prima dell'ingresso dell'Euro perché c'è questo tentativo più o meno giusto di fare di tutto di aderire ai parametri di Maastricht per entrare nell'Euro,
44:01 ma poi con l'ingresso nell'euro la spesa per interessi crolla. Questo è il famoso beneficio dell'essere entrati nell'euro per cui non esistono sempre questi strozzini che che ci fanno pagare tassi di interesse alti, e se anche fosse vero che la strozzino statunitense attraverso la politica monetaria della Fed che regola i nostri test entrando nell'Euro siamo stati in grado di difenderci.
44:29 Ecco se uso la stessa logica secondo cui entrare nell'euro ci avrebbe permesso di comprimere la nostra spesa per interessi indipendentemente da quello che facevano i tassi di interesse mondiali, quindi questa logica dovrebbe essere fautrice dell'ingresso dell'Euro proprio come meccanismo di protezione dalle fluttuazioni della spesa per interessi legati ai mercati finanziari mondiali.
45:00 Ma poi questo avanzo primario crolla con ingresso nell'Euro, cioè, proprio nel momento in cui l'Italia avrebbe potuto risolvere il problema del debito, e invece NON si fece...
MICHELE BOLDRIN: 45:12 Ma infatti l'accusa che facemmo a quel tempo al 1°governo Berlusconi che fu il primo governo che beneficiò direttamente dei tassi bassi, perchè anche l'"InTime" politico sembrava fatto apposta, il governo Prodi 96-2001 fece nel bene e nel male tutta una serie di misure alcune buone altre meno per riuscite a entrare nell'Euro, con l'entrata nell'Euro poco dopo, un anno dopo, andò al potere Berlusconi e TreMonti, e quella fu la prima volta in cui il sentiero virtuoso di Ciampi e Prodi viene abbandonato.
TOMMASO MONACELLI: 46:06 Ma infatti fu una occasione storica quella di poter approfittare dell'abbassamento dei tassi di interesse.
MCHELE BOLDRIN: 46:15 C'erano dei problemi perché nessuno compreso Prodi aveva intenzione di affrontare i problemi strutturali, però è vero che Ciampi e Prodi si erano messi sulla strada giusta, fino a TreMonti e Berlusconi.
TOMMASO MONACELLI: 46:45 L'abbassarsi della spesa per interessi, questo veramente è grazie all'Euro, è indubitabile!
MICHELE BOLDRIN: 46:51 Tieni conto che questo viene regolarmente contestato.
TOMMASO MONACELLI: 47:00 Con l'ingresso nell'euro la FED abbassa un po' i tassi di interesse perché c'è una recessione, ma il calo dei tassi di interesse in paesi come la Grecia o l'Italia forse anche eccessivo perché non rifletteva i fondamentali di mercato,
47:25 ma se l'avanzo primario NON fosse stato interrotto in modo così repentino ma fosse stato ridotto anche in modo più graduale o cmq reso consono alla necessità del ciclo economico, la dinamica del DebitoPubblico sarebbe stata decisamente più sostenibile.
47:55 Ma questa storia che sarebbe tutta colpa che sarebbe tutta colpa della spesa per interessi è farlocca completamente.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Debito e politica monetaria. Colloquio informale con Tommaso Monacelli
MICHELE BOLDRIN (nel 2019): "LA BANCA D'ITALIA ANCHE DOPO IL DIVORZIO (1981) HA CONTINUATO AD ACQUISTARE PER UN TEMPO PIUTTOSTO LUNGO TITOLI DI STATO SUL MERCATO PRIMARIO."
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA NEO-LIBERISTA ITALIANO NATURALIZZATO STATUNITENSE.
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2019 |
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MICHELE BOLDRIN (nel 2019): 39:35" La Banca d'Italia anche dopo il divorzio ha continuato ad acquistare per un tempo piuttosto lungo Titoli di Stato sul mercato primario."
Il Divorzio Tesoro BankItalia venne fatto con la scusa di dover impedire alla BancaCentrale Italiana di continuare a monetizzare debito dello Stato italiano, monetizzazione che, si badi, era ritenuta essere la vera causa principale dell'inflazione del tempo.
Invece la monetizzazione del Deficit/Debito da parte della BC continuò (come riferisce BOLDRIN) anche dopo il divorzio e oltretutto in dose persino più massiccia per via dell'aumento smisurato del deficit causato dagli esorbitanti interessi generati dal sistema di asta marginale combinato allo SME.
Ebbene:
Se la monetizzazione continuò anche dopo il divorzio, significa che anche l'espansione monetaria continuò a sua volta.
Quindi:
- Da una parte la BC continuava ad espandere la moneta circolante.
- Dall'altra parte l'inflazione scendeva in picchiata.
Ma NON doveva essere il contrario?
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Ennesimo tentativo fallito di far capire ad un sovranista che straparla ... (min. 39:35)
MICHELE BOLDRIN (nel 2020): "I SOVRANISTI KEYNESIANI DICONO CHE STAPANDO SOLDI INFINITI SENZA PRODURRE NULLA IN CONTRO-PARTITA, SI RISOLVANO TUTTI I PROBLEMI DEL MONDO SENZA AVERE INFLAZIONE".
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA NEO-LIBERISTA ITALIANO NATURALIZZATO STATUNITENSE.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2020 |
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MICHELE BOLDRIN (nel 2029): 2:10 "Ci sono in circolo 2 assunti dei "sovranisti/avventurieri":
1) Da un lato, si dice che si può creare moneta dal nulla quanta ne vogliamo per donarla a caso a tutti i cittadini per comprare le ferrari , i visoni, lo champagne, le macchine, e le ville spunteranno magicamente...
2) Dall'altro lato si dice che, tra l'altro, se la moneta creata dal nulla la si mette in mano ai cittadini (regalandola a caso a tutti), questa cosa non creerà alcuna inflazione.
Anche se il concetto è scontato, è bene chiarirlo ugualmente (visto che a quanto pare per gli economisti di scuola neo-liberista ci sono ancora dubbi):
-
Stampare soldi a caso per distribuirli a pioggia con gli elicotteri sotto forma di redditi di cittadinanza e/o sussidi per la disoccupazione.. e
-
Stampare soldi in quantità misurata strettamente necessaria per impiegare temporaneamente i disoccupati a produrre ciò che manca/serve (ad esempio: opere pubbliche/servizi pubblici in genere, infrastrutture, strade, autostrade, ponti, ferrovie, scuole, asili, ospedali, carceri, e infinite altre cose che il settore privato non vuole realizzare per mancanza di profitti)..
NON è la stessa cosa e l'inflazione NON reagisce allo stesso modo.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonte: Moneta (III). Tommaso Monacelli su moneta ed inflazione (Part 1)
MICHELE BOLDRIN (nel 2020): "LO STATO NON HA CEDUTO NESSUNA SOVRANITÀ, E PUÒ USCIRE QUANDO VUOLE."
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA NEO-LIBERISTA ITALIANO NATURALIZZATO STATUNITENSE.
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2020 |
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MICHELE BOLDRIN: (9:50) Le BancaCentrali in genere hanno sempre un determinato livello di autonomia, pur restando sempre sottoposte al potere decisionale dello Stato. Quindi nessuna perdita di sovranità.
(10:45) Lo Stato non ha ceduto nessuna sovranità, e può uscire quando vuole. Lo stato ha operato una delega (in questo caso monetaria) che può revocare liberamente quando vuole.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Boldrin VS Mori (liberismo contro socialismo).
MICHELE BOLDRIN (nel 2020): "SE LA MONETA FOSSE EMESSA DIRETTAMENTE DALLO STATO PER FINANZIARE LA SPESA PUBBLICA, NON SAREBBE ACCETTATA DA NESSUNO PERCHE' NON VARREBBE NULLA."
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA NEO-LIBERISTA ITALIANO NATURALIZZATO STATUNITENSE.
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MICHELE BOLDRIN (nel 2020): (43:32) Moneta a vuoto: Se la moneta fosse emessa direttamente dallo Stato per finanziare la spesa pubblica, NON sarebbe accettata da nessuno perche' non varrebbe nulla. Se ad esempio un primo ministro dicesse:
'Oggi stampiamo 500miliardi e li distribuiamo al popolo...'
NON potrebbe funzionare perchè quei soldi così NON varrebbero nulla."
Per dedurre una valutazione sulla rappresentazione formulata dall'economista Michele Boldrin, si faccia riferimento alla barzelletta dei Marziani nella HomePage che mette in evidenza la differenza assoluta che intercorre tra:
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-Soldi infiniti emessi e distribuiti a fronte di nulla, e
-
-Soldi misurati strettamente necessari a realizzare una produzione che fornisca un contro-valore alla moneta emessa.
Dopo di che, ciascuno tragga le proprie conclusioni.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Boldrin VS Mori (liberismo contro socialismo).
MICHELE SERRA (nel 2022): "PER DISTRUGGERE L'UMANITÀ BASTEREBBERO 50 DI BOMBE ATOMICHE. PERO' NE ABBIAMO COSTRUITE 15000. NON ESISTE ALCUNA SPIEGAZIONE OGICA A UNO SPRECO COSI' DEMENTE."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIORNALISTA, SCRITTORE, CONDUTTORE TELEVISIVO.
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2022 |
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ARGOMENTO: |
MICHELE SERRA (nel 2022): (0:07) Per distruggere l'umanità basterebbero e avanzerebbero una cinquantina di bombe termonucleare amichevolmente dette bombe atomiche. Però nel mondo le atomiche non sono 50 sono circa 15.000. Pare che qualcuna sia scaduta, ma la maggior parte è in piena efficienza e pronta per il consumo. La domanda Dunque è questa:
(0:36) Se per annientare il nemico e anche l'amico bastano 50 atomiche perché ne abbiamo costruite 15.000? A che cosa servono le altre 14.000.950?
(0:52) Una risposta razionale non esiste nemmeno la più cinica logica di guerra può giustificare uno spreco così demente miliardi miliardi miliardi miliardi immagazzinati in un Arsenale che comunque vada non potrà mai essere utilizzato perché se c'è la guerra atomica bastano le prime 50 bombe e Riduci l'umanità in cenere e le altre non è che possiamo lasciarle in eredità in eredità a chi Se invece la guerra atomica non c'è le bombe Rimangono lì a fare da arredamento tutte e 15.000.
(1:23) Se fossimo al bar vi direi: "Questa è la prova definitiva che come specie oltre che essere malvagi siamo coglioni."
(1:32 ) Ma se nel bar ci fosse uno psicanalista potremmo fare un passetto in più perché ci spiegherebbe che un accumulo così smisurato è una forma di collezionismo.
(1:44) Il collezionismo è studiato psicanalisi tra le perversioni Io lo so bene perché colleziono galli e galline di ceramica Non avrei nessun bisogno di galline di ceramica potrei vivere benissimo senza invece ne ho più di 30. Nella mente del collezionista ogni criterio di utilità o di nazionalità è azzerato. Il collezionista agisce per collezionismo.
(2:16) A mia discolpa posso dire che le mie galline non sono pericolose non si può dire la stessa cosa delle bombe atomiche.
(2:23) I collezionisti più accaniti sono i russi e gli americani che ne hanno molte migliaia; seguono Cina Francia con circa 300 a testa (dilettanti!). Hanno l'atomica anche India, Pakistan, Gran Bretagna, Israele, e Corea del Nord. Sono 9 paesi in tutto, democrazia e dittature unite nella lotta al buon senso. (3:29) L'Italia NON dispone di atomiche proprie ma ne ha una settantina in affido nelle basi nato sul nostro territorio noi li abbiamo fatti noi ma le curiamo come fossero figli nostri.
(3:01) Come come in ogni tragedia c'è anche un lato comico. Nel diritto internazionale ci sono parecchie armi messe al bando. Sono: Le armi biologiche, le armi chimiche, le bombe a grappolo, e le mine antiuomo. Poi le si usa lo stesso, si sa, ma almeno formalmente sarebbe vietato farlo. La bomba atomica NO, non è al bando, è un'arma legale come la cerbottana o una mazza ferrata.
(3:29) L'ONU da quando è nata ci ha provato a mettere al bando l'atomica. La prima risoluzione dell'assemblea generale dell'ONU nel 1946, un anno dopo Hiroshima e Nagasaki, era per il disarmo atomico. Poi ci abbiamo riprovato nel 1996, finita la guerra fredda, e ancora pochi anni fa nel 2016, ma non c'è stato niente da fare: Per la posizione di alcuni paesi, il disarmo nucleare rimane lettera morta.
(3:58) Quali sono i 37 paesi che nel 2016 hanno votato contro il disarmo nucleare? E' così banale che quasi mi vergogno a dirlo. Sono i paesi che hanno la bomba atomica e loro alleati militari, compresa l'Italia che nel 2016 ha votato contro il piano internazionale di messa al bando.
(4:18) Nel 1955 Albert Einstein e Bertrand Russell scrissero un appello per il disarmo firmato da una decina di premi Nobel dell'epoca diceva:
(4:29) Vi chiediamo, se vi riesce, di mettere da parte le vostre opinioni e ragionare semplicemente in quanto membri di una specie biologica che rischia di estinguersi. La parola più audace e più utopistica nella frase che vi ho appena detto è "RAGIONARE". NON credo che sia alla nostra portata.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Michele Serra - Che tempo che fa 13/3/22 Le ombe atomiche
MILENA GABANELLI - DataRoom (nel 2024): "MA CHI HA DECISO CHE LUCE E GAS DEVANO ESSERE COMPLETAMENTE IN MANO AI PRIVATI? E' STATO STABILITO PER MEZZO DEL PNRR."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIORNALISTA DI RAI-REPORT e CORRIERE DELLA SERA, DataRoom.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2024 |
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MILENA GABANELLI (nel 2024): Ma chi ha deciso che luce e gas devono essere completamente in mano ai privati?
La direttiva Europea che dice che ora di farla finita coi Monopoli, e che ci vuole più concorrenza, è del 2003.
Nel 2007 l'Italia la recepisce, però decide di mantenere il servizio di tutela per le famiglie e le piccole imprese sorvegliato dallo Stato.
Poi il Parlamento decide che questo servizio di tutela deva essere cancellato a partire dal 2019, puoi prorogato al 2021, poi prorogato dal 2023, e infine al primo gennaio 2024 ultima scadenza.
Ma questo NON ce l'ha imposto l'Europa.
Ce lo siamo imposto da soli vincolandolo alle riforme legate al PNRR.L'utente ci guadagna o ci perde?
Grossolanamente i prezzi sono quelli definiti dal mercato all'ingrosso.
La differenza sulla bolletta la fa il margine di guadagno che applica il fornitore."Mentre prima invece lo Stato NON aggiungeva alcun margine di guadagno.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Dal canale Dataroom su TikTok.
MILENA GABANELLI - DataRoom (nel 2024): "TRA IL 2022 e 2023 LE BANCHE HANNO FATTO UTILI RECORD GRAZIE ALL'AUMENTO DEL TASSO DI INTERESSE DA PARTE DI BANCA CENTRALE."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIORNALISTA DI RAI-REPORT e CORRIERE DELLA SERA, DataRoom.
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2024 |
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MILENA GABANELLI (nel 2024): "Tra il 2022 e il 2023 le banche hanno fatto utili strepitosi grazie dall'aumento del tasso di interesse da parte della BCE. 15miliardi di extra-profitto nel 2022, 28miliardi di extra-profitto nel 2023."
A partire da luglio 2022, la BCE per frenare l'inflazione, ha aumentato i tassi di interesse:
Dallo 0,5% in 14 mesi si è passati al 4,5%.
Le banche italiane in parallelo sono passate dal 2,13% al 4,76%.
Il problema è che le banche per legge avrebbero dovuto aumentare anche i tassi di interesse che pagano sui depositi dei correntisti, ma non lo hanno fatto, lasciando i tassi prossimi allo zero (0).
Eppure il testo unico della legge bancaria, art. 118 comma 4 stabilisce esplicitamente che:Art.118 (comma4): [...] "Se aumenti i tassi debitori devi aumentare anche i tassi creditori, con modalità tali da NON recare pregiudizio al cliente" [...].
La vigilanza NON ha battuto ciglio.
Quando il governo ha deciso di tassare i 28miliardi di extra-profitto, le banche sono insorte e hanno ottenuto di potersi intascare il 60% dei 28miliardi di extra-profitto"
Scritto da: Cristian Minerva
Fonte: Video su TikTok
MILENA GABANELLI - DataRoom (nel 2025): "E' VERO CHE BRUXELLES FA TROPPE REGOLE? CI SONO ANCHE QUELLE BUONE CHE PORTANO BENEFICI."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIORNALISTA DI RAI-REPORT e CORRIERE DELLA SERA, DataRoom.
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2025 |
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ARGOMENTO: |
MILENA GABANELLI - DataRoom (nel 2025): "E' vero che Bruxelles fa troppe regole?
Prendiamo il settore alimentare:
Gli Stati-membri 25 anni fa hanno posto come obiettivo la sicurezza, e la Commissione Europea ha adottato standard comuni per proteggere la salute dei suoi cittadini, incrementare la circolazione dei prodotti nel mercato unico, e difendere le eccellenze.
Vediamo:
Dopo il panico degli anni 90 con mucca pazza, pollame e uova alla diossina, e il relativo crollo dei consumi e aziende in crisi, nel 2002 Bruxelles vara:-Il regolamento per la tracciabilità dell'intera filiera: Su ogni prodotto deve essere indicata la provenienza.
-Adotta il principio di precauzione: Vietati Gli additivi potenzialmente cancerogeni come il bramato di potassio usato come conservante nei prodotti da forno e che invece negli Stati Uniti si può utilizzare.
-Adotta il sistema di allerta rapido: Quando un paese rileva la presenza di un prodotto pericoloso, deve segnalarlo in tempo reale a tutti gli altri che possano bloccarlo.
Nel 2023 sono state condivise 4.695 notifiche di presenza di pesticidi sui cibi. Salmonella sul pollame, o micro-tossine su alimenti provenienti da Turchia, Cina, Polonia, e India. --Animali di allevamento: Vietato l'utilizzo di ormoni per accelerare la crescita e l'uso di antibiotici è consentito solo a fini terapeutici.-Standard comuni di etichettatura: Vuol dire che un prodotto esce ad esempio da un'azienda italiana e può andare dritto nei negozi e supermercati di 26 paesi; 20 anni fa un prodotto prima di uscire dai confini doveva adattare i requisiti sanitari, etichette, certificazioni alle norme richieste da ogni paese importatore, e superare l'ispezione delle dogane, rallentamenti che tagliavano fuori gran parte dei prodotti freschi come l'ortofrutta o le mozzarelle.
In 20 anni l'export italiano è passato da meno di 20 miliardi a 69 miliardi.-L'Unione ha creato i marchi DOP e IGP a protezione dei prodotti tipici, e l'Italia è quella che ne ha ottenuti di più davanti alla Francia e alla Spagna; vuol dire che per esempio se un produttore francese vende il Parmigiano Reggiano può richiedere all'autorità di bloccarlo.
Quello dei prodotti tipici è un mercato che per l'Italia Vale 11 miliardi e mezzo di export. Fuori dall'Unione Europea il falso "Made in Italy" agro-alimentare fattura secondo Coldiretti 120 miliardi di euro: in testa gli Stati Uniti. A proposito di dazi, 40 miliardi di contraffazioni, dal Pecorino romano al Parmigiano reggiano, il provolone, la mozzarella di bufala, la mortadella di Bologna, il pomodoro San Marzano, il prosecco, eccetera."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Video su TikTok DataRoom - Milena Gabanelli
MOHAMED KONARE (nel 2017): "L'OLIGARCHIA MONDIALISTA VUOLE SVUOTARE L'AFRICA DELLA SUA FORZA VIVA PER APPROPRIARSI DELLE SUE RISORSE MINERARIE-ENERGETICHE; PER EVITARLO OCCORRE CHIUDERE LE FRONTIERE".
QUALIFICHE/COMPETENZE: ATTIVISTA, PANAFRICANISTA.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2017 |
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ARGOMENTO: |
Guerre, migranti, terrorismo - Razzismo/Sessismo/Discriminaz |
MOHAMED KONARE (nel 2017): "Abbiamo lo scopo di liberare l'Africa dalla stretta francese (e dagli usurpatori in genere).
(2:47) Il Franco CFA è una moneta (coloniale) che permette alla Francia il controllo totale sull'Economia dell'Africa. (19:29) L'oligarchia mondialista vuole svuotare l'Africa dalla sua forza viva, fare entrare i ragazzi africani qui in Europa nonostante le difficoltà europee, sapendo che la maggior parte di loro NON avrà futuro.
(20:00) Sono centinaia di migliaia di giovani ragazzi africani che si ritrovano buttati per strada senza alcuna tutela, senza nessun mezzo, parlando male l'italiano, non conoscendo le culture occidentali.. Che cosa succederà? Una guerra tra poveri, Il basso ceto italiano in difficoltà si troverà di fronte centinaia di migliaia di giovani africani affamati. Dove andiamo a finire? Uno scontro di civiltà.
(20:45) Per questo io ripeto: L'ITALIA DEVE TENERE CHIUSE LE FRONTIERE ITALIANE.
(23:39): Il nostro scopo è quello di evitare una guerra tra civiltà italiana contro africana.
(23:39) L'Unico modo di evitare la guerra tra civiltà è innanzitutto chiudere le frontiere e NON far più entrare nessuno.
(23:53) L'unico modo di fermare l'immigrazione è liberare l'Africa, perchè se l'Africa ha la possibilità di avere la sua moneta, se l'Africa ha la possibilità di avere una sua politica economica propria, l'Africa non ha bisogno di aiuto. Perché se l'africa potesse commerciare direttamente con l'Italia il suo Caffè e cacao, o con la Germania, o con l'Inghilterra, o con qualsiasi altro paese trattando direttamente senza intermediari, i ricavi sul mercato internazionale andrebbero direttamente nell'economia del paese e permetterebbero di costruire ospedali, scuole, dando la possibilità ai giovani di studiare.
(24:38) Chi sta bene a casa sua NON va all'estero.
(40:15) Oggi i tempi sono maturi: Se noi riusciamo a smontare i piani dell'oligarchia occidentale, riusciamo a salvare l'Africa, e nello stesso tempo salviamo l'Italia, perché sennò se il loro piano di svuotare l'Africa della forza viva (facilmente manipolabile) per farla riversare in Europa andasse in porto, creerà una bomba umana che scoppierà in un conflitto tra civiltà (povere e in difficoltà).
(41:00) Dovete capire quello che sta succedendo in Africa: E' in corso uno spopolamento, e un'invasione dell'Italia e dell'occidente, che fa parte di un piano di distruzione della cultura occidentale. Questi ci vogliono rendere tutti dei codici a barre, consumatori e basta. E ci stanno riuscendo con la complicità di politici occidentali." [...]
Si presti particolarmente attenzione al passaggio in cui Konare parla della liberazione dall'oligarchia occidentale:
(min 40:15): "Se noi riusciamo a smontare i piani dell'oligarchia occidentale, riusciamo a salvare l'Africa."
Il problema è se poi l'oligarchia occidentale dovesse ritrovarsi ad essere sostituita da un'altra oligarchia, magari medio-orientale od orientale, magari ostile all'occidente.
Per l'occidente potrebbero insorgere problemi.
E l'Italia, piaccia o no, fa parte dell'occidente.
Ci si rifletta.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: L'AFRICA PUO' RISORGERE
MOHAMED KONARE (nel 2018): "PERCHÉ HANNO UCCISO GHEDDAFI? PROPRIO PER IMPEDIRE CHE L'AFRICA SI SGANCIASSE DAL DOMINIO DELL'OCCIDENTE E SOPRATTUTTO DEL FRANCO CFA DELLA FRANCIA."
QUALIFICHE/COMPETENZE: ATTIVISTA, PANAFRICANISTA.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2018 |
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ARGOMENTO: |
MOHAMED KONARE (nel 2018): (dal min 15:37) "Perché hanno ucciso Gheddafi?
Proprio per impedire che l'Africa si sganciasse dal dominio dell'Occidente e soprattutto del Franco CFA della Francia.
L'Italia ha cercato timidamente di opporsi all'intervento armato in Libia, poichè l'Italia aveva molti interessi in Libia.
Ma Sarkozi NON poteva permettere questo.
Gheddafi aveva intenzione di abolire il Franco CFA, e aveva messo sul piatto 42 miliardi di Dollari per creare il Fondo Monetario Africano, aveva già creato la Banca di Investimento Africana per finanziare le grandi opere, perchè Gheddafi aveva intenzione di costruire una autostrada che collegasse Tripoli (cioè l'africa del Nord) con l'Africa occidentale, e questo alla Francia non andava evidentemente bene (alla Francia così come anche alle altre nazioni che come i francesi sono in Africa a sponsorizzare i propri interessi senza la volontà di rispettare certe regole).
Sarkozy si è rivolto così alla NATO per ottenere dall'America il consenso a bombardare.
Gli americani dal canto loro erano anch'essi favorevoli alla guerra in la realizzazione di una moneta Panafricana avrebbe sostituito nei prezzamenti anche il Dollaro.
Il paradosso è che l'appoggio della NATO all'operazione libica ha fatto si che l'Italia si sia ritrovata a fornire aiuti alla Francia operando di fatto contro i suoi stessi interessi."
Scritto da: Cristian Minerva.
Fonti: Video su YouTube "L’AFRICA PUÒ RISORGERE - parla Mohamed Konare, leader del movimento Panafricanista".
Mr. SMITH - MATRIX (nel 1999): "GLI ESSERI UMANI HANNO LO STESSO COMPORTAMENTO DI UN VIRUS."
QUALIFICHE/COMPETENZE: PERSONAGGIO CINEMATOGRAFICO DEL FILM "MATRIX".
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ANNO DICHIARAZIONE: |
1999 |
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ARGOMENTO: |
Mr. SMITH - MATRIX (nel 1999): "Tutti i mammiferi di questo pianeta di istinto sviluppano un naturale equilibrio con l'ambiente circostante, cosa che voi umani non fate.
Vi insediate in una zona, e vi moltiplicate.
Vi moltiplicate finchè ogni risorsa naturale NON si esaurisce,.
E l'unico modo in cui sapete sopravvivere è quello di spostarvi in un'altra zona ricca.
C'è un altro organismo su questo pianeta che adotta lo stesso comportamento:
Il virus.
Gli esseri umani sono un'infezione estesa, un cancro per questo pianeta, una piaga, e noi (macchine) siamo la cura."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Matrix - Gli esseri umani: Il Virus
NANDO IOPPOLO (nel 2013): "IL MODELLO LIBERISTA È UN SISTEMA TEORICO COME UNA RELIGIONE RIVELATA."
QUALIFICHE/COMPETENZE: AVVOCATO, ECONOMISTA POST-KEYNSIANO, PRESIDENTE DEL CENTRO STUDI CIRCOLO DEGLI SCIPIONI.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2013 |
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NANDO IOPPOLO (nel 2013): 4:45"Il modello liberista in sostanza prende in esame una serie di fatti che sono falsi, sono letti male, in maniera scorretti, sono collegati in maniera scorretta, e non c'è una sola di queste relazioni significative che stia in piedi,
5:01 cioè praticamente è un sistema teorico come una religione rivelata, dove ogni proposizione rimanda la sua spiegazione ad un'altra, che ti manda ad un'altra, che ti rimanda ad un'altra, che ti rimanda ad un'altra, e così via, e ognuna di essa è infondata, ma nel rimando reciproco danno l'illusione di stare tutti impiedi.
5:20 I latini dicevano
ESPRESSIONE LATINA (Wikipedia): "Simul stabunt vel simul cadent"
significa "insieme staranno oppure insieme cadranno." Cioè, o accetti tutti in blocco, o rigetti tutto in blocco.5:31 Perchè la critica diventa settoriale, riguarda la singola proposizione, l'altra singola proposizione, ma NON la critica del sistema nel suo complesso. Ed è difficile per una persona accettare di mettere in discussione l'intero sistema.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Nando Ioppolo di Elia Menta Economia Criminale
NANDO IOPPOLO (nel 2013): "STUDIARE APPLICANDO LA REGOLA DEL BUON SENSO (OVVERO LA LOGICA)."
QUALIFICHE/COMPETENZE: AVVOCATO, ECONOMISTA POST-KEYNSIANO, PRESIDENTE DEL CENTRO STUDI CIRCOLO DEGLI SCIPIONI.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2013 |
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NANDO IOPPOLO (nel 2013): 8:15 "La cosa principale che la gente dovrebbe fare è affrontare tutti gli argomenti economici applicando la regola del BUON SENSO (ovvero la LOGICA), perché io credo che una persona che si definisca tale, NON possa provare un senso di deferenza rispetto a un'affermazione che non resista al BuonSenso. 8:35 Se ad esempio io dico che incendi si spengano con la benzina, io credo che l'interlocutore dovrebbe maturare forti perplessità."
Il riferimento è ai dogmi NeoLiberisti di comune diffusione scolastica. Vadi pag. Pensiero unico.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Nando Ioppolo di Elia Menta Economia Criminale
NANDO IOPPOLO (nel 2013): "LE BANCHE COMMERCIALI NON PRESTANO IL DENARO DEI CORRENTISTI, BENSI' PRESTANO UNA MONETA CREDITIZIA (ELETTRONICA) CHE CREANO MOLTIPLICANDO DECINE DI VOLTE LA BASE MONETARIA IN RISERVA PRESSO LA BANCA CENTRALE."
QUALIFICHE/COMPETENZE: AVVOCATO, ECONOMISTA POST-KEYNESIANO, PRESIDENTE DEL CENTRO STUDI CIRCOLO DEGLI SCIPIONI.
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2013 |
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ARGOMENTO: |
NANDO IOPPOLO (nel 2013): [18:02] Quando una banca presta dei soldi, NON presta il denaro dei correntisti, bensì presta una moneta elettronica fiduciaria, nel senso che alla banca si consente di prestare soldi che non ha, purché il rapporto dei soldi che presta e i soldi che ha, sia un rapporto prudenziale [min 21:00] che è tipo 50 volte, cioè una moneta (di BaseMonetaria) si moltiplica circa 50 volte.[...]
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Nando Ioppolo di Elia Menta Economia Criminale (min. 18:02 MonetaCreditizia)
NANDO IOPPOLO (nel 2013): "5 PUNTI: IL PENSIERO UNICO NEOLIBERISTA IN ECONOMIA SERVE A GIUSTIFICARE L'ATTUAZIONE DEI 5 PUNTI FOCALI CONGENIALI ALL'1% E SFAVOREVOLI AL 99%."
QUALIFICHE/COMPETENZE: AVVOCATO, ECONOMISTA POST-KEYNSIANO, PRESIDENTE DEL CENTRO STUDI CIRCOLO DEGLI SCIPIONI.
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2013 |
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NANDO IOPPOLO (nel 2013): (1:08:44) Immaginate di disporre di una ricchezza spropositata quantificabile in miliardi di €uro o Dollari. Provate a domandarvi quali sarebbero i vostri desideri rispetto ai 5 punti fondamentali che riguardano la MACROeconomia, ovvero: 1.Tasse, 2.Inflazione, 3.Interessi, 4.Borsa, 5.Cambio.
1:13:07 Deregulation borsistica: Togliere vincoli valutari geografici per consentire la libera circolazione di capitali.
(1:16:04) Il pensiero unico NeoLiberista in economia NON fa altro che spiegare che questi 5 obbiettivi rispondano all'interesse supremo della Nazione.
Scritto da: Cristian Minerva.
Fonti: Nando Ioppolo di Elia Menta Economia Criminale
NANDO IOPPOLO (nel 2013): "LA DEREGULATION BORSISTICA SERVE ALL'1% PER POTER SPECULARE LIBERAMENTE IN GIRO PER IL MONDO, CONTRO IL 99%, E AL CONTEMPO USUFRUIRE DEI PARADISI FISCALI."
QUALIFICHE/COMPETENZE: AVVOCATO, ECONOMISTA POST-KEYNSIANO, PRESIDENTE DEL CENTRO STUDI CIRCOLO DEGLI SCIPIONI.
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2013 |
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NANDO IOPPOLO (nel 2013): (1:13:07 )" La deregulation borsistica serve all'1% per disporre dell'assoluta libertà di poter muovere i capitali, al fine di poter cercare in tutto il pianeta ogni occasione di speculazione finanziaria per trasformare il denaro in una quantità maggiore di denaro, senza vincoli geografici e senza vincoli legali, potendo usufruire al contempo dei ParadisiFiscali."
Scritto da: Cristian Minerva.
Fonti: Nando Ioppolo di Elia Menta Economia Criminale
NANDO IOPPOLO (nel 2013): "ALL'1% CONVIENE IL CAMBIO FORTE, AL 99%, CONVIENE IL CAMBIO REALE. INVECE IL 99% TIFA PER IL CAMBIO FORTE."
QUALIFICHE/COMPETENZE: AVVOCATO, ECONOMISTA POST-KEYNSIANO, PRESIDENTE DEL CENTRO STUDI CIRCOLO DEGLI SCIPIONI.
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2013 |
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NANDO IOPPOLO (nel 2013): (1:15:11 )Per l'1% il cambio deve essere più alto possibile. Voglio che quando i miei capitali me li porto all'estero per qualunque motivo, il cambio forte li valorizzi al massimo. Quindi voglio un cambio forte, non voglio un cambio debole. Mentre invece il cambio dovrebbe essere quello vero/reale.
(1:15:25) Al 99% conviene il cambio vero/reale.
Nonostante ciò il 99% tifa per il cambio forte, e si preoccupa con il cambio debole, ma non ha la minima idea sia il cambio vero/reale.
Mai sentito dire che l'Euro sia sopra quotato sopravvalutato per i PIIGS?
Mai sentito dire che l'Euro NON sia in linea con i fondamentali MACROeconomici dei paesi-membri?
Per approfondire l'alterazione €uroValutaria vedi pag. Dimostraz. EurExit.
Scritto da: Cristian Minerva.
Fonti: Nando Ioppolo di Elia Menta Economia Criminale
NANDO IOPPOLO (nel 2013): "SE AUMENTA LA DOMANDA DI 100, E IN PARALLELO AUMENTA ANCHE L'OFFERTA DI 100, L'INFLAZIONE NON AUMENTA."
QUALIFICHE/COMPETENZE: AVVOCATO, ECONOMISTA POST-KEYNSIANO, PRESIDENTE DEL CENTRO STUDI CIRCOLO DEGLI SCIPIONI.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2013 |
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ARGOMENTO: |
NANDO IOPPOLO (nel 2013): (1:18:41) La dottrina ortodossa NeoLiberista ci spiega che per tenere bassa l'inflazione occorra tenere bassa la DOMANDA mantenendo bassi i salari.
Ma si tratta di una visione incompleta giacchè NON tiene in un alcun modo conto dell'OFFERTA.
Infatti:
Il prezzo scaturisce dall'incontro tra domanda e offerta, secondo la regola che:
Se la domanda sale, il prezzo sale.
Se la domanda scende, il prezzo scende.
Questo era per la DOMANDA.
Ma la stessa identica cosa succede inversamente per l'OFFERTA:
Se l'offerta aumenta, il prezzo diminuisce.
Se l'offerta diminuisce, il prezzo sale.
Da ciò si evince che:
***Se all'aumentare della DOMANDA di 100, corrisponde in parallelo un equivalente aumento dell'offerta di 100, l'inflazione resterà matematicamente invariata.***
Perchè la dottrina NeoLiberista NON tiene conto della visione completa che comprende sia la domanda che l'offerta?
Scritto da: Cristian Minerva.
Fonti: Nando Ioppolo di Elia Menta Economia Criminale
NANDO IOPPOLO (nel 2013): "LA STAGFLAZIONE CONSISTE NELLA INFLAZIONE IN COSTANZA DI STAGNAZIONE E RECESSIONE: MA SE LA DOMANDA CALA I PREZZI NON DOVREBBERO SCENDERE?"
QUALIFICHE/COMPETENZE: AVVOCATO, ECONOMISTA POST-KEYNSIANO, PRESIDENTE DEL CENTRO STUDI CIRCOLO DEGLI SCIPIONI.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2013 |
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ARGOMENTO: |
NANDO IOPPOLO (nel 2013): (1:22:30) "La stagflazione consiste nella inflazione in costanza di stagnazione e recessione.
Domanda: Ma quando la domanda cala come fanno i prezzi a salire?
Risposta: Vengono fatti salire apposta.Facciamo un esempio pratici:
Immaginiamo che io stia vendendo dei salvagenti e ci sono 10 persone che stanno affogando.
La prima possibilità è che io offra questi 10 salvagenti al migliore offerente.
La seconda possibilità è quella in cui io buchi 5 dei 10 salvagenti per mettere all'asta i 5 restanti.
Se io metto all'asta i 5 restanti, li vendo allo stesso prezzo dei 10, o a un prezzo superiore?"
Scritto da: Cristian Minerva.
Fonti: Nando Ioppolo di Elia Menta Economia Criminale
NANDO IOPPOLO (nel 2014): "NON ESISTE UNA ECONOMIA GIUSTA PER TUTTI, MA ESISTE UNA ECONOMIA A FAVORE DI UNA CONTRO-PARTE SPECIFICA."
QUALIFICHE/COMPETENZE: AVVOCATO, ECONOMISTA POST-KEYNSIANO, PRESIDENTE DEL CENTRO STUDI CIRCOLO DEGLI SCIPIONI.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2014 |
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ARGOMENTO: |
1% vs. 99% - Dimostraz. manovre econom. - Manovre economiche |
NANDO IOPPOLO (nel 2013): 1:00 "NON esiste l'economia, esiste l'economia politica. Esistono delle scelte.
NON c'è un qualcosa che possa andare bene a tutti, poichè ci sono sempre interessi contrapposti.
L'economia è politica perchè è lo studio delle scelte, scelte che possono andare bene ad alcuni, e NON vanno bene ad altri.
Per cui la domanda NON è : "Che cosa possiamo fare per il bene di tutti."
Di fronte a interessi contrapposti, NON ha senso parlare del comune interesse del 100%.
La domanda è: "Che cosa possiamo fare per ottenere il bene di una contro-parte specifica."
Se ad esempio consideriamo l'interesse del 99%, occorrerà intraprendere una scelta in un modo.
Se invece consideriamo l'interesse dell'1%, occorrerà intraprendere una scelta verso la direzione opposta."
Quindi si tratta di sciegliere tra:
-
-Gli interessi dell'1% vs.
-
-Gli interessi del 99%.
E di conseguenza scegliere quale tra i 2 diversi modelli economici adottare, e cioè:
-
-Il ModelloEconomico NeoLiberista MERCATISTA che si incentra sui fabbisogni del mercato e degli investitori privati che lo sovrastano/presiedono (ovvero l'1%), oppure
-
-Il ModelloEconomico PostKeynesiano UMANISTA che si incentra sui fabbisogni dell'uomo (ovvero il 99%)
Il 1° va a favore dell'1%, il 2° va a favore del 99%.
Siccome in democrazia il 99% risulta essere in maggioranza schiacciante, la scelta dovrebbe gioco-forza ricadere sul ModelloEconomico keynesiano pro99%.
Invece è accaduto che attraverso la propagazione del pensiero unico in economia, l'1% sia riuscito ad ottenere che il 99% abbia clamorosamente accettato l'instaurazione del ModelloEconomico NeoLiberista pro1% (Vedi pag. Pensiero unico).
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: CHE FARE - Intervista di Elia Menta a Nando Ioppolo
NANDO IOPPOLO (nel 2014): “I TASSI DI INTERESSE CONVENGONO ALTI PER L'1%, E BASSI PER IL 99%."
QUALIFICHE/COMPETENZE: AVVOCATO, ECONOMISTA POST-KEYNSIANO, PRESIDENTE DEL CENTRO STUDI CIRCOLO DEGLI SCIPIONI.
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2014 |
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ARGOMENTO: |
NANDO IOPPOLO (nel 2013): (40:52)"Interessi bancari: Noi perdiamo in questo momento 90 miliardi di euro all'anno di interessi bancari sui BTP con il collocamento NeoLiberista a MercatiFinanziari.
Con il collocamento democratico/sovrano a BancaPubblica, se si facesse comprare i BTP alla Cassa Depositi e Prestiti piuttosto che alla nazionalizzata MPS, cosa succederebbe?
(41:34) I servizi/oneri finanziari sono 130 miliardi.
La BCE presta i soldi (RISERVE) alle BanchePubbliche (CDP & MPS) allo 0,50%
Noi a queste 2 istituzioni pubbliche gli diamo lo 0,70%. Benissimo, cosa abbiamo pagato?
Lo 0,70% su 2000 miliardi di DebitoPubblico quanto fa?
14 miliardi.
Cosa abbiamo risparmiato?
90 - 14 = 76 miliardi risparmiati.Se la BCE presta allo 0,50% e poi le banche commerciali riprestano gli stessi soldi alle famiglie alle imprese al 6, 7, 8% e più, o al 15 se uno non se ne accorge, quanto diventano 130 miliardi allo 0,5%? Diventano 30 miliardi o poco più.
Ne abbiamo risparmiati 100.
Cioè si trasformano 100 miliardi di risparmi tesorizzati di grasso, in muscoli, cioè consumi e investimenti."
Scritto da: Cristian Minerva.
Fonti: CHE FARE - Intervista di Elia Menta a Nando ioppolo.
NINO GALLONI (nel 2012): "FINO AGLI ANNI '70 NELLE SCUOLE SI STUDIAVA POST-KEYNESISMO; POI DOPO DURANTE GLI ANNI '80 E '90 LA MONETA, LA POLITICA MONETARIA, ERANO SCOMPARSE DALLE UNIVERSITÀ ITALIANE, NON SI POTEVA PARLARE DI MONETA, ERA PROIBITO."
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA POST-KEYNESIANO, FUNZIONARIO DEL MINISTERO DEL BILANCIO 1^ REPUBBLICA, DIRETTORE GENERALE MINISTERO DEL LAVORO.
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NINO GALLONI (nel 2012): 1:44 "Come prima considerazione, diciamo che io ho studiato, ho fatto il mio corso universitario dai 35 ai 40 anni fa, ed era normale quello che abbiamo sentito dai nostri relatori dell'MMT, era Post-Keynesismo, era Caldor, era Rapporto Redniff, erano tutte quelle cose che consentivano di governare in un modo abbastanza equilibrato un economia e farla crescere
2:10 Poi dopo durante gli anni '80 e '90 per esempio la moneta, la politica monetaria erano scomparse anche dalle università italiane, NON si poteva parlare di moneta, era proibito."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Nino Galloni Il divorzio tra Ministero del Tesoro e Banca dItalia
NINO GALLONI (nel 2012): “NELL’82-’83 FECI UNO STUDIO CALCOLANDO CHE IL DIVORZIO TESORO-BANKITALIA COMBINATO ALLO SME, AVREBBE FATTO ESPLODERE IL DEBITO PUBBLICO E LA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE. DISSERO CHE ERA IMPOSSIBILE.”
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA POST-KEYNESIANO, FUNZIONARIO DEL MINISTERO DEL BILANCIO 1^ REPUBBLICA, DIRETTORE GENERALE MINISTERO DEL LAVORO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2012 |
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Dimostraz. causa debito - Deficit e Debito pubblico - (1981)Divorzio Tes.-BankIta |
NINO GALLONI (nel 2012): (19:05) "Nel 1982-1983 io ero funzionario al Ministero del Bilancio e feci uno studio in cui calcolai che gli interessi provocati dal sistema divorzio tesoro-BankItalia (vedi *Nota), nel giro di meno di 5 anni avrebbero fatto superare al debito pubblico il valore del PIL, e la disoccupazione giovanile avrebbe superato il 50%.
(19:36) Tutti quanti mi dissero che i miei calcoli erano esagerati e che NON era possibile che il debito pubblico superasse il PIL perché sennò il sistema sarebbe saltato.
(19:56) Se il debito è uno stock e il Pil è un flusso, un rapporto debito/PIL superiore al 100% per uno Stato è sostenibile considerato che lo è per una famiglia. Infatti: Se ad esempio una famiglia si reca in banca con un reddito di 50mila Euro, riesce a ottenere dalla banca un prestito di 150-200mila Euro, ovvero un prestito che è 4 o 5 volte il reddito. Quindi se questa proporzione vale per una famiglia, a maggior ragione lo è per uno Stato che come sottostante ha l'ammontare di tutta l'economia intera del paese."
Allora dissero che le preoccupazioni sulla disoccupazione giovanile erano esagerate…
Insomma: litigammo, me ne andai dall’amministrazione e andai a fare altri lavori."
*Nota Bene: Il sistema in questione a cui si riferisce Nino Galloni, è quello scaturito in seguito al “DIVORZIO TRA TESORO E BANCA D’ITALIA” dell’81 in cui lo Stato Italiano perse il potere di controllo dei tassi d’interesse sui propri titoli di Stato, tassi di interesse che, una volta in balìa delle logiche del mercato e dei profitti, aumentarono sconsideratamente provocando l’aumento incontrollato del volume del DEBITO PUBBLICO stesso negli anni a seguire.
Scritto da: Cristian Minerva.
Fonti: IL FUNZIONARIO OSCURO che fece paura a Helmut Kohl e si oppose alla svendita italiana
NINO GALLONI (nel 2012): "SE UNA FAMIGLIA SI INDEBITA PER 4-5 VOLTE IL SUO REDDITO, PER QUALE RAGIONE NON DOVREBBE ESSERE SOSTENIBILE ANCHE PER UNO STATO CHE DISPONE DI RISORSE DI GRAN LUNGA SUPERIORI?"
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA POST-KEYNESIANO, FUNZIONARIO DEL MINISTERO DEL BILANCIO 1^ REPUBBLICA, DIRETTORE GENERALE MINISTERO DEL LAVORO.
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NINO GALLONI (nel 2012): (19:05) "Nel 1982-1983 io ero funzionario al Ministero del Bilancio e feci uno studio in cui calcolai che gli interessi provocati dal sistema divorzio tesoro-BankItalia, nel giro di meno di 5 anni avrebbero fatto superare al debito pubblico il valore del PIL, e la disoccupazione giovanile avrebbe superato il 50%.
(19:36) Tutti quanti mi dissero che i miei calcoli erano esagerati e che NON era possibile che il debito pubblico superasse il PIL perché sennò il sistema sarebbe saltato.
(19:56) Se il debito è uno stock e il Pil è un flusso, un rapporto debito/PIL superiore al 100% per uno Stato è sostenibile considerato che lo è per una famiglia. Infatti: Se ad esempio una famiglia si reca in banca con un reddito di 50mila Euro, riesce a ottenere dalla banca un prestito di 150-200mila Euro, ovvero un prestito che è 4 o 5 volte il reddito. Quindi se questa proporzione vale per una famiglia, a maggior ragione lo è per uno Stato che come sottostante ha l'ammontare di tutta l'economia intera del paese."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Nino Galloni il funzionario oscuro
NINO GALLONI (nel 2012): "NELL'89/90 ARRIVO' UNA TELEFONATA DA KOHL PERCHE' ERA VENUTO A SAPERE DI UN OSCURO FUNZIONARIO CHE STAVA LAVORANDO CONTRO IL PROGETTO DI DEINDUSTRIALIZZAZIONE ITALIANA".
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA POST-KEYNESIANO, FUNZIONARIO DEL MINISTERO DEL BILANCIO 1^ REPUBBLICA, DIRETTORE GENERALE MINISTERO DEL LAVORO.
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NINO GALLONI (nel 2012): 20:45 "Nel 1989 ebbi uno scambio con l’allora incaricato Presidente del Consiglio che era Giulio Andreotti, il quale mi disse:
“Dobbiamo cambiare l’economia italiana perché così non può andare avanti, ci dia una mano”.
Io mi misi a disposizione e mi fecero incontrare con il suo braccio destro il quale, come è noto, mi chiese “Che cosa devo fare per cambiare l’economia di questo Paese”?
Dissi:
“Guardi, lei si faccia nominare dal prossimo Governo al Ministero del Bilancio e mi metta in mano tutta la struttura. Al resto ci penso io”.
Poi me ne andai, pensando insomma che non sarebbe successo niente. E invece mi chiamò, dopo qualche settimana, e mi disse: “Guardi, sono Ministro del Bilancio” e mi mise a capo di tutta la struttura.
Per cui io, nell’autunno del 1989 cominciai a cambiare l’economia di questo Paese.
Nel senso perlomeno di rallentare il processo dell’Europa.
Poi io ho avuto la buona scuola di Federico Caffè.. non ero un euroscettico, però non ero neanche un euroestremista.
Insomma, pensavo che l’Italia dovesse anche guardare all’Europa, ma con i suoi tempi, le sue caratteristiche, le sue peculiarità, per cercare di recuperare un po’ di sovranità monetaria etc.
In effetti io lì lavorai due o tre mesi e poi successe l’inferno. Arrivarono al Ministro del Tesoro, Giulio Carli, telefonate dalla Banca d’Italia, dalla Fondazione Agnelli, dalla Confindustria e, nientedimeno, da un certo Helmut Kohl, il quale era venuto a sapere che c’era questo oscuro funzionario del Ministero del Bilancio che stava cambiando le carte degli accordi."
NINO GALLONI (nel 2021 su CanaleItalia): “Bisogna ritornare al ‘89 quando si voleva affrontare diversamente la questione della riunificazione della Germania, e allora Kohl andò da Mitterrand e gli disse:
“Se mi appoggi sulla riunificazione della Germania, io rinuncio al Marco che ti schiaccia”
ma perché questo accordo potesse funzionare bisognava deindustrializzare l’ Italia.
Ecco dove si consumò il tradimento, perché fino all'estate ‘89, quando Andreotti mi aveva chiamato al governo per “cambiare l'economia di questo paese”, queste le sue parole testuali, mi hanno fatto lavorare settembre e ottobre, poi a ottobre avanzato andammo alla Bocconi dove ci fu lo scontro tra me e Monti sul discorso monetario, però intanto io non mi ero reso conto che:
la fondazione Agnelli,
la FIAT.
la Confindustria,
la Banca d'Italia,
ecc.
stavano prendendo provvedimenti contro quello che stavamo cercando di fare al Ministero del bilancio, e quindi si fu anche la telefonata di Helmut Kohl a Guido Carli ministro del tesoro per dire:
“So che c'è qualcuno che sta lavorando contro il nostro progetto”
il nostro progetto di cui parlava Kohl era già l'Euro.
Scritto da: Cristian Minerva.
Fonti: IL FUNZIONARIO OSCURO che fece paura a Helmut Kohl e si oppose alla svendita italiana. Nino Galloni: "Gli americani temono l'espansionismo della Germania" | Notizie Oggi Lineasera
NINO GALLONI (nel 2012): "NELL'89/'90 LA GOVERNANCE ITALIANA NON VOLEVA PIU' FARE QUELLO CHE POI FU FATTO: DEINDUSTRIALIZZARE L'ITALIA PER ENTRARE NELL'EURO".
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA POST-KEYNESIANO, FUNZIONARIO DEL MINISTERO DEL BILANCIO 1^ REPUBBLICA, DIRETTORE GENERALE MINISTERO DEL LAVORO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
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NINO GALLONI (nel 2012): (22:34) "Nel frattempo, però, lo stesso Andreotti stava cambiando idea.
Quando mi chiamò, nell’estate dell’89, volevano cambiare.
Non volevano fare quello che poi fu fatto.
Lui stesso andava in giro dicendo che le rivendicazioni della Germania erano una sciocchezza.
Dopo qualche mese ci fu l’accordo tra Kohl e Mitterrand in cui Kohl, in cambio dell’appoggio di Mitterrand per la riunificazione tedesca, rinunciava al marco e quindi accettava la prospettiva dell’euro, accettava cioè di arrivare a una moneta comune che proteggesse la Francia.
Ma quest’accordo prevedeva anche la DEINDUSTRIALIZZAZIONE DELL’ITALIA.
Perché se l’Italia si manteneva così forte dal punto di vista produttivo - industriale, quell’accordo tra Kohl e Mitterrand sarebbe rimasto un accordo così, per modo di dire.
C’erano fondamentalmente, contro la spesa pubblica, contro la classe politica del tempo, contro la sovranità monetaria, per quello che comporta, 2 correnti.
(CORRENTE LIBERISTA): Una era interessata soprattutto ai GRANDI BUSINESS DELLE PRIVATIZZAZIONI E DELLE LIBERALIZZAZIONI. Hanno guadagnato distruggendo l’industria pubblica: c’erano aziende che venivano vendute al loro valore di magazzino, e quindi come andavano in borsa ovviamente alzavano la loro quotazione.
(CORRENTA MORALISTA): Poi c’erano gli altri, che erano magari in buona fede, cioè avevano l’obiettivo di moralizzare il Paese.
E hanno sbagliato. In entrambi i casi la contropartita è stata negativa: abbiamo perso quel’abbrivio strategico che avevamo nell’ambito della nostra industria.
Quindi in sostanza la nostra classe dirigente ha accettato una prospettiva di deindustrializzazione del nostro Paese.”
Pochi anni più tardi, la 1^ Repubblica EuroScettica fu spazzata via dall'Operazione Tangentopoli, per far strada alla 2^ Repubblica EuroFavorevole condotta dai vari governi tecnici di sinistra scampati miracolosamente alla bufera giudiziaria (NB: Di Pietro venti anni più tardi rivelò perché: "Noi del Pool ManiPulite fummo fermati dai servizi segreti allorchè stavamo per inchiodare il Partito Comunista" [cit. Antonio Di Pietro]).
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: IL FUNZIONARIO OSCURO che fece paura a Helmut Kohl e si oppose alla svendita italiana
NINO GALLONI (nel 2012): "LE BANCHE SONO STATE SALVATE CON MIGLIAIA DI MILIARDI SENZA AVER PRETESO DA LORO LA NETTA SEPARAZIONE DEI 2 MESTIERI BANCARI."
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA POST-KEYNESIANO, FUNZIONARIO DEL MINISTERO DEL BILANCIO 1^ REPUBBLICA, DIRETTORE GENERALE MINISTERO DEL LAVORO.
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NINO GALLONI (nel 2012): (41:21) "Così come abbiamo avuto migliaia di miliardi per le banche, perché NON ce ne dovrebbero essere (molti meno) per le aziende, le famiglie e il welfare?
(41:32) Quello che scandalizza NON è tanto il fatto che vengano erogati migliaia di miliardi alle banche per consentire loro di fare fronte ai buchi che esse stesse avevano prodotto, quanto più che vengono aiutate senza che venga loro chiesto nulla in contro-partita, a partire dalla netta separazione dei 2 mestieri bancari, separando le banche d'affari che fanno speculazione, dalle banche convenzionali che invece si devono preoccupare di erogare soldi all'economia reale di imprese e famiglie."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Nino Galloni - Il funzionario oscuro
NINO GALLONI (nel 2013): "GLI USA TEMEVANO CHE SE MORO FACEVA RIAVVICINARE I COMUNISTI AL GOVERNO, SI PENSAVA CHE I COMUNISTI AVREBBERO POSTO UN VETO ALL’USO DI ORDIGNI NUCLEARI (TATTICI), OVVERO L'ARMA SEGRETA DEGLI USA CONTRO UNA AVANZATA DEI CARRI ARMATI SOVIETICI DALLA GERMANIA EST VERSO OCCIDENTE."
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA POST-KEYNESIANO, FUNZIONARIO DEL MINISTERO DEL BILANCIO 1^ REPUBBLICA, DIRETTORE GENERALE MINISTERO DEL LAVORO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2022 |
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ARGOMENTO: |
NINO GALLONI (nel 2013): 04:15 Diciamo che forse l’anno di maggior crescita è proprio il ’78, che è l’anno, non a caso, del rapimento di Moro.
MESSORA: 4:24 Cioè noi stavamo raggiungendo e superando le altre economie avanzate.
GALLONI: 4:26 C’erano stati altri segnali gravissimi di attacco al sistema italiano, come appunto l’omicidio di Mattei, ordinato perché aveva pestato i piedi alle “Sette Sorelle” in Medio Oriente, trovando una formula che ci aveva dato una posizione nel Mediterraneo veramente ragguardevole dal punto di vista della politica estera.
4:49 E non ci dimentichiamo che Moro era amico degli arabi moderati, quindi aveva contro Israele e aveva contro gli arabi estremisti.
4:57 Poi abbiamo visto che aveva contro la Russia, che non voleva un avvicinamento del Partito Comunista Italiano al governo e anzi mal sopportava l’importanza in Europa di questo grande partito,
5:10 e gli americani che temevano – questa è la versione non dico ufficiale, ma su cui concordano molti osservatori, che dobbiamo (va citato in questo caso) alla ricostruzione di mio padre, che era principale collaboratore di Moro a quei tempi – che l’avvicinamento del Partito Comunista all’area di governo, secondo i loro centri studi, i loro servizi, avrebbe potuto vanificare il principale piano strategico di difesa dell’Occidente nei confronti della Russia sovietica, che aveva una supremazia evidente di terra.
5:52 Quindi un’avanzata dei carri armati sovietici attraverso la Germania orientale, poteva essere fermata prima che i carri arrivassero nella Germania occidentale solo con degli ordigni atomici tattici che erano necessariamente e solo piazzabili e piazzati nel Nord-Est dell’Italia.
6:12 Quindi se non si poteva fermare con armi atomiche nucleari tattiche l’avanzata dell’esercito sovietico verso occidente, l’Europa era persa e quindi gli americani se ne sarebbero dovuti andare dall’Europa, conseguentemente dal Mediterraneo che – teniamolo sempre presente – è l’ombelico del mondo.
6:34 Ma questo è un quadro teorico.
MESSORA: 6:36 Spieghiamolo bene. Cosa c’entra Moro in questo quadro? Cosa c’entra Moro con le bombe nucleari?
GALLONI: 6:41 c’entra! Perché se Moro faceva riavvicinare i comunisti al governo, si pensava che i comunisti avrebbero posto un veto all’uso di ordigni nucleari, anche nel caso di un’avanzata dei carri armati sovietici verso occidente. Ma erano scenari che gli americani fanno continuamente, non è detto che le politiche si debbano ispirare a quello.
7:03 Però c’è un fatto di cui ci sono testimonianze certe, anche della famiglia di Moro: Kissinger gliel’aveva giurata, aveva minacciato Moro di morte poco tempo prima, Moro lo aveva riferito alla famiglia e la famiglia aveva detto “ritirati dalla politica”, cosa che poi lui non aveva fatto, ma non si sa poi che cosa avesse in mente di fare dopo quel fatidico marzo 1978.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Come ci hanno deindustrializzato, un viaggio da Enrico Mattei e Aldo Moro – Nino Galloni
NINO GALLONI (nel 2013): "GLI ALTI INTERESSI DEL DIVORZIO BC ACCORCIARONO L'ORIZZONTE DEGLI INVESTIMETI; LE IMPRESE INVECE CHE REINVESTIRE IN ATTIVITA' PRODUTTIVE, SI MISERO A COMPRARE TITOLI; FU L'INIZIO DELLA DEINDUSTRIALIZZAZIONE."
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA POST-KEYNESIANO, FUNZIONARIO DEL MINISTERO DEL BILANCIO 1^ REPUBBLICA, DIRETTORE GENERALE MINISTERO DEL LAVORO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2013 |
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ARGOMENTO: |
Nel 1981 Ciampi e Andreatta fecero il Divorzio Tesoro-BankItalia "i quali proponevano appunto questo passaggio rispetto alla moneta che impedisse alla classe politica di decidere investimenti in infrastrutture per lo sviluppo industriale, per lo sviluppo del paese." [cit. Galloni]
L'INDIPENDENZA di BancaCentrale d'Italia però "Era pù rigida rispetto a quella delle BancheCentrali degli altri Stati come l'Inghilterra, che invece all'occorrenza continuavano a intervenire" [cit. Galloni] per regolare eventuali tassi di interesse eccessivamente destabilizzanti.
NINO GALLONI (nel 2013): 12:16 "Ecco, questo è stato un errore cruciale che ha determinato poi l’esplosione dei tassi di interesse e quindi del debito pubblico, ma soprattutto l’accorciamento di orizzonte delle imprese industriali che assumevano sempre di meno perché dovevano valutare il profitto immediato e non potevano stare a fare grandi progetti industriali.
12:39 Quindi quello che accadde per gli investimenti pubblici, accadde anche per gli investimenti privati, a causa degli alti tassi di interesse.
12:47 Io negli anni ’80 feci una ricerca che dimostrava che i 50 gruppi più importanti pubblici e i 50 gruppi più importanti privati facevano la stessa politica, cioè investivano la metà dei loro profitti non in attività produttive ma nell’acquisto di titoli di Stato, per la semplice ragione che i titoli di Stato italiani rendevano tantissimo e quindi si guadagnava di più facendo investimenti finanziari invece che facendo investimenti produttivi. Questo è stato l’inizio della nostra deindustrializzazione."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Come ci hanno deindustrializzato, un viaggio da Enrico Mattei e Aldo Moro – Nino Galloni
NINO GALLONI (nel 2013): "IL DIVORZIO TESORO-BANKITALIA DEL 1981, NON ERA APPLICATO ALLA LETTERA IN EGUAL MODO DALLE ALTRE BANCHE CENTRALI STRANIERE (COME L'INGLESE) CHE ALL'OCCORRENZA INTERVENIVANO AD ACQUISTARE TITOLI, MENTRE IN ITALIA NO."
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA POST-KEYNESIANO, FUNZIONARIO DEL MINISTERO DEL BILANCIO 1^ REPUBBLICA, DIRETTORE GENERALE MINISTERO DEL LAVORO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2013 |
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ARGOMENTO: |
Avanzo primario/Spesa prim. - (1981)Divorzio Tes.-BankIta |
NINO GALLONI (nel 2013): 14:25 "Con il divorzio fra tesoro e Banca d'Italia era data alla Banca d'Italia la facoltà di non di non essere obbligata sembra un po' adesso un gioco di parole, però, in fondo lo stesso divorzio tra tesoro Banca d'Italia di cui stiamo parlando NON è che obbligava la banca d'Italia a NON comprare i titoli, le dava la facoltà di non farlo.
14:48 E la pratica voluta da Carlo Azeglio Ciampi fu di applicare questo divorzio in modo letterale.
14:56 Per la cronaca ricordo che l'Inghilterra aveva le stesse regole perché noi compiamo quelle che ma non le praticava cioè la banca d'Inghilterra quando serviva stampava a sterline al go-go,
15:10 mentre la banca d'Italia si irrigidì su quella facoltà che gli era stata riconosciuta attraverso una semplice lettera del ministro del tesoro Beniamino Andreatta e quindi la parte di emissione obbligazionaria che non veniva coperta causava un aumento del tasso di interesse finché non si piazzava questo residuo,
15:33 Ma poi questo tasso di interesse andava ad essere applicato su tutta l'emissione della mattinata in questo modo c'è stata una rincorsa dei tassi di interesse verso l’alto che ovviamente ha causato in effetti la moltiplicazione del debito."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: NINO GALLONI - 1981 Divorzio Tesoro/Banca d'Italia
NINO GALLONI (nel 2015): "NELL'ANTICHITA' VI ERA LA PRASSI DELLA REMISSIONE DEI DEBITI PER OVVIARE AL PROBLEMA DELLA IRRISOLVIBILITA' DEGLI INTERESSI DEL SISTEMA A DEBITO."
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA POST-KEYNESIANO, FUNZIONARIO DEL MINISTERO DEL BILANCIO 1^ REPUBBLICA, DIRETTORE GENERALE MINISTERO DEL LAVORO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2015 |
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ARGOMENTO: |
NINO GALLONI: (nel 2015): (4:10)"Ai tempi di Gesù e precedenti, si applicava il seguente sistema:
Si faceva un prestito, e c'era un interesse del 10%.
Un interesse del 10% significa, accumulando il debito e gli interessi, che dopo 6 anni e mezzo il capitale è raddoppiato.
A quel punto si entrava nel settimo anno che era l'anno sabbatico:
Si rimettevano i debiti, e quindi praticamente chi ha avuto ha avuto chi ha dato ha dato, il capitale era stato restituito attraverso gli interessi, perché in 6 anni e mezzo al 10% eguaglio il capitale, però sì consentiva a tutti di sopravvivere perché in pratica il sistema monetario resettato lasciandolo invariato rispetto al punto di partenza."
Scritto da: Cristian Minerva
Font: Beati Voi. Prof Nino Galloni parla del debito pubblico italiano
NINO GALLONI (nel 2017): "L'UNITA' D'ITALIA AVVENNE PERCHE' CON L'APERTURA DEL CALALE DI SUEZ (nel 1862), GLI INGLESI VOLLERO TOGLIERE DI MEZZO LA FLOTTA AVVERSARIA DEL REGNO DELLE 2 SICILIE."
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA POST-KEYNESIANO, FUNZIONARIO DEL MINISTERO DEL BILANCIO 1^ REPUBBLICA, DIRETTORE GENERALE MINISTERO DEL LAVORO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2017 |
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ARGOMENTO: |
NINO GALLONI (nel 2017): (min. 3:00) "I nostri precedenti 'protettori' (Nota: prima degli Stati Uniti [n.d.a.]) sono stati gli inglesi fin dall'inizio dell'Unità d'Italia che avvenne poiché Garibaldi fu aiutato proprio dagli inglesi a devastare l'esercito Borbonico attraverso la corruzione (pagata dagli inglesi appunto). Questo avvenne perché qualche anno dopo si sarebbe dovuto inaugurare il canale di Suez e la più forte flotta nel Mediterraneo era quella borbonica.”[...]
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Galloni: Il sistema economico e industriale italiano.
NINO GALLONI (nel 2017): "MATTEI FECE DEGLI ACCORDI CON I PAESI PRODUTTORI DI PETROLIO CHE NON ANDAVANO BENE AI NOSTRI ALLEATI."
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA POST-KEYNESIANO, FUNZIONARIO DEL MINISTERO DEL BILANCIO 1^ REPUBBLICA, DIRETTORE GENERALE MINISTERO DEL LAVORO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2017 |
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ARGOMENTO: |
NINO GALLONI (nel 2017): (min. 9:20) "Ai tempi del primo dopoguerra l'Italia era prima in Europa per quanto riguardava il nucleare. Il primo reattore civile è italiano, addirittura era stato promosso dall'ENI. Però su questo cominciano ad arrivare i veti dall'Inghilterra e dagli Stati Uniti supportati dalla Francia (Nota: motivo per cui l'asse atlantico pressò l'Italia per dismettere l'ENI [n.d.a.]):
'Voi dovete sviluppare il petrolio perché dovete continuare ad essere una nazione importatrice di petrolio'.
Allora si fa di mezzo Mattei con l'ENI (Nota: Mattei che avrebbe dovuto di facciata dismettere l'ENI) il quale fece un mezzo bluff con l'intento di mantenere l'ENI integra. Il punto è che una volta che ottiene l'appoggio politico per portare avanti l'azienda pubblica, lui va in Medio Oriente, tratta con iraniani, contemporaneamente gli Stati Uniti compiono il fatale errore di buttare giù MossaDeck, quindi si crea una spaccatura tra gli americani e gli italiani che questi popoli poi apprezzeranno nei decenni successivi dandoci le concessioni, e in cambio di queste concessioni, a differenza degli inglesi dei Francesi degli americani e degli olandesi, gli italiani lasceranno il grosso dei profitti ai locali, conquistando grande importanza e celebrità, e questo ci consentiva di contenere il costo dell'energia che pesò fino a tutti gli anni 70 sul PIL per oltre il 25 per cento."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Galloni: Il sistema economico e industriale italiano.
NINO GALLONI (nel 2021): "NEGLI ANNI '70 DRAGHI SI LAUREO' CON UNA TESI CONTRO L'EURO, POI NEGLI ANNI '80 PASSO' DALL'ALTRA SPONDA FILO-EUROPEISTA."
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA POST-KEYNESIANO, FUNZIONARIO DEL MINISTERO DEL BILANCIO 1^ REPUBBLICA, DIRETTORE GENERALE MINISTERO DEL LAVORO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2017 |
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ARGOMENTO: |
L'ex collega di corso universitario di Mario Draghi rivela la linea di pensiero nativa del governatore della BCE.
NINO GALLONI: "Il nostro professore Federico Caffè aveva affidato a Mario Draghi la tesi di laurea più importante, quella riguardante la sostenibilità (siamo negli anni '70) di una eventuale moneta unica Europea.
Draghi svolse benissimo la sua tesi, ottenendo il massimo dei voti, dimostrando oltre ogni ragionevole dubbio che la moneta unica europea NON era, nè sostenibile, nè auspicabile.
Quindi, Caffè lo considerava il suo allievo più promettente finchè un giorno degli inizi degli anni '80, il Professor Caffè mi disse: "Mario Draghi, ci ha abbandonato!" passando ad un altra scuola (della sponda opposta rispetto a quella post-keynesiana,) che si chiamava "Aspettative nazionali."
Le ragioni per cui Mario Draghi riteneva l'Unione EuroMonetaria nè sostenibile, nè auspicabile (quantomeno per l'Italia), sono quelle spiegate in questo sito, a partire dalla pag "Dimostraz. dentro/fuori Euro".
Scritto da: Cristian Minerva.
Fonti: NINO GALLONI: "DRAGHI CULTURALMENTE VICINO ALLA CORRENTE MASSONICA DI CARLI E SAVONA (3 feb.2021)"
NINO GALLONI (nel 2022): "NEL 1976 MORO ANDO' NEGLI USA E KISSINGER GLI DISSE: 'O RIDUCETE LA VOSTRA ESPANSIONE DI SOVRANITA' FUORI DALLA NATO, OPPURE TI UCCIDO".
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA POST-KEYNESIANO, FUNZIONARIO DEL MINISTERO DEL BILANCIO 1^ REPUBBLICA, DIRETTORE GENERALE MINISTERO DEL LAVORO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2022 |
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ARGOMENTO: |
NINO GALLONI (nel 2022): (min 26:00) "Nel 1981 invece si decide che questo sistema deve finire (Nota: il sistema della BancaCentrale compratrice di UltimaIstanza [N.d.a.]).
Allora ci raccontarono che dovevano sottrarre alla classe politica corrotta e clientelare democristiana e Socialista il potere più importante E cioè il potere decisionale sugli investimenti pubblici.
Poi dopo abbiamo scoperto che invece non era così.
Quello che c'era, era dietro al rapimento e all'omicidio di Moro avvenuto poco tempo prima.(min 26:40) Moro nel '76 era andato negli StatiUniti, e aveva parlato con Henry Kissinger, il quale gli aveva detto
KISSINGER: 'Devi smettere di far crescere l'Italia al 3-4% di PIL all'anno, perché state diventando padroni del Mediterraneo, padroni dell'Africa. Ci state coinvolgendo i nostri piani quelli della Francia quelli dell'Inghilterra non ve lo potete permettere se continuate su questa strada io ti uccido.'
Parole testuali.
E Moro tornò in Italia e raccontò questa cosa a due persone le uniche due di cui si fidasse chi erano la propria moglie che gli consiglierò di lasciare la politica e mio padre che me l'ha raccontata" (Nota: il padre è Giovanni Galloni, esponente storico di Democrazia Cristiana [N.d.a]).
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Nino Galloni a Tortona
NINO GALLONI (nel 2024): "PRIMA DEL DIVORZIO LO STATO ITALIANO SI FINANZIAVA A TASSI NEGATIVI, DOPO IL DIVORZIO LA SPESA PRIMARIA RIMASE INVARIATA, MENTRE CROLLO' LA SPESA PER GLI INVESTIMENTI PRODUTTIVI CHE VENNE SOSTITUITA E MOLTIPLICATA DA QUELLA DEGLI INTERESSI."
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA POST-KEYNESIANO, FUNZIONARIO DEL MINISTERO DEL BILANCIO 1^ REPUBBLICA, DIRETTORE GENERALE MINISTERO DEL LAVORO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2024 |
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ARGOMENTO: |
Avanzo primario/Spesa prim. |
NINO GALLONI (nel 2024): 18:33 "Prima del divorzio i tassi di interesse erano stabiliti dal tesoro ed erano enormemente bassi poiché il tesoro non voleva bruciare una parte cospicua della spesa pubbliva in servizio finanziario.
18:51 Quindi questi titoli davano un rendimento Inferiore all'inflazione e quindi avevano un rendimento reale negativo.
20:06 ma quello artificio lì ci ha fatto diventare la quarta Potenza ma non manifatturiera del mondo la quinta potenza industriale.
22:12 Se noi analizziamo la spesa pubblica dopo il 1981, vediamo che la spesa (PRIMARIA) per il funzionamento istituzionale, assistenzialismo compreso, rimane costante nel decennio in termini di PIL, la spesa per investimenti crolla miseramente, e la spesa che ha un andamento iperbolico è quella del pagamento degli interessi."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: L' origine del tuo debito pubblico - Nino Galloni
NOAM CHOMSKY (nel 1990): "IL PRINCIPIO DELLA RANA BOLLITA: RISCALDANDO PIANO L'ACQUA, LA RANA CUOCE SENZA ACCORGERSI".
QUALIFICHE/COMPETENZE: LINGUISTA, FILOSOFO, SOCIOLOGO, SAGGISTA, SCRITTORE.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
1990 |
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ARGOMENTO: |
Metafora proposta sovente da Chomsky per descrivere la modalità utilizzata dalle elìte dominanti per "Ribollire" i popoli.
NOAM CHOMSKY (nel 1990): "Se prendi una rana e la butti a bollire dentro un pentolone direttamente nell'acqua calda, la rana scottata, si accorge del pericolo e scappa.
Ma se tu la rana la immergi nella pentola con l'acqua ancora fredda, e poi procedi alla cottura riscaldando l'acqua un po' alla volta, accadrà che la rana entro un certo tempo si ritroverà a bollire senza accorgersi di nulla.
La ragione di ciò è molto semplice:
La rana viene inizialmente tratta in inganno dal tepore dell'acqua che la incentiva a restare nel pentolone.
Poi accade che una volta che la temperatura sarà salita quanto basta per intontire la rana, la rana non avrà più le forze per saltare fuori dalla pentola finendo bollita, esattamente come era stato pianificato al principio."
Scritto da:Cristian Minerva
Fonti: L'associazione di questa metafora con Chomsky è diventata particolarmente forte a partire dagli anni '90 e all'inizio degli anni 2000, quando ha iniziato a utilizzarla frequentemente per analizzare la politica neoliberista e l'erosione della democrazia.
OXFARM (nel 2023): "DURANTE UNA RECESSIONE VI E' LA NECESSITA' DI AUMENTARE LA SPESA PUBBLICA, INVECE IN CONTROTENDENZA LE ISTITUZIONI FINANZIARIE INTERNAZIONALI COSTRINGONO I GOVERNI A TAGLIARLA."
QUALIFICHE/COMPETENZE: CONFEDERAZIONE INTERNAZIONALE CONTRO LE DISUGUALIANZE E LE INGIUSTIZIE SOCIALI NEL MONDO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2023 |
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ARGOMENTO: |
Report OXFAM (nel 2023): Tagli per tutti invece che tasse per i più ricchi: Guardando al futuro, siamo sull'orlo di una recessione e mai come ora vi è necessità di aumentare la spesa pubblica per affrontare la povertà, la fame, il cambiamento climatico e l'inflazione e di investire in una ripresa equa per tutti. Eppure troppi governi scelgono, in controtendenza, di tagliare la spesa o sono costretti a farlo dalle istituzioni finanziarie internazionali, mettendosi su un percorso di austerità.
Chi è OXFARM: Oxfam (abbreviazione di Oxford Committee for Famine Relief) è una confederazione internazionale di 21 organizzazioni non governative che lavorano insieme in 80 paesi, il cui scopo è combattere la povertà, le disuguaglianze e le ingiustizie sociali nel mondo. Per ulteriori informazioni consultare il sito www.oxfam.it.
Scritto da: Cristian Minerva.
Fonti: La disuguaglianza non conosce crisi (pag. 11)
PALMIRO TOGLIATTI (1946-1947): "I SERVIZI PRIMARI DI PUBBLICA NECESSITA' DEVONO ESSERE IN MANO PUBBLICA DISPONIBILI PER TUTTI, PER EVITARE CHE SI RIPROPONGANO QUELLE SITUAZIONI CHE SONO SFOCIATE NELLA GUERRA DI STERMINIO."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, POLITICO, NONCHE' UNO DEI PADRI FONDATORI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA DEL '48.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
1946-1947 |
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ARGOMENTO: |
PALMIRO TOGLIATTI (1946-1947): “Qui si collega l'altro problema in cui ha accennato nella sua relazione (riferito al relatore precedente N.d.a.) il problema delle garanzie contro il ritorno della tirannide, contro il ritorno sopraffattore degli elementi più avidi della società capitalistica, perché se si lascerà ad essi libero gioco, arriveranno inevitabilmente ad avere nelle loro mani una massa tale di mezzi economici per cui domineranno di nuovo la vita del paese.
Questa è un'esperienza ormai universale ed è per questo che dappertutto oggi si prendono misure di nazionalizzazione le quali, se da un lato hanno un valore economico, ne hanno dall'altro uno politico, e rappresentano la strada per cui popoli cercano di orientarsi verso le nuove finalità, evitando quelle situazioni che sfociano nelle guerre di sterminio a cui si è assistito, e che potrebbero di nuovo verificarsi domani.”
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Verbali assemblea costituente
PAOLA MUSU (nel 2012): "LE POLITICHE ESPANSIVE FAVORISCONO LA CRESCITA DELL'ECONOMIA, MA PER ATTUARLE UNO STATO HA BISOGNO DELLA STAMPA DELLA MONETA."
QUALIFICHE/COMPETENZE: AVVOCATO TRIBUTARISTA.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2012 |
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ARGOMENTO: |
PAOLA MUSU (nel 2012): (min.2:26) Si deve considerare che la gestione della moneta di uno Stato è uno degli strumenti fondamentali di determinazione dell'andamento dell'economia. L'altro strumento è dato dalla politica economica attraverso gli strumenti della SpesaPubblica e delle tasse. In particolare si distinguono:
politiche monetarie cosiddette espansive, ossia che favoriscono la crescita dell'economia, e
politiche monetarie restrittive.
Lo strumento principale delle politiche monetarie espansive è la stampa della moneta che consente l'immissione diretta della liquidità nel sistema economico, mentre un modo in diretto e quello chiamato QuantitativeEasing. Con questo sistema (QE) in sostanza la liquidità invece che essere immessa direttamente nel sistema, viene data alle banche. In sostanza quello che ha fatto di recente la BCE. In condizioni normali l'idea che governa l'utilizzo di quest'ultimo strumento (QE) sarebbe che una volta messa la moneta nelle disponibilità delle banche, queste poi la usino per concedere credito alle imprese, con conseguente impulso all'economia. Ma di fatto questo non si è affatto verificato perché con l'economia in piena recessione e con le imprese prive di ogni garanzia di rimborso, le banche piuttosto che rischiare di dare credito ad imprese che poi rischiano di non poter restituire loro quei soldi (che loro dovranno restituire alla BCE), hanno preferito acquistare BTP che gli assicurano anche rendimenti del 6% a fronte di un interesse dell'1% annuo a loro applicato della BCE."
Scritto da: Cristian Minerva.
Fonti: Comunicato Avv. Paola Musu, la denuncia contro Monti e Napolitano
PAOLA MUSU (nel 2012): "IL GOVERNANTE ELETTO E' ANCH'EGLI UN CITTADINO E COME TALE SOTTOPOSTO AI LIMITI STABILITI DALLA COSTITUZIONE".
QUALIFICHE/COMPETENZE: AVVOCATO TRIBUTARISTA.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2012 |
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ARGOMENTO: |
PAOLA MUSU (nel 2012): (min. 2:11) "Il 1° articolo della costituzione recita.
Art1Cost: "L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione."
Il rappresentante politico eletto dal popolo, è anch’egli cittadino italiano, e come tale NON ha la facoltà di sottoscrivere trattati/ accordi/ contratti di qualsiasi natura/ matrice, che entrino in conflitto coi Principi fondamentali della nostra Carta, peggio che peggio che prevedano una qualsivoglia sottrazione/cessione della sovranità (vedi Trattato di Maastricht, Lisbona, MES ecc), e questo, si badi, nemmeno qualòra disponesse della maggioranza assoluta degli elettori, dato che i principi fondamentali sono permanenti e irriformabili.[...]
[...]Sottrarre la sovranità (monetaria nel caso di Maastricht) è reato, e chi si macchia di questo reato compie uno dei crimini più gravi previsti dalla Costituzione:
Parliamo di “Delitti contro la personalità giuridica dello Stato” – Art.241 e Art.243 del Codice Penale).
Scritto da: Cristian Minerva
Fonte: Nuovo importante comunicato dell'Avv Paola Musu
PAOLA MUSU (nel 2012): "LA SOVRANITA' MONETARIA E' PARTE INTEGRANTE DELLA SOVRANITA', E COME TALE NON PUO' ESSERE CEDUTA."
QUALIFICHE/COMPETENZE: AVVOCATO TRIBUTARISTA.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2012 |
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ARGOMENTO: |
PAOLA MUSU (nel 2012): (3:00) Componenti essenziali della sovranità di un popolo sono la SovranitàMonetaria.
La SovranitàMonetaria è parte integrante della sovranità, che si traduce nella proprietà della propria moneta e nella disponibilità tutti quegli strumenti digestione della politica tra cui la stampa della moneta.
(3:35) Nel 1992 viene firmato il trattato di Maastricht.La sovranità monetaria viene ceduta alla Banca Centrale Europea, un soggetto privato con sede a Francoforte, sottratto esplicitamente in forza dei trattati dell'Unione Europea, ad ogni controllo e governo democratico, anche da parte degli stessi organi dell'Unione Europea, e i cui membri godono di totale immunità in tutto il territorio dell'Unione. Di fatto un organo sovranazionale ed extraterritoriale.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonte: Nuovo importante comunicato dell'Avv Paola Musu
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2012 |
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ARGOMENTO: |
PAOLO BARNARD (nel 2007): "SOLO QUANDO L'OPINIONE PUBBLICA OCCIDENTALE SAPRÀ COSA È ACCADUTO IN PALESTINA DAL 1897 AL 1951, CAPIRÀ CHE IL GRANDE TERRORISMO È ISRAELIANO."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIORNALISTA, SCRITTORE, SAGGISTA, CO-FONDATORE DELLA TRASMISSIONE RAI-REPORT.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2007 |
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ARGOMENTO: |
Situazione Palestina-Istraele |
Video del giornalista Paolo Barnard (autore del libro "PERCHE' CI ODIANO") sulla vicenda del conflitto Israelo-Palestinese.
Barnard segnala al pubblico la visione del suo video con queste parole:
PAOLO BARNARD: "Solo quando l'opinione pubblica occidentale saprà cosa è accaduto in Palestina dal 1897 al 1951, capirà di chi è il grande torto nel conflitto - capirà che il Grande Terrorismo è israeliano, e che il terrorismo palestinese è REAZIONE a decenni di orrori sionisti - capirà che i palestinesi hanno RAGIONE, e che la loro reazione di violenza è oggi solo esasperazione convulsa per tanta indicibile ingiustizia.
E l'opinione pubblica occidentale a quel punto fermerà il conflitto.
Ma all'opinione pubblica occidentale nessuno mai racconta cosa è accaduto in Palestina dal 1897 al 1951." [...]
Punti di interesse:
POLO BARNARD: (24:34) [...] "Gli ebrei acquistano terre dai palestinesi.
(25:25) Anni '20-'40: Tentate partizioni durante il protettorato britannico.
(38:03) Nel '48 nella guerra NAKBA gli ebrei si mettono d'accordo con gli arabi (della Giordania) per spartirsi le terre di Palestina." [...]
Fonte: Video su YouTube PAOLO BARNARD - PALESTINA: CAPIRE IL TORTO
PAOLO BARNARD (nel 2011): "I NOSTRI PALADINI DELLA GIUSTIZIA SVUOTANO L’IO DEI LORO SEGUACI IMPEDENDOGLI DI DIVENIRE SINGOLE ENTITÀ AUTONOME E POTENTI, RENDENDOLI (RENDENDOCI) UN ESERCITO DI ANIME INCAPACI."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIORNALISTA, SCRITTORE, SAGGISTA, CO-FONDATORE DELLA TRASMISSIONE RAI-REPORT.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2011 |
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ARGOMENTO: |
PAOLO BARNARD (nel 2011): “I nostri Personaggi e gli eventi che essi gestiscono (i Grillo, Travaglio, Guzzanti, Strada, Zanotelli, Ciotti, Moretti ecc., con le loro marce, manifestazioni, spettacoli di piazza, film ecc.) producono singolarmente cose (talvolta) egregie, ma collettivamente fomentano quella struttura compiendo un danno devastante, e che pochi ancora comprendono nella sua ampiezza e implicazioni.
Quale danno?
Essi di fatto svuotano l’Io dei loro seguaci impedendogli di divenire singole entità autonome e potenti, rendendoli (rendendoci) un esercito di anime incapaci, dunque minando la Società Civile Organizzata e la speranza che essa rappresenta.
Ecco come:
I Personaggi, ponendosi come tali, inevitabilmente ci trasmettono la sensazione di sapere sempre più di noi, di poter fare più di noi, di contare più di noi, di aver sempre più carisma di noi, più coraggio, più visibilità.
E più noi gli attribuiamo sapere, capacità, importanza, carisma, coraggio e visibilità, meno ne attribuiamo a noi stessi.
Il paragone inevitabile fra la nostra (generalmente fragile) autostima e l’immagine di ‘grandezza’ dei Personaggi, fra il nostro limitato potere e quello invece di chi è famoso, è ciò che finisce per annullarci.
Tantissimi di noi infatti pensano:
“ma da solo cosa posso mai fare? cosa conto? chi mi ascolta?”,
e in sol colpo ci auto annulliamo.
Smettiamo così di pensare e di agire autonomamente e corriamo ad affidarci ai suddetti Personaggi, che prontamente ci forniscono un pensare e un agire preconfezionati, che noi fotocopiamo in un’adesione adorante e acritica.”
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Saggio "Il più grande crimine". Video Il più grande crimine (dal min. 8:00 "Lipman e Barney inventori dell’esistenza commerciale e della cultura della visibilità"). Due lettere di Paolo Barnard".
PAOLO BARNARD (nel 2011): "DAGLI ANNI '70 LE DESTRE NEO-LIBERISTE STABILISCONO DI COLONIZZARE GLI EDITORI CHE PUBBLICANO I LIBRI DI TESTO DI ECONOMIA OCCIDENTALI FINO AD ALLORA IN MANO AL POST-KEYNESISMO DI SINISTRA."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIORNALISTA, SCRITTORE, SAGGISTA, CO-FONDATORE DELLA TRASMISSIONE RAI-REPORT.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2011 |
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ARGOMENTO: |
PAOLO BARNARD (nel 2011): 22:10 "Negli anni '70 la Camera di Commercio americana incarica l'avvocato Luis Powell (che diventerà giudice della corte suprema americana) per stilare un memorandum con i punti chiave Neo-Liberisti di destra da attivare nei media e nell'istruzione occidentale fino ad allora in mano al post-keynesismo di sinistra.
24:00 Riguardo l'istruzione Powell scrive testualmente: "Dobbiamo colonizzare tutti gli Editori che pubblicano i testi di economia per perché quei testi finiscono nelle università e i nostri testi devono finire nelle università."
24:17 e questo è successo.
24:18 NON c'è più una facoltà di Economia nel mondo occidentale che non insegni il solito dogma neoliberale, le hanno colonizzate tutte."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: "Il piu' grande crimine" di Paolo Barnard
PAOLO BARNARD (nel 2011): "TANGENTOPOLI SPAZZO' VIA UN'INTERA CLASSE POLITICA SOCIALISTA ITALIANA SOVRANISTA, PER SOSTITUIRLA CON UNA NUOVA CLASSE POLITICA NEOLIBERISTA PRO-FINANZA PRO-MERCATI."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIORNALISTA, SCRITTORE, SAGGISTA, CO-FONDATORE DELLA TRASMISSIONE RAI-REPORT.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2011 |
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ARGOMENTO: |
PAOLO BARNARD (nel 2011): (dal min 45:35) Negli anni 90 succede un fatto straordinario:
Improvvisamente crolla una prima Repubblica, crolla un sistema di partiti, arriva Tangentopoli, spazza via completamente una classe politica che era considerata dalla finanza internazionale in particolare dagli Stati Uniti d'America, come incontrollabile NON dedita a sufficienza al mantra delle privatizzazioni e dei tappeti rossi stesi davanti alla grande finanza speculativa.
In Italia c'erano ancora delle leggi che impedivano grandemente, fortemente l'esportazione dei capitali, il famoso Capital Flight che è un fenomeno devastante che distrugge interi paesi nell'arco di un attimo.
L'Italia era un paese con questi due partiti, corrotti, ladri, bugiardi.
Tutto vero, tutto vero!
Mafiosi.
Tutto vero!
Ma NON erano nella serie A.
Erano ladri, corrotti, bugiardi, mafiosi, come Berlusconi che è nella serie C del potere.
Quindi è tutto un giochetto che si giocava nella serie C, ma nella serie A questi non facevano il gioco che contava.
E col crollo dell'Unione Sovietica, scrive Marcello De Cecco, uno dei più importanti economisti italiani, e condivido quello che dice, col crollo dell'Unione Sovietica questi partiti perdono ulteriormente il loro valore per gli Stati Uniti.
NON servivano più a niente.
E chi è che serviva veramente in quel momento alla grande Finanza internazionale?
Chi era che veramente serviva?
Chi era che poteva essere il grande interlocutore negli anni 90 e 2000 per la grande Finanza speculativa internazionale?
Il candidato ovvio, il Partito Comunista!
Era ovvio...
Perché il Partito Comunista era dagli anni 60 che faceva le riunioni a Bellagio sul lago di Como con la fondazione Rockefeller:
Sergio Segre, Amendola, soprattutto Giorgio Napolitano.
Giorgio Napolitano è stato il grande accoglitore della finanza internazionale, del grande capitale internazionale dentro al PC in Italia, garantendo tappeti rossi stesi davanti a loro; Roma sarebbe diventata una città che accoglieva internazionalmente il grande capitale.
Era dagli anni 60 che il PC, in realtà, mentre in piazza faceva la retorica dei lavoratori della sinistra, sotto dialogava al Mulino a Bologna con l'avvocato Cavazza, facevano le riunioni con la fondazione Agnelli, sempre Segre, veniva Brzezinski a parlare col PC, si stavano già mettendo d'accordo dagli anni '60.
Questo è un processo che va avanti lungo tutti gli anni '60-'70-'80, e quindi a maggior ragione negli anni '90 questo partito, questa formazione, diventa l'interlocutore privilegiato.
Gli americani lo dicono molto chiaro, lo scrivono in un rapporto del Counseling Forum Relation, il CFR, che è il portavoce della politica estera americana, anzi, è la politica estera americana.
Lo dicono:"E' un partito che ci è utile perché è un partito strutturato come una azienda; è l'unico partito italiano, il PC, che è strutturato come una grande azienda.
Quindi questi sono promettenti, sanno come fare Business!" (cit. CFR)E lo facevano:
Facevano chiudere le fabbriche in Italia perchè poi mandavano soldi per la Fiat in Russia, eccetera.
... E va bene....
E quindi che cosa succede:
C'è Tangentopoli.
E guarda caso, e questo è l'unico, permettetemi, segmento della relazione di questa sera che non è documentato, ma è un'ipotesi che lascio con voi, e guarda caso Tangentopoli distrugge la Democrazia Cristiana, il Partito Socialista, e lascia completamente inalterato il Partito Comunista, lascia completamente inalterato il PDS, poi lascerà completamente inalterato il PD, ecc ecc.
Questo è un fatto veramente misterioso.
Mi diceva Gherardo Colombo un magistrato di Mani pulite, che rispondeva alla mia domanda:"Ma perché il PC non è stato preso dentro? (Io sono di Bologna, a Bologna si pagavano mazzette al Partito Comunista anche per mettere un vaso fuori dalla finestra, e i salumieri, i tabaccai di Bologna sanno tutto di queste cose, le sanno benissimo; mio zio lavorava in comune e vedeva arrivare le mazzette sul tavolo così come si appoggia una biro) Com'è che il PC è rimasto fuori?"
E lui mi ha detto:
"Il PC NON è finito dentro perché NON arrivavano imprenditori a denunciare il Partito Comunista, mentre invece arrivavano imprenditori che denunciavano solo il PSI."
(Sapete che la magistratura NON può iniziare l'azione legale, la può iniziare solo in seguito ad una denuncia)
Allora diceva appunto:"Da noi arrivano questi imprenditori che denunciavano PSI e Democrazia Cristiana, ma quasi mai arrivavano quelli che denunciano il PC."
Chissà perché...
Di fatto dopo il 1992-93 crolla questa classe politica, in Europa si sta consolidando l'Unione Europea, e arrivano i cosiddetti governi tecnici, vi ricordate il Gov. Ciampi, vi ricordate poi dopo il grande periodo del centrosinistra fino al 2000.
Bene...
In Italia questa pianificazione orrenda che ha distrutto Stati, leggi e cittadini, è stata portata su un vassoio d'argento unicamente dal centro-sinistra italiano.
I nomi sono quelli di:
Andreatta, Prodi, Visco, Bassanini, Draghi, Giuliano Amato, D'Alema, Massimo D'Alema in primo piano, quando anche fu Presidente del Consiglio..
E purtroppo questa è la realtà, i fatti sono quelli che sono davanti agli occhi di tutti...
Le privatizzazioni selvagge dell'Italia avvengono tutte sotto i governi del centro-sinistra che stabiliscono il record europeo delle privatizzazioni dal 1997 al 2000: record europeo! Riusciamo a battere addirittura l'Inghilterra del partito laburista di destra di Tony Blair.
Voglio portarvi all'attenzione questo periodo storico dove crolla questa classe politica, dove c'è questo ricambio.
L'Italia comincia a vendere questi suoi beni pubblici, fa delle scelte sempre condizionate dal fantasma del debito e dell'inflazione, fa delle scelte molto importanti:
L'Italia fa la scelta di internazionalizzare il proprio debito, cioè, invece di fare quello che avrebbe dovuto fare veramente un partito di una coalizione di centro-sinistra, cioè trovare le risorse nazionali per gestire il proprio debito (oltre al fatto che questo debito era perfettamente gestibile con moneta sovrana), no l'Italia di Prodi, di D'Alema fanno questa bella scelta di internazionalizzare il debito, di metterlo nelle mani delle grandi fondazioni economiche estere, per cui l'Italia diventa un paese negli anni 90 che si consegna letteralmente, l'unico paese europeo, l'unico! neppure la Spagna, nessun altro, l'Italia è l'unico paese europeo che grazie a questa bella gente, si consegna totalmente nelle mani della finanza internazionale.
Voglio leggervi qui una frase scritta sempre da Marcello De Cecco, un economista tra i più autorevoli in Italia che abbiamo, non schierato politicamente, dunque neutro.
De Cecco dice:"Il permanere di un debito pubblico in mani estere (dopo aver fatto questa scelta di internazionalizzazione) costituisce una zavorra permanente per l'economia italiana che non le permette di correre, ma le impedisce anche di seguire una politica in contrasto con le opinioni dei mercati finanziari internazionali per un periodo superiore a pochi mesi."
Cioè se si sgarra per pochi mesi si è finiti.
Attenzione questo passaggio:"Il fatto del governo Berlusconi nel 1994 è la prova più lampante della fondatezza di questa affermazione: la maggioranza che sorregge un governo, che si mette anche brevemente in contrasto con i mercati internazionali, si decompone e il governo cade." *(vedi nota a seguire)
Aprite gli occhi ! (cit. Paolo Barnard)
*NOTA BENE (Gov. BERLUSCONI) : Il Governo Berlusconi fu un governo imprevisto.
L'operazione tangentopoli infatti aveva agito con l'obbiettivo di spazzare la 1^Repubblica socialista per sostituirla con la 2^Repubblica NeoLiberista composta sostanzialmente dagli uomini del PC passato indenne alla vicenda delle tangenti.
La scesa in campo di Berlusconi con suo successivo immediato incarico rappresentò un evento NON gradito al progetto finanziario NeoLiberista, motivo per cui nel 1994 l'ordine dei mercati finanziari (quelli del Britannia) sferrò un attacco speculativo ai Titoli di Stato italiani, che causò la caduta immediata del Gov. Berlusconi il quale fu prontamente sostituito con un governo tecnico di sinistra.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: IL PIU' GRANDE CRIMINE
PAOLO BARNARD (2012): "LA TROUP DELLA RAI STAVA ARRIVANDO A DOCUMENTARE IL CONVEGNO MMT, MA SONO STATI RICHIAMATI IMPROVVISAMENTE INDIETRO DALLA REDAZIONE."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIORNALISTA, SCRITTORE, SAGGISTA, CO-FONDATORE DELLA TRASMISSIONE RAI-REPORT.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2012 |
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ARGOMENTO: |
Correva l'anno 2012.
Il giornalista Paolo Barnard era impegnato a promuovere la sua campagna di contro-informazione con l'intento di portare a conoscenza dei cittadini le vere cause della crisi economica SubPrime, di quella successiva dell'attacco allo Spread contro l'Italia, nonchè il corretto funzionamento dei sistemi monetari, sistema EuroMonetario in primis.
Una Troup RAI della trasmissione Servizio pubblico di Santoro, era stata incaricata di recarsi a Rimini con lo scopo di documentare l'importante summit internazionale MMT.
Poco prima dell'arrivo però la Troup informò il giornalista Barnard che la redazione aveva chiamato per annullare il report.
PAOLO BARNARD (nel 2012): "La Troup della RAI stava arrivando a documentare il convegno MMT, ma sono stati richiamati improvvisamente indietro dalla redazione."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: L'affermazione è stata diffusa agli spettatori dal giornalista stesso durante lo svolgimento del summit MMT 2012.
PALMIRO TOGLIATTI (1946-1947): "I SERVIZI PRIMARI DI PUBBLICA NECESSITA' DEVONO ESSERE IN MANO PUBBLICA DISPONIBILI PER TUTTI, PER EVITARE CHE SI RIPROPONGANO QUELLE SITUAZIONI CHE SONO SFOCIATE NELLA GUERRA DI STERMINIO."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, POLITICO, NONCHE' UNO DEI PADRI FONDATORI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA DEL '48.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
1946-1947 |
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ARGOMENTO: |
PALMIRO TOGLIATTI (1946-1947): “Qui si collega l'altro problema in cui ha accennato nella sua relazione (riferito al relatore precedente N.d.a.) il problema delle garanzie contro il ritorno della tirannide, contro il ritorno sopraffattore degli elementi più avidi della società capitalistica, perché se si lascerà ad essi libero gioco, arriveranno inevitabilmente ad avere nelle loro mani una massa tale di mezzi economici per cui domineranno di nuovo la vita del paese.
Questa è un'esperienza ormai universale ed è per questo che dappertutto oggi si prendono misure di nazionalizzazione le quali, se da un lato hanno un valore economico, ne hanno dall'altro uno politico, e rappresentano la strada per cui popoli cercano di orientarsi verso le nuove finalità, evitando quelle situazioni che sfociano nelle guerre di sterminio a cui si è assistito, e che potrebbero di nuovo verificarsi domani.”
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Verbali assemblea costituente
PAPA FRANCESCO (nel 2022): "NON CI SONO IMPERI BUONI E IMPERI CATTIVI, GLI IMPERI SONO TUTTI CATTIVI."
QUALIFICHE/COMPETENZE: 266° PAPA DELLA CHIESA CATTOLICA, DAL 2013 AL 2025.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2022 |
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ARGOMENTO: |
SuperPotenze vs. StatiSatellit |
PAPA FRANCESCO (nel 2022): 29:45 "NON ci sono imperi buoni imperi cattivi. Se mi dimostrate qual'è un impero buono, se mi dimostrate che differenza ci sia tra l'interesse della Russia sull'Ucraina, o della Cina su Thaiwan, o degli USA su Cuba o il Venezuela, se mi dimostrate che ci sia una differenza tra di loro io vi seguo."
DARIO FABBRI (nel 2025): 29:18 "Gli imperi sono fatti di queste schifezze qua, che poi è la lezione mirabile di Papa Francesco quando andava contro l'ipocrisia occidentale secondo cui ci siano imperi buoni e imperi cattivi, all'esatto opposto di come in occidente viene rappresentato."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Fonti varie sul WEB
- IlGiornale Il Papa: "No allo schema che divide buoni e cattivi"
- Il Foglio Il Papa: “Non ci sono buoni e cattivi e non è una guerra fra Russia e Ucraina”
- LaRepubblica Il Papa: "Non riduciamo la guerra a buoni e cattivi" Il Papa: "No allo schema che divide buoni e cattivi"
- L'Identità Papa Francesco: “In guerra non ci sono buoni e cattivi”
- Video su YouTube " 01--02 - 15.00 - ITA - Il disordine globale: conflitti, commercio e rapporti di forza. D. Fabbri" (dal min. 29:18)
PAPA GIOVANNI XI (nel 1931): "QUESTA ENORME CONCENTRAZIONE DI RICCHEZZA NELLE MANI DI UNA RISTRETTA ELITE DI GESTORI FINAZIARI, CONSENTE LORO DI POTER ESERCITARE UN POTERE DISPOTICO ASSOLUTO."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, POLITICO, NONCHE' UNO DEI PADRI FONDATORI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA DEL '48.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
1931 |
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ARGOMENTO: |
Cartello finanziario(Cupola1% |
Enciclica Quadragesimo Papa Giovanni XI.
PAPA GIOVANNI XI (nel 1931): c) concentrazione della ricchezza.
105. E in primo luogo ciò che ferisce gli occhi è che ai nostri tempi non vi è solo concentrazione della ricchezza, ma l'accumularsi altresì di una potenza enorme, di una dispotica padronanza dell'economia in mano di pochi, e questi sovente NEPPURE PROPRIETARI, ma solo depositari e amministratori del capitale, di cui essi però dispongono a loro grado e piacimento.
106. Questo potere diviene più che mai dispotico in quelli che, tenendo in pugno il danaro, la fanno da padroni; onde sono in qualche modo i distributori del sangue stesso, di cui vive l'organismo economico, e hanno in mano, per così dire, l'anima dell'economia, sicché nessuno, contro la loro volontà, potrebbe nemmeno respirare.
107. Una tale concentrazione di forze e di potere, che è quasi la nota specifica della economia contemporanea, è il frutto naturale di quella sfrenata libertà di concorrenza che lascia sopravvivere solo i più forti, cioè, spesso i più violenti nella lotta e i meno curanti della coscienza.
Scritto da: Cristian Minerva.
Fonti: Enciclica quadragesimo Papa Giovanni XI nel 1931
PIETRO GRASSO (nel 2012): "C'E' UNA STRATEGIA DI STRAGISMO E DI TERRORISMO CON DEI CONNOTATI CHE NON POSSONO ESSERE RICONDUCIBILI ALLA MAFIA, MA CHE HANNO A CHE FARE CON ALTRE FORZE ESTERNE."
QUALIFICHE/COMPETENZE: MAGISTRATO E GIUDICE, EX-PROCURATORE NAZIONALE ANTI-MAFIA..
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2012 |
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ARGOMENTO: |
PIETRO GRASSO (nel 2012): (2:07) "Non c'è dubbio che c'è stata una strategia stragista che NON è solo di CosaNostra. Falcone doveva essere ucciso a Roma e poi richiamano il commando per poi ucciderlo con 500 kili di esplosivo,
Perché? Fino a che NON ci sarà risposta a questa domanda, io continuo a pensare che ci siano in gioco altre forze che hanno voluto questo risultato plateale.
E poi nel '93 con gli attentati di Firenze, Roma e Milano, ci sono una serie di fatti che hanno le connotazioni di uno stragismo e di un terrorismo che NON è collegabile con CosaNostra."
Scritto da: Cristian Minerva.
Fonti: L'EX PROCURATORE NAZIONALE ANTIMAFIA PIETRO GRASSO SULLA TRATTATIVA STATO - MAFIA (Min. 2:07)
PIETRO RATTO (nel 2018): "NOI PRODUCIAMO SERVI IN SCUOLE SEMPRE PIU' AZIENDE, E STUDENTI SEMPRE PIU' CLIENTI."
QUALIFICHE/COMPETENZE: DOCENTE SCOLASTICO, SCRITTORE, SAGGISTA.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2018 |
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ARGOMENTO: |
PIETRO RATTO (nel 2018): Lo svilimento della società passa necessariamente da uno svilimento della scuola.
A partire dal 2000 in avanti il modello liberista ha iniziato a fare breccia anche nelle scuole.
La scuola ha cominciato a trasformarsi sempre più in azienda e gli studenti in clienti (dove il cliente ha sempre ragione).
In un sistema del genere, la logica del mercato la fa da padrone.
Vale la regola per cui l'istruzione non è più uguale per tutti, ma cambia a seconda dei soldi che uno ha da spendere.
Le stesse scuole nella logica aziendale di attrarre clienti, in assenza di risorse finanziarie causate da tagli su tagli, invece che attirare gli studenti offrendo migliori contenuti didattici, si ritrovano a ripiegare su iniziative promozionali più dequalificate del tipo "Promossi o recuperati", dove in sostanza gli studenti riescono a completare il percorso degli studi senza praticamente dover più studiare.
Quindi sempre meno istruzione, sempre meno cultura, sempre meno sapere, in un contesto scolastico in cui gli studenti, sempre più inebetiti, sempre più annichiliti, solamente interessati alle cose più superflue come smartphone, vestiti ecc, vengono instradati per impersonare lo stereotipo di generico cittadino ideale consumatore, nonché ideale elettore poco istruito e poco consapevole, così come serve alle solite elìte dominanti liberiste capitaliste.
Tutte le nuove riforme scolastiche, sono tutte quante tese far convergere la scuola coi suoi studenti sul modello liberale basato sulla valorizzazione dei soldi e del mercato, a scapito dell'aspetto umano e delle relazioni.
Gli studenti odierni sono inseriti in un ottica che è quella del profitto, del primeggiare sugli altri, ognuno per se (che significa individualismo), a tutto scapito della coesione, della condivisione e della solidarietà.
La stessa introduzione, avvenuta con la riforma Berlinguer, del concetto di credito scolastico in sostituzione del vecchio voto, ne è un esempio lampante.
La formula del credito se ci si pensa, rappresenta una sorta di anticamera di quello che poi sono i soldi nel sistema economico.
Gli studenti sono addestrati sin da subito a competere per ottenere maggior credito, il più alto credito possibile, (magari anche a scapito degli altri visto che se tutti hanno meno di te significa che tu vali di più) per poi poterlo spendere, e utilizzare in modo profittevole esattamente come si fa con i soldi.
Anche lo studio segue la stessa logica: si sceglie un indirizzo di studio solamente nell'ottica che questo produca un risultato che sia spendibile secondo la sola logica del profitto, soppiantando totalmente la scelta mossa dalla logica della vocazione interiore nei confronti di una determinata materia specifica magari a noi più congeniale (es materie umanistiche, artistiche letterarie, oggi poco spendibili rispetto a orientamenti più tecnologici o finanziari).
Altro aspetto grottesco del modello scolastico neoliberista è quello di educare lo studente a prepararsi a dover entrare in un mondo del mercato del lavoro in cui la crisi impone di adeguarsi ad accettare passivamente tutto ciò che il mercato offre, con riferimento particolare all'aspetto pecuniario in termini di bassi salari (esattamente ciò che le elite dominanti somministratrici del lavoro desiderano).
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Video su YouTube "Noi insegnanti produciamo servi (Pietro Ratto sulla scuola di oggi)"
PITI DISYATAT e CLAUDIO BORIO (nel 2011): "LA QUANTITÀ DI MONETA È UNA VARIABILE DIPENDENTE ED ENDOGENA; QUESTO È QUELLO CHE GLI ECONOMISTI ETERODOSSI POST-KEYNESIANI HANNO SOSTENUTO CORRETTAMENTE PER DECENNI”.
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTI (THAILANDESE e ITALIANO) MEMBRI DEL DIPARTIMENTO MONETARIO ECONOMICO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2011 |
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PITI DISTAYAT e CLAUDIO BORIO (nel 2011): "La quantità di moneta è una variabile dipendente ed endogena; questo è quello che gli economisti eterorodossi post-keynesiani da Kaldor a Chick a Basil Moore a Randy Wray hanno sostenuto correttamente per decenni”.
Piti Distayat e Claudio Borio sono autori del documento economico Banca dei Regolamenti Internazionali - BIS Bank for International Settlements (2009) [link]
Borio è stato economista presso l'OCSE, docente e ricercatore presso il Brasenose College; Università di Oxford; ed è stato nominato Capo del Dipartimento monetario ed economico.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: La fonte specifica è il loro studio del 2011 intitolato "The Endogenous and Exogenous Components of Monetary Aggregates: A Review" (Le componenti endogene ed esogene degli aggregati monetari: una rassegna), pubblicato come BIS Working Paper No. 353. LE BANCHE SI INDEBITANO E CREANO LA MONETA
RENATO BRUNETTA (nel 2009): "ESISTONO DELLE CATTIVE ELITE PARASSITARIE NON DEMOCRATICHE CHE NEGLI ANNI DI MANI PULITE (GLI ANNI DELLA FINTA RIVOLUZIONE) HANNO ACQUISITO UN RUOLO E UN PESO DETERMINANTE NELLA VITA DEL PAESE."
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA, ACCADEMICO, POLITICO, MINISTRO PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2009 |
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RENATO BRUNETTA (nel 2009): (1:25)"Esistono delle cattive elìte parassitarie che vivono NON certamente di democrazia e di buon mercato, ma vivono di rendita, e gli anni di ManiPulite, gli anni della finta rivoluzione, sono gli anni in cui le elìte parassitarie hanno acquisito un ruolo e un peso determinante nella vita del paese."
Si tratta dell'ennesima conferma da parte di un personaggio politico-istituzionale, che in quanto tale necessita di essere considerata (al netto delle eventuali simpatie/antipatie per il personaggio in questione).
Scritto da: Cristian Minerva.
Fonti: LA SVENDITA DELLE INDUSTRIE DI STATO. (dal min.1:25)
RICCARDO PUGLISI (nel 2019): "SE LA BANCA CENTRALE DECIDESSE DI DARE 100MILIONI DI EURO A OGNI ITALIANO PER COMPRARSI UNO YACHT A TESTA, PER UN TOTALE DI 60 MILIONI DI YACHT, IL SISTEMA ECONOMICO SAREBBE COMPROMESSO".
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA NEO-LIBERISTA ITALIANO DOCENTE ACCADEMICO ALL'UNIVERSITA' DI PAVIA.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2019 |
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RICCARDO PUGLISI (nel 2019): (min 13:14) "Ipotizziamo che Draghi (governatore BCE) decida di dare 100milioni di Euro a ogni italiano per comprarsi uno yacht a testa, per un totale di 60 milioni di yacht. Questo per dimostrare con un caso estremo che se espandi tanto la moneta, tu dall'altro lato NON riesci a produrre 60 milioni di yacht 100 che valgano 100 milioni di gli euro."
Tradotto:
Puglisi vorrebbe dimostrare che se tu stampi un sacco di soldi per far comprare uno Yacht a testa a 60milioni di italiani, poi dall'altra parte NON hai una produzione che sia in grado di poter soddisfare una domanda di 60milioni di yacht.
ebbene:
Il punto è che la MMT NON dica assolutamente di stampare soldi a fronte nulla prodotto in contro-partita, piuttosto che a fronte di prodotti (beni/servizi) inutili come ad es. 60milioni di yacht piuttosto che 60milioni di acceleratori di particelle nucleari, poichè ciò farebbe esplodere l'inflazione.
Quello che la MMT prescrive è che i soldi generati dalla BancaCentrale devano essere rigorosamente stampati in quantità estremamente misurata unicamente per impiegare lavoratori (soprattutto disoccupati) a produrre beni/servizi di pubblica utilità che stanno mancando/servendo e che il settore privato NON starebbe realizzando per mancanza/insufficienza di soldi.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonte: La chiacchierata del mercoledi. Parliamo di economia con Riccardo Puglisi (min 13:14)
ROBERTO SCARPINATO (nel 2023): "LE STRAGI DEL '92-'93 SERVIRONO A SOSTITUIRE IL GOVERNO DI SINISTRA DELLA 1^REPUBBLICA (gov. CIAMPI) CON QUELLO NUOVO DI DESTRA DELLA 2^REPUBBLICA (gov berlUSCOni) CONGENIALE AI MANDANTI/REGISTI DELLA STRATEGIA DELLA TENSIONE".
QUALIFICHE/COMPETENZE: MAGISTRATO, PUBBLICO MINISTERO, PROCURATORE GENERALE, HA FATTO PARTE DEL POOL ANTI-MAFIA INSIEME AI GIUDICI FALCONE E BORSELLINO.
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ROBERTO SCARPINATO (nel 2023): (1:03) "Le stragi NON furono opera esclusiva dei mafiosi, i mafiosi erano solo gli esecutori dei mandanti che erano esterni , con la finalità di costituire il nuovo ordine politico della 2^ Repubblica ponendo fine a quello della 1^Repubblica.
(3:19) La nuova/ultima versione AggiustaTutto riguardo le stragi degli anni '90, che paventerebbe l’intreccio Mafia-Appalti coi politici della 1^Repubblica, è FALSA. (4:06) Sintetizzandola: Falcone e Borsellino avrebbero scoperto l’intreccio di Tangentopoli tra mafia e politici in Sicilia, e per questo furono fatti fuori. Questa versione riverserebbe tutte le vicende unicamente in capo alla 1^Repubblica, nascondendo/occultando le implicazioni della 2^.
(5:00) Questa versione di Tangentopoli tra mafia e politici NON è supportata:
- ne dalla logica
- ne dagli atti giudiziari.(7:06) Numerosi collaboratori della giustizia hanno concordemente riferito che il compito di CosaNostra era quello di buttare giù di sella i vecchi referenti politici della 1^Repubblica che si erano rivelati inaffidabili, e di sostituirli con una nuova forza politica che era in corso di formazione e che poi sarà individuata in Forza-Italia.
(9:27) L’ultima versione dell'intreccio mafia-appalti piace molto agli esponenti della 2^ Repubblica perché rinchiuderebbe le stragi in capo alla 1^Repubblica, estromettendo completamente la 2^, quando invece sarebbero proprio i nuovi esponenti della 2^Repubblica i veri fruitori beneficiari dell'effetto delle stragi del 92-93.
(11:08) La lotta politica in Italia si è svolta su 2 livelli: il livello 1 è quello politico di facciata, (11:35) il livello 2 è quello dei FuoriScena fatto di guerra occulta per condizionare la governance.
(11:56) Questa occulta lotta di potere è alla base della ANOMALIA della storia italiana del secondo DopoGuerra. In nessun altro paese Europeo si è verificata una sequenza così lunga e ininterrotta di stragi, tentati colpi di Stato, omicidi-suicidi di uomini politici o mafiosi, così come è avvenuto in Italia.
(12:30) La Strategia della tensione inizia con la strage di Portella della Ginestra del 1maggio 1947.
(12:50) La Strategia della tensione si conclude con le stragi del '92-'93.
(12:58) In mezzo tutte le altre. Mi limito a ricordare le più famose:
-la strage di piazza Fontana di Milano del 12 dicembre 69.
-di Gioia Tauro del 22 luglio 1970
-di Peteano del 31 maggio '72
-della Questura di Milano del 17 maggio '73
-di Piazza D Loggia a Brescia del 21 Maggio '74
-del treno Italicus del 4 agosto '74
-la strage alla stazione di Bologna del 2 agosto '80
-la strage del rapido 904 del 23 ottobre '84
-più le stragi mancate tipo quella dell'olimpico del '93, e altre.
Tutte insieme fanno un campo di guerra.
(14:17) Tutte le stragi vengono attuate per orientare il processo politico italiano impedendone uno slittamento verso sinistra.
(16:16) Tutte le stragi hanno un unico comune denominatore: I DEPISTAGGI, che vengono tutti attuati dagli apparati statali per coprire i mandanti.
(20:45) Per tutto il periodo della 1^Repubblica, tutto l'organico dietro le Stragi avevano goduto di una protezione/copertura: -sia da parte del sistema del potere (deviato) nazionale, -sia da parte dei ServiziSegreti AMERICANI. (21:24) Le implicazioni AMERICANE sono tutte state accertate dagli atti giudiziari processuali.
(22:11) Dopo la fine della GuerraFredda il mondo cambia, e tutto l'organico esecutivo delle stragi NON serve più, perdendo la protezione/copertura sopra-citata.
(23:20) Per gli stragisti è gravissimo perchè con la fine di Tangentopoli diviene probabile un nuovo governo di SINISTRA presieduto da Ciampi, che avrebbe portato al potere tutti gli uomini che avevano combattuto contro gli stragisti durante il periodo della strategia della tensione, primo tra tutti Giovanni Falcone. Tutto ciò avrebbe fatto scoprire anche i mandanti delle stragi (ovvero Gladio/CIA), e questo andava impedito.
(26:06) Quindi succede quello che è accaduto. Alla fine del 1991 un gruppo di capi di CosaNostra si riuniscono e decidono di mandare al potere un nuovo partito di DESTRA, ri-attuando la Strategia della tensione con nuovi attentati.
(28:15) I nuovi attentati (degli anni '90) servivano a creare destabilizzazione per ri-spingere verso un nuovo partito di DESTRA creato ad hoc e promosso sfruttando il clima di insicurezza e di sfiducia. Il nuovo partito sarebbe stato Forza-Italia.
(42:09) Dopo l'attentato a Falcone, viene accelerato quello di Borsellino giacché anch'egli stava scovando i mandanti dietro le stragi, ovvero Gladio/CIA.
(45:00) Nell'attentato a Borsellino, i testimoni delle volanti di polizia individuano uomini dei ServiziSegreti in azione per il recupero della borsa di Borsellino, borsa che in seguito sarà rinvenuta ma priva dell'agenda rossa.
(46:52) La strage di Borsellino spiega anche le successive del '93, ovvero l'intento di evitare un governo Ciampi di SINISTRA capace di rintracciare i mandanti delle stragi. NON a caso le stragi del '93 furono attuate subito dopo l'insediamento del gov. Ciampi, il quale si ritrova costretto a convocare il consiglio supremo di difesa.
(48:37) Le stragi finiscono quando la forza politica su cui le mafie avevano investito in quegli anni con mobilitazioni di Massa finalizzate a far votare il nuovo loro partito (Forza Italia), raggiunge il risultato vincendo le elezioni del 1994. Nel 1994 c'è l'ultimo comunicato della falange armata dei servizi segreti dietro le stragi l'ultimo comunicato è "Abbiamo raggiunto il nostro scopo la nostra missione è finita a questo punto noi ci ritiriamo." Da lì a inizio la seconda Repubblica.
(49:40) E le nuove forze politiche della 2^ Repubblica sono gli utilizzatori finali dei risultati prodotti dalla Strategia della tensione durante gli anni '70-'80."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Le verità scomode delle stragi del 1992 e del 1993 | Roberto Scarpinato
ROBERTO SCARPINATO (nel 2023): "LA NUOVA VERSIONE AGGIUSTATUTTO SECONDO CUI LE STRAGI DEGLI ANNI '90 SAREBBERO STATE FATTE PER NASCONDERE LE IMPLICAZIONI DELLA MAFIA COI POLITICI IN TANGENTOPOLI, E' FALSA."
QUALIFICHE/COMPETENZE: MAGISTRATO, PUBBLICO MINISTERO, PROCURATORE GENERALE, HA FATTO PARTE DEL POOL ANTI-MAFIA INSIEME AI GIUDICI FALCONE E BORSELLINO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2023 |
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ARGOMENTO: |
(1992)Operaz.tangentopoli |
ROBERTO SCARPINATO (nel 2023): (3:19) La nuova/ultima versione AggiustaTutto riguardo le stragi degli anni '90, che paventerebbe l’intreccio Mafia-Appalti coi politici della 1^Repubblica, è FALSA.
(4:06) Sintetizzandola: Falcone e Borsellino avrebbero scoperto l’intreccio di Tangentopoli tra mafia e politici in Sicilia, e per questo furono fatti fuori. Questa versione riverserebbe tutte le vicende unicamente in capo alla 1^Repubblica, nascondendo/occultando le implicazioni della 2^, vera beneficiaria dell'effetto delle stragi (e tangentopoli).
(9:27) L’ultima versione dell'intreccio mafia-appalti piace molto agli esponenti della 2^ Repubblica perché rinchiuderebbe le stragi in capo alla 1^Repubblica, estromettendo completamente la 2^, quando invece sarebbero proprio i nuovi esponenti della 2^Repubblica i veri fruitori beneficiari dell'effetto delle stragi del 92-93.
(28:15) I nuovi attentati (degli anni '90) servivano a creare destabilizzazione per ri-spingere verso un nuovo partito di DESTRA creato ad hoc e promosso sfruttando il clima di insicurezza e di sfiducia. Il nuovo partito sarebbe stato Forza-Italia.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Le verità scomode delle stragi del 1992 e del 1993 | Roberto Scarpinato
ROBERTO SCARPINATO (nel 2024): "DALLE INDAGINI È EMERSO IL COINVOLGIMENTO DEI SERVIZI SEGRETI DELL'ESERCITO AMERICANO NEL CORSO DELLA 'STRATEGIA DELLA TENSIONE'."
QUALIFICHE/COMPETENZE: MAGISTRATO, PUBBLICO MINISTERO, PROCURATORE GENERALE, HA FATTO PARTE DEL POOL ANTI-MAFIA INSIEME AI GIUDICI FALCONE E BORSELLINO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2024 |
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ARGOMENTO: |
ROBERTO SCARPINATO (nel 2024): (01:07) "Dalle ultime indagini sulla strage di Brescia è emerso il coinvolgimento dei servizi segreti dell'esercito americano nel corso della 'Strategia della tensione', sapevano quello che sarebbe accaduto, sono stati a guardare, a volte sono intervenuti; è stato condannato un responsabile della strage di piazza Fontana, Riccardo DiCilio che era un esponente italiano collegato alla CIA, altri sono stati identificati, e i servizi segreti americani hanno appoggiato l'estremismo di destra e la mafia perché ritenuti 2 AntiCorpi contro una possibile ascesa delle forze di sinistra nell'area di governo."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Scarpinato: ''Servizi segreti americani coinvolti dietro la strategia della tensione''
ROBERTO SCARPINATO (nel 2024): "TESTIMONI HANNO INDICATO AGENTI DEI SERVIZI SEGRETI RECUPERARE LA BORSA CON L'AGENDA ROSSA DI BORSELLINO, MA NON SI E' MAI POTUTO IDENTIFICARE I LORO NOMI."
QUALIFICHE/COMPETENZE: MAGISTRATO, PUBBLICO MINISTERO, PROCURATORE GENERALE, HA FATTO PARTE DEL POOL ANTI-MAFIA INSIEME AI GIUDICI FALCONE E BORSELLINO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2024 |
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ARGOMENTO: |
ROBERTO SCARPINATO (NEL 2024): 2:08 "E' veramente incredibile e inspiegabile che a distanza di più di 30 anni dalla strage di via D'Amelio ancora non abbiamo i nomi degli agenti dei servizi segreti che pochi minuti dopo l'esplosione dell'autobomba in via D'Amelio, prima di tutti arrivarono sulla scena, e come hanno raccontato i testimoni, erano completamente disinteressati ai feriti ai morti, e interessati soltanto a recuperare la borsa con l'agenda rossa di Borsellino.
E questo già fa comprendere, perché una volta che abbiamo già dei testimoni che indicano gli agenti segreti che si qualificano con un distintivo, e questo stato non è riuscito a identificarli significa che c'è un deficit."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Scarpinato: ''Servizi segreti americani coinvolti dietro la strategia della tensione''
ROBERTO VANNACCI (nel 2024): "PERCHE' C'E' L'IDENTITA' DI GENERE E NON C'E' L'IDENTITA' DI ETA'?"
QUALIFICHE/COMPETENZE: GENERALE DELL'ESERCITO ITALIANO, POLITICO, EURO-PARLAMENTARE.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2024 |
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ARGOMENTO: |
ROBERTO VANNACCI (nel 2024): "L'identità di genere ritiene che una persona che si percepisca di sesso differente da quello biologico, dovrebbe poter/dover registrare il relativo corrispondente cambiamento anche sui documenti di identità.
Secondo questo assunto, potrebbe/dovrebbe essere rivendicata anche l'identità di età, ovvero:
Se io ho 55 anni ma mi percepissi 20enne, allo stesso modo mi dovrebbero modificare l'età sui documenti da 55 a 20 anni, così da consentirmi ad esempio di andare in banca a chiedere un mutuo come se fossi un 20enne invece che un 55enne.
Il concetto è lo stesso: Il concetto secondo alcune teorie è che conti la percezione.
Allora o lo si applica per tutto, oppure NON lo si applica per nessuno."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Video su TikTok.
ROBERTO VANNACCI (nel 2024): "GLI OMOFOBI SONO MALATI CHE VANNO CURATI."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GENERALE DELL'ESERCITO ITALIANO, POLITICO, EURO-PARLAMENTARE.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2024 |
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ARGOMENTO: |
ROBERTO VANNACCI (nel 2024): "La fobia è una malattia. Gli Omofobi sono malati che in quanto malati vanno curati."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Video su TikTok.
ROBERTO VANNACCI (nel 2025): "L'IMMIGRAZIONE FUORI CONTROLLO ABBASSA IL COSTO DEL LAVORO E DISTRUGGE LO STATO SOCIALE".
QUALIFICHE/COMPETENZE: GENERALE DELL'ESERCITO ITALIANO, POLITICO, EURO-PARLAMENTARE.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2025 |
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ARGOMENTO: |
Guerre-Migranti-Terrorismo - Immigrazione/Emigrazione - Lavoro |
ROBERTO VANNACCI (nel 2025): "Perché l'immigrazione di questo tipo è pericolosissima?
Perché noi importiamo forza-lavoro a bassissimo costo, e manteniamo il costo del lavoro bassissimo.
E quindi distruggiamo quello che è lo Stato-Sociale, perché la nostra sanità è stata proporzionata per un certo numero di persone che devono pagare le tasse, e che NON devono essere a carico della società.
L'immigrazione invece di media e alta qualità la facciamo noi: Cioè noi esportiamo verso i paesi esteri, tecnici, infermieri, artigiani qualificati, e anche quella di alta qualità, ovvero ingegneri, architetti, professori, che vanno in fuga.
Quindi noi cosa facciamo:
Importiamo le persone che sono a carico della società, ed esportiamo quelle che invece potrebbero contribuire allo Stato-Sociale.
Quindi siamo nella peggiore delle situazioni."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Video si TikTok VANNACCI E L'IMMIGRAZIONE: "Siamo nella peggiore delle situazioni."
ROBERTO VANNACCI (nel 2025): "TUTTI I MIGRANTI CHE LAVORANO CON REDDITI MINIMI SONO ESONERATI DALLE TASSE PER WELFARE E PENSIONI, MENTRE INTANTO PERO' NE USUFRUISCONO. FIGURIAMOCI QUELLI CHE DELINQUONO."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GENERALE DELL'ESERCITO ITALIANO, POLITICO, EURO-PARLAMENTARE.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2025 |
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ARGOMENTO: |
Guerre-Migranti-Terrorismo - Immigrazione/Emigrazione - Pensioni/Previdenza |
ROBERTO VANNACCI (nel 2025): "L'immigrazione di bassa qualità, mettiamola nella maniera più positiva ammettendo che l'immigrato arrivi e che inizi a lavorare da subito, cosa fa? Fa un mestiere in cui guadagna 700, 800, 900 Euro al mese.
Ecco, lui contribuisce 0 allo Stato Sociale, perché NON paga l'IRPEF, visto che ha uno stipendio molto basso, ma la società a lui fornisce tutta una serie di servizi come ad esempio l'alloggio, la sanità, lo studio (se ha figli minori che vanno a scuola) e quindi lui praticamente riceve e basta dalla la società, NON dà mai un contributo, perchè il suo stipendio NON si eleverà mai oltre la soglia minima in cui cominci a pagare quelle tasse che servono allo StatoSociale come l'IRPEF, i contributi previdenziali, e/o assistenziali, quindi lui è sempre a carico della società.
La favola che gli immigrati ci pagheranno le pensioni è una favola
E mi sono messo nella situazione migliore.
Nella situazione peggiore l'immigrato arriva a delinquente, viene messo in carcere, e noi NON solo gli paghiamo gli alimenti, ma gli paghiamo pure il carcere (circa 140 Euro al giorno a carico dello Stato considerando il mantenimento delle strutture carcerarie con il personale dipendente al seguito).
Quindi é solamente a carico della società."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: VANNACCI: Gli immigrati ci pagano la pensione?
ROMANO PRODI (nel 2001): "SONO SICURO CHE UN BEL GIORNO CI SARA' UNA CRISI, E DI FRONTE A QUELLA, IL POPOLO ACCETTERA' RIFORME ALTREMENTI INACCETTABILI".
QUALIFICHE/COMPETENZE: GOLDMAN SACHS, DIRETTORE GENERALE DELL'IRI, PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ITALIANO, PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE EUROPEA.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2025 |
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ARGOMENTO: |
ROMANO PRODI: "Sono sicuro che l'Euro ci costringerà a introdurre un nuovo insieme di strumenti di politica economica.
Proporli oggi sarebbe impensabile.
MA UN BEL GIORNO CI SARA' UNA CRISI, e si creeranno i nuovi strumenti."
Scritto da: Cristian Minerva.
Fonti: CANALE ITALIA DENUNCIA IL COLPO DI STATO FINANZIARIO
ROMANO PRODI (nel 2013): "LA GERMANIA NON HA MAI POTUTO ACCUMULARE UN SURPLUS DI ESPORTAZIONI FUORI DALL'UNIONE EUROMONETARIA!"
QUALIFICHE/COMPETENZE: GOLDMAN SACHS, DIRETTORE GENERALE DELL'IRI, PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ITALIANO, PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE EUROPEA.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2025 |
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ARGOMENTO: |
ROMANO PRODI (nel 2013): "Che cosa penso sinceramente... Che l'Euro resisterà perchè nessuno ha interesse a buttarlo a mare. Non certo la Grecia, non certo l'Italia, ma soprattutto, non certo la Germania.
Perchè LA GERMANIA OGGI E' DI GRAN LUNGA IL PAESE PIU' POTENTE E PIU' FORTE D'EUROPA GRAZIE ALL'EURO!
Pensate, quando mi son laureato, poco dopo nel 1963-64, mi son laureato nel '61, il cambio Lira/ Marco era 166 Lire per ogni Marco tedesco.
Quando con Cohl abbiamo stretto l'ultimo accordo per l'entrata dell'Italia nell'Euro:
990 Lire per ogni Euro, per ogni Marco tedesco (lapsus Froidiano da parte di Prodi, essendo che l'Euro di fatto è un Marco tedesco [N.d.a]).
Quindi abbiamo svalutato del 600%, cioè, abbiamo svalutato di 6 volte!
La stessa cosa, o simile hanno fatto gli altri paesi Europei..
E LA GERMANIA NON HA MAI POTUTO ACCUMULARE UN SURPLUS (senza l'ausilio di una Unione Monetaria che impedisse la costante rivalutazione non competitiva del suo Marco [N.d.a.])!
Oggi, solo nell'ultimo anno, ha avuto un surplus di quasi 200 miliardi di Euro, perché proprio guadagna nel suo.. beh (frase che Prodi lascia incompiuta probabilmente per non voler sottolineare ulteriormente i fondamentali vantaggi che la Germania trae dalla moneta unica [N.d.a.])
E la vera Cina, in questo momento, è la Germania.
Allora vedete: il populismo trionfa, i politici compiacciono il loro elettorato....
Ma quando arriviamo al sodo, la comunità tedesca, NON HA NESSUNA INTENZIONE DI ABBANDONARE L'EURO"
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: IMPRESSIONANTE PRODI. ASCOLTATE LA SUA VERGOGNOSA DICHIARAZIONE!
ROMANO PRODI (nel 2014): "IN UE L'ENCEFALOGRAMMA E' PIATTO, SI CONTINUA A SEGUIRE UNA ASTRATTA DOTTRINA TEDESCA RACCONTANDO BALLE SUL FATTO CHE E' UN PROBLEMA DI RIFORME INTERNE".
QUALIFICHE/COMPETENZE: GOLDMAN SACHS, DIRETTORE GENERALE DELL'IRI, PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ITALIANO, PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE EUROPEA.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2025 |
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ARGOMENTO: |
Riforme strutturali |
L'ex premier getta la maschera e mette a nudo le vere sembianza della folle Europa tedesca.
ROMANO PRODI: "L'encefalogramma è piatto, non è successo niente, mentre tutto il mondo si muove velocissimamente.
Di fronte a una sorta di dottrina astratta tedesca e di alcuni altri paesi, si è continuato ad affrontare la crisi raccontando balle, dicendo che era un problema di riforme interne".
Scritto da: Cristian Minerva.
Fonti: ANSA - UTIMA ORA: PRODI, UE HA ENCEFALOGRAMMA PIATTO
SANDRO PERTINI (nel 1958): “CONDIZIONE ESSENZIALE DI PROGRESSO È CHE ALL’INTERNO DELLA SCUOLA, PRIMA CHE ALTROVE, MATURI UNA NUOVA CONSAPEVOLEZZA DEI PRINCIPALI VALORI DELLA SOCIETA'."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI, PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
1958 |
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ARGOMENTO: |
SANDRO PERTINI (nel 1958): “Condizione essenziale di progresso è che all’interno della scuola, prima che altrove, maturi una nuova consapevolezza del valore ineliminabile del lavoro, delle responsabilità individuali, della solidarietà verso gli altri, quali che siano le loro idee, dell’integrità verso la cosa pubblica e nei rapporti privati.”
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: FrasiCelebri.it La citazione è di Sandro Pertini e fa parte del suo discorso del 1958 pronunciato durante la cerimonia di inaugurazione di una scuola elementare.
SANDRO PERTINI (nel 1958): “GLI UOMINI, PER ESSERE LIBERI, È NECESSARIO PRIMA DI TUTTO CHE SIANO LIBERATI DALL’INCUBO DEL BISOGNO.”
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI, PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
1958 |
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ARGOMENTO: |
SANDRO PERTINI (nel 1958): “Gli uomini, per essere liberi, è necessario prima di tutto che siano liberati dall’incubo del bisogno.”
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: FrasiCelebri.it. La frase si trova in una lettera inedita di Pertini, che ha aperto il libro del 1958 "Gli uomini per essere liberi".
SANDRO PERTINI (nel 1978): “NON PUÒ ESSERCI LIBERTÀ SENZA GIUSTIZIA SOCIALE E NON PUÒ ESSERCI GIUSTIZIA SOCIALE SENZA LIBERTÀ.”
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI, PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
1978 |
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ARGOMENTO: |
Giustizia sociale - Art.4: Diritto al lavoro - Lavoro - Libertà & Uguaglianza |
SANDRO PERTINI (nel 1978): “Non può esserci libertà senza GiustiziaSociale e non può esserci GiustiziaSociale senza libertà.”
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: FrasiCelebri.it. Discorso di insediamento tenuto da Pertini al Parlamento il 9 luglio 1978
SANDRO PERTINI (nel 1978): “GLI AFFAMATI ED I DISOCCUPATI SONO IL MATERIALE CON IL QUALE SI EDIFICANO LE DITTATURE.”
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI, PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
1978 |
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ARGOMENTO: |
Democeazia vs. Dittatura - Art.4: Diritto al lavoro - Lavoro |
SANDRO PERTINI (nel 1978): “Gli affamati ed i disoccupati sono il materiale con il quale si edificano le dittature.”
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: FrasiCelebri.it Il discorso fu pronunciato il 31 dicembre 1978, pochi mesi dopo l’inizio del mandato di Pertini come Presidente della Repubblica Italiana.
SANDRO PERTINI (nel 1978): “I GIOVANI NON HANNO BISOGNO DI PREDICHE, I GIOVANI HANNO BISOGNO DI ESEMPI DI ONESTÀ, DI COERENZA, E DI ALTRUISMO.”
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI, PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
1978 |
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ARGOMENTO: |
SANDRO PERTINI (nel 1980): “I giovani NON hanno bisogno di prediche, i giovani hanno bisogno di esempi di onestà, di coerenza, e di altruismo.”
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: FrasiCelebri.it. Discorso di fine anno 1978.
SANDRO PERTINI (nel 1979): “ALLA PIÙ PERFETTA DELLE DITTATURE PREFERIRÒ SEMPRE LA PIÙ IMPERFETTA DELLE DEMOCRAZIE.”
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI, PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
1979 |
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ARGOMENTO: |
SANDRO PERTINI (nel 1979): “Alla più perfetta delle dittature preferirò sempre la più imperfetta delle democrazie.”
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: FrasiCelebri.it Messaggio di fine anno agli Italiani, S. Pertini, 1979
SANDRO PERTINI (nel 1979): “SE I POPOLI DELLA TERRA, CORALMENTE, POTESSERO ESPRIMERSI, AL DI SOPRA DI OGNI DIFFERENZA IDEOLOGICA, TUTTI SI PRONUNCEREBBERO PER LA PACE (CONGENIALE AL 99%) CONTRO LA GUERRA (CONGENIALE ALL'1%).”
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI, PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
1979 |
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ARGOMENTO: |
SANDRO PERTINI (NEL 1979): “Se i popoli della terra, coralmente, potessero esprimersi, al di sopra di ogni differenza ideologica, politica, di ogni razza, al di sopra di ogni credo, e di ogni differenza di credoreligioso, tutti i popoli della terra si pronuncerebbero per la pace contro la guerra.”
Ergo: Anche nelle guerre si ripete il solito paradosso in cui l'1% riesce a sovvertire la volontà del 99% in maggioranza assoluta.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Messaggio di fine anno agli Italiani, 1979
SANDRO PERTINI (nel 1980): “SE OGGI TU (GIOVANE) HAI IL DIRITTO DI ESSERE LIBERO, LO DEVI ANCHE A QUESTI UOMINI ANZIANI CHE SI SONO BATTUTI PER LA TUA LIBERTÀ, E PER LA LIBERTÀ DI TUTTI I GIOVANI.”
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI, PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
1980 |
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ARGOMENTO: |
SANDRO PERTINI (1982): "Se oggi tu hai il diritto di alzarti, di fare le tue obiezioni, di protestare dinanzi al Presidente della Repubblica che ti ascolta con tanta fraternità, lo devi anche a questi uomini dai capelli bianchi che si sono battuti per la tua libertà, e per la libertà di tutti i giovani."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: FrasiCelebri.it. Incontro del Presidente con gli studenti a Urbino 9/11/1980.
SANDRO PERTINI (nel 1980): “BISOGNA FARE IN MODO CHE OGNI ITALIANO TROVI IN ITALIA UN POSTO DI LAVORO.”
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI, PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
1980 |
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ARGOMENTO: |
SANDRO PERTINI (nel 1980): “Bisogna fare in modo che ogni italiano trovi in Italia un posto di lavoro.”
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: FrasiCelebri.it Messaggio di fine anno del Presidente Pertini del 1980.
SANDRO PERTINI (nel 1982/1983): “NON PUÒ ESSERCI LIBERTÀ SENZA GIUSTIZIA SOCIALE E NON PUÒ ESSERCI GIUSTIZIA SOCIALE SENZA LIBERTÀ.”
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI, PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
1982 / 1983 |
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ARGOMENTO: |
SANDRO PERTINI (nel 1973): “Non può esserci libertà senza GiustiziaSociale e non può esserci GiustiziaSociale senza libertà.”
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: FrasiCelebri.it. Video su YouTube Sandro Pertini: il socialismo, la libertà e la giustizia sociale
SANDRO PERTINI (nel 1982-1983): “SI PUÒ CONSIDERARE VERAMENTE LIBERO UN UOMO CHE HA FAME, CHE È NELLA MISERIA, CHE NON HA LAVORO, CHE È UMILIATO PERCHÉ NON SA COME MANTENERE I SUOI FIGLI E EDUCARLI? QUESTO NON È UN UOMO LIBERO.”
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI, PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
1982-1983 |
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ARGOMENTO: |
SANDRO PERTINI (nel 1982-1983): « [...] Per me libertà e giustizia sociale, che poi sono le mete del socialismo, costituiscono un binomio inscindibile
NON vi può essere vera libertà senza la giustizia sociale, come non vi può essere vera giustizia sociale senza libertà.
Ecco, se a me socialista offrissero la realizzazione della riforma più radicale di carattere sociale, privandomi della libertà io la rifiuterei. [...]
Ecco come io sono socialista[...] »“Si può considerare veramente libero un uomo che ha fame, che è nella miseria, che non ha lavoro, che è umiliato perché non sa come mantenere i suoi figli e educarli? Questo non è un uomo libero.”
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: FrasiCelebri.it. Video su YouTube Sandro Pertini: il socialismo, la libertà e la giustizia sociale. Questa frase del Presidente Pertini, spesso citata in occasione della festa del lavoro del Primo Maggio, e viene spesso riportata su siti di sindacati come SLC CGIL BARI, e diffusa sui social media.
SANDRO PERTINI (nel 1983): “IL COMPITO DEL GOVERNO E DEL PARLAMENTO È ADOPERARSI PER TROVARE SORGENTI DI LAVORO, PER FARE IN MODO CHE TUTTI GLI ITALIANI ABBIANO UNA OCCUPAZIONE."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI, PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
1983 |
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ARGOMENTO: |
SANDRO PERTINI (nel 1983): “Bisogna che il governo si adoperi per trovare sorgenti di lavoro, per fare in modo che tutti gli italiani abbiano una occupazione. Questo è quello che deve fare il governo, questo è quello che deve fare il parlamento.”
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: FrasiCelebri.it La frase “fu pronunciata in occasione del Messaggio di fine anno agli Italiani del 1983.
SANDRO PERTINI (nel 1983): “SE VI SONO DELLE NAZIONI IN CUI I DIRITTI CIVILI ED UMANI SONO CONCULCATI, SONO ANNULLATI, NON VI È CHE UN PROVVEDIMENTO DA PRENDERE CONTRO QUESTE NAZIONI: L'ESPULSIONE DALL' ONU.”
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI, PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
1983 |
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ARGOMENTO: |
SANDRO PERTINI (nel 1983): “Se vi sono delle nazioni in cui i DirittiCivili ed umani sono conculcati, sono annullati, non vi è che un provvedimento da prendere contro queste nazioni: l'espulsione dall' ONU.”
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: FrasiCelebri.it Messaggio di fine anno 1983.
SANDRO PERTINI (nel 1983): “LA LIBERTÀ SENZA LA GIUSTIZIA SOCIALE NON È CHE UNA CONQUISTA FRAGILE, CHE SI RISOLVE PER MOLTI NELLA LIBERTÀ DI MORIRDI FAME.”
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI, PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
1983 |
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ARGOMENTO: |
SANDRO PERTINI (nel 19--): “La libertà senza la giustizia sociale non è che una conquista fragile, che si risolve per molti nella libertà di morire di fame.”
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Messaggio di fine anno 1983 (discorso ai giovani)
SANDRO PERTINI (nel 1983): “DICO AL MIO AVVERSARIO: IO COMBATTO LA TUA IDEA CHE È CONTRARIA ALLA MIA, MA SONO PRONTO A BATTERMI AL PREZZO DELLA MIA VITA PERCHÉ TU LA TUA IDEA LA POSSA ESPRIMERE SEMPRE LIBERAMENTE.”
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI, PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
1983 |
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ARGOMENTO: |
Libertà & Uguaglianza |
SANDRO PERTINI (nel 1983): “Dico al mio avversario: io combatto la tua idea che è contraria alla mia, ma sono pronto a battermi al prezzo della mia vita perché tu la tua idea la possa esprimere sempre liberamente.”
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Discorso di fine anno 1983.
Pertini 31.12.1983 - Combattere per le Idee: Un Inno alla Libertà Giovane.
La libertà di espressione secondo il Presidente Sandro Pertini
SARHA WAGENKNECHT (nel 2022): "LA SINISTRA CONTEMPORANEA E' NEO-LIBERALE, E NON SOSTIENE PIU' LE ISTANZE SOCIALI-ECONOMICHE, MA QUELLE CIVILI DI MINORANZE DISTANTI DALLA MAGGIORANZA."
QUALIFICHE/COMPETENZE: POLITICA TEDESCA DI SINISTRA AUTRICE DEL LIBRO INTITOLATO "CONTRO LA SINISTRA NEO-LIBERALE".
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2022 |
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ARGOMENTO: |
Presentazione del libro di Sarha Wagenkneht con presentazione/relazione di VLADIMIRO GIACCHE' nel 2024.
SARHA WAGENKNECHT [Vladimiro Giacchè] (nel 2022): 2:50 "L'Awagenkecht ci dice cos'era la sinistra un tempo e cos'è oggi.
(VECCHIA SINISTRA)
3:00 Un tempo cos'era: la sinistra era un tempo sinonimo di:
-di ricerca della Giustizia e della sicurezza sociale
-di resistenza
-di rivolta contro la classe medio alta e
-di impegno a favore di coloro che non erano nati in una famiglia agiata e dovevano mantenersi col lavoro duri e spesso poco stimolanti
Essere di sinistra voleva dire:
-perseguire l'obiettivo di proteggere queste persone dalla povertà dall'umiliazione dello sfruttamento,
-dischiudere loro possibilità di ascesa sociale e rendere loro la vita più facile, più organizzata e pianificabile.
Chi era di sinistra credeva nella capacità della politica di:
-di plasmare la società all'interno di uno Stato nazionale democratico e
-che questo Stato potesse/dovesse correggere gli esiti del mercato.
3:53 Naturalmente ci sono sempre stati grandi differenze tra i sostenitori della sinistra, ma nel complesso una cosa era chiara: I partiti di sinistra che fossero social-democratici, socialisti, o, in molti paesi dell'Europa occidentale, comunisti, non rappresentavano l'elìte ma i più svantaggiati.
(NUOVA SINISTRA)
5:09 L'elettorato di sinistra OggiGiorno è dominato da una tipologia definita "sinistra alla moda" in quanto chi la sostiene non pone più al centro della politica di sinistra problemi sociali o problemi economici, bensì questioni riguardanti:
-lo stile di vita
-le abitudini di consumo e
-i giudizi morali sul comportamento
Il rappresentante della sinistra alla moda è cosmopolita, ovviamente a favore dell'Europa, si preoccupa per:
-il clima
-e si impegna in favore di emancipazione e minoranze sessuali,
-è convinto che lo Stato nazionale sia un modello in via d'estinzione e
-si considera Cittadino del mondo senza troppi legami con il proprio paese.
Il rappresentante della sinistra alla moda non può né desidera essere definito un socialista neppure nell'accezione sociale democratica del termine, diciamo semmai un Liberale di sinistra.
6:03 La concezione stessa del fare politica e delle sue finalità appaiono profondamente cambiate in questo contesto, non si tratta più di cambiare la società, ma di trovare conferma di sé, tanto che anche la partecipazione alle manifestazioni (cito sempre dal testo) diviene un atto di realizzazione personale: Ci si sente a posto per la propria coscienza a manifestare per il bene insieme a persone che la vedono nello stesso modo.
In effetti le manifestazioni hanno sempre più l'aspetto di performance teatrali che NON di lotta, però attenzione, non è vero che la sinistra detesta il conflitto, purtroppo questo conflitto è rivolto verso l'obiettivo sbagliato, e in effetti la sinistra alla moda risulta poco simpatica anche perché pur sostenendo una società aperta e tollerante, mostra di solito nei confronti di opinioni diverse delle proprie un' incredibile intolleranza che non ha nulla a che inviare da quella dell'estrema destra." [Relazione di Vladimiro Giacchè nel 2024]
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: "Contro la Sinistra Neoliberale" - Relazione di Vladimiro Giacchè
SERGIO MATTARELLA (nel 2015): “IMPRENDITORI E OPERATORI FINANZIARI SONO INTERLOCUTORI NECESSARI PER GLI STATI NAZIONALI MA GLI STATI NAZIONALI NON SONO PIÙ INTERLOCUTORI NECESSARI PER IMPRENDITORI E OPERATORI.”
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, AVVOCATO, DEPUTTATO, MINISTRO DELLA DIFESA, GIUDICE DELLA CORTE COSTITUZIONALE, PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2016 |
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ARGOMENTO: |
Intervento del Presidente Mattarella alla 41^ edizione del Forum The European House – Ambrosetti a Villa d’Este (Cernobbio 05/09/2015).
SERGIO MATTARELLA: “Imprenditori e operatori economico-finanziari sono interlocutori necessari per gli Stati nazionali ma questi – gli Stati nazionali – non sono più interlocutori necessari o, comunque, decisivi per imprenditori e operatori.”
Il presidente della Repubblica, garante dello Stato e della Costituzione, dice che lo Stato (con la sua Costituzione) non e' più necessario.
Mattarella, dimenticando i principi costituzionali, ritiene il potere economico ormai superiore agli Stati: l'esatto opposto di ciò che dovrebbe essere.
Scritto da: Cristian Minerva.
SERGIO MATTARELLA (nel 2016): "C'E' LA PERDURANTE UTILITA' DI DISPORRE DI FORI SGANCIATI DA OGNI UFFICIALITA' NEI QUALI VENGONO PRESE LE DECISIONI CHE POI INFLUENZANO I POLICY MAKERS".
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIURISTA, AVVOCATO, DEPUTTATO, MINISTRO DELLA DIFESA, GIUDICE DELLA CORTE COSTITUZIONALE, PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2016 |
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ARGOMENTO: |
Discorso del Presidente della Repubblica all’incontro con i partecipanti alla Riunione Plenaria della Commissione Trilaterale (Palazzo del Quirinale, 15/04/2016).
SERGIO MATTARELLA (nel 2016): "I problemi, e NON soltanto di politica internazionale, necessitano di essere affrontati in un ottica multidimensionale.
Da qui la perdurante utilità di un foro di dialogo (in riferimento alla Commissione trilaterale [n.d.a.]) che possa favorire, avvalendosi di una ampia varietà di esperienze, di una prospettiva strategica di lungo periodo SGANCIATA DA OGNI UFFICIALITA'." Cit. Sergio Mattarella.
Tradotto: Il Presidente della Repubblica, che dovrebbe essere il garante della democrazia e della Costituzione, ritiene giusto che le decisioni che dovranno prendere i politici governanti, vengano decise a porte chiuse da gruppi appartenenti al mondo finanziario.
E' dimostrato che tutte le decisioni più importanti vengano discusse a porte chiuse nelle assemblee dei così detti club elitari dell'alta finanza, vedi assemblee gruppo Bilderberg, piuttosto che assemblee del Gruppo dei 30, e similari, decisioni che poi si ritrovano ad essere puntualmente imposte a tutti i parlamenti democraticamente eletti dai cittadini, sfruttando da forza del Cartello finanziario (vedi pag Cartello finanziario (Cupola).
Scritto da: Cristian Minerva.
Fonti: INTERVENTO PRESIDENTE MATTARELLA - PARTECIPANTI ALLA RIUNIONE PLENARIA DELLA COMMISSIONE TRILATERALE - 15 apr.2016 (dal min 2:27).
SKA KELLER (nel 2014): "SE LA GERMANIA LASCIASSE L’EURO PERDEREMMO MOLTISSIMI POSTI DI LAVORO NEL SETTORE DELL’ESPORTAZIONI PERCHÉ NESSUNO COMPREREBBE PIÙ I PRODOTTI CARISSIMI TEDESCHI".
QUALIFICHE/COMPETENZE: EUROPARLAMENTARE TEDESCO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2014 |
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ARGOMENTO: |
Alla trasmissione "BALLARO' nel 2014.
SKA KELLER (nel 2014): "Se la Germania lasciasse l'Euro, perderemmo moltissimi posti di lavoro nel settore delle esportazioni perchè nessuno mai comprerebbe più i prodotti carissimi tedeschi poichè non ci sarebbe più l'Euro.
Non ha senso lasciare l'Euro, creerebbe una perdita di posti di lavoro enorme (in Germania).
Dobbiamo lavorare insieme per uscire dalla crisi, e lì dobbiamo fermare le misure di Austerità che ci hanno portato profondamente nella crisi.
Uscire dalla crisi significa creare posti di lavoro di qualità che saranno ancora qui nei prossimi 20-30 anni....." (ma qui, il conduttore irrompe interrompendola bruscamente [N.d.a.]).
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: SKA KELLER SVELA PERCHÈ LA GERMANIA NON USCIRÀ MAI DALL'EURO
STEVE PIECZENIK (nel 2006): "ALDO MORO, NELLE SUE MISSIVE DURANTE I GIORNI DI PRIGIONIA, STAVA FACENDO DICHIARAZIONI CHE POTEVANO ESSERE LESIVE PER L'ALLEANZA ATLANTICA, E SI PRESE LA DECISIONE DI LASCIARLO MORIRE."
QUALIFICHE/COMPETENZE: FUNZIONARIO DIPARTIMENTO DI STATO USA.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2006 |
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ARGOMENTO: |
Nel 2006 uscì in Francia un libro dal titolo "Abbiamo ucciso Aldo Moro", scritto da Pieczenik in collaborazione con Emmanuel Amara[35], e lo psichiatra rilasciò diverse interviste in merito alle vicende italiane. A L'Unità, organo ufficiale del Partito Comunista Italiano (che proprio nel 1978 stava per stringere il compromesso storico con la Democrazia Cristiana di Moro), dichiarò che la sua strategia aveva al primo punto guadagnare tempo e mantenere in vita Moro, ma anche, contemporaneamente,
STEVE PIECZENIK: "impedire l'ascesa dei comunisti di Berlinguer al potere, ridurre la capacità degli infiltrati nei Servizi e immobilizzare la famiglia Moro nelle trattative"[21]. Lette le missive di Moro dalla prigionia e analizzati i comunicati dei brigatisti, "Vidi che Moro era angosciato e stava facendo rivelazioni che potevano essere lesive per l'Alleanza Atlantica. Decisi allora che doveva prevalere la Ragione di Stato anche a scapito della sua vita. [...] Sono stato io [...] a decidere che il prezzo da pagare era la vita di Moro"[21]. Nell'intervista rilasciata poco tempo prima ad Amara aveva affermato che la decisione di lasciar morire Moro fu presa verso la quarta settimana di sequestro, "quando le lettere di Moro hanno cominciato ad essere disperate" e questo faceva temere che potesse rivelare segreti di stato, ma in questa sede dichiarava che "la decisione finale [...] fu di Cossiga e, credo, anche di Andreotti"[20].
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: STEVE PIECZENIK - Coinvolgimento nel caso Moro
TG1-RAI (nel 1990): "LA CIA FINANZIAVA LA P2 DAL 1969 ALLO SCOPO DI DESTABILIZZARE IL SISTEMA POLITICO ITALIANO."
QUALIFICHE/COMPETENZE: TESTATA TELE-GIORNALISTICA DELLA RADIO TELEVISIONE ITALIANA.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
1990 |
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ARGOMENTO: |
Lo Scoop giornalistico in oggetto del 1990 fu insabbiato/censurato.
Il suo autore, Ennio Remondino fu mandato in Iraq a fare l'inviato di guerra.
E il direttore del TG1 Luccio Fava, che pubblicò il servizio, fu esonerato dall'incarico e sostituito da Bruno Vespa.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: RAI. 9: "Cia - P2 - processo Gelli" (ca. 1990). 10: "Cia-P2. Atti giudiziari" (ca. 1990). Video su TikTok sul canale di Francesco Alfano.
TG2 DOSSIER (2023): "CLIMA, PUNTO DI NON RITORNO: SECONDO IL RAPPORTO MONDIALE SUL CLIMA, IL CAMBIAMENTO E' CAUSATO DALL'UOMO."
QUALIFICHE/COMPETENZE: VIDEO-DOCUMENTARIO "CLIMA, PUNTO DI NON RITORNO" DI GIULIA APOLLONIO IN ONDA SU RAI2
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2023 |
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ARGOMENTO: |
TG2 DOSSIER (2023): (5:12): "La terra ha sempre avuto sconvolgimenti climatici notevolissimi: è stata anche 15 gradi mediamente al di sopra delle temperature attuali, e 30° addirittura al di sotto, era proprio a palla di neve. Il problema è che non c'era l'uomo. L'uomo si è evoluto in 10mila anni di stabilità climatica fortunatissimi, in cui il clima è rimasto attorno a 14 gradi e mezzo, piu' o meno 1 grado, ed è il periodo in cui noi abbiamo preso possesso del pianeta, quindi in una condizione fortunata per noi. Se noi portiamo la terra verso un altro sistema climatico, quel sistema non va bene per noi, quindi seghiamo il ramo sul quale siamo seduti."
(5:52): "Dalla nascita dell'agricoltura alla costruzione della torre Eifelle, la temperatura media sul pianeta è variata di 1 solo grado. E questo ha reso il mondo quello che conosciamo, un mondo stabile , con stagioni prevedibili, e un clima affidabile. Negli ultimi 70 anni siamo riusciti a spingerci fuori da quello stato di stabilita' in cui il mondo si trovava da quasi 10mila anni, e corriamo il rischio di destabilizzare l'intero pianeta."
(6:20): "L'umanità è in bilico su un sottile strato di ghiaccio che si sta sciogliendo velocemente. Come spiega il rapporto odierno dell'Inter-government of Planet to the Climate Change (IPCC), gli esseri umani sono i responsabili di quasi tutto il riscaldamento globale degli ultimi 200 anni. Il tasso di aumento della temperatura dell'ultimo mezzo secolo è il più alto degli ultimi 2mila anni. Le concentrazioni di anidride carbonica sono al massimo da almeno 2milioni di anni.
.....continua ...
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: TG2 DOSSIER Clima, punto di non ritorno di Giulia Apollonio
THEO WAIGEL (nel 2015): "SE LA GERMANIA OGGI USCISSE DALL’UNIONE MONETARIA, ALLORA AVREMMO IMMEDIATAMENTE, IL GIORNO DOPO, UN APPREZZAMENTO TRA IL 20% E IL 30% DEL MARCO TEDESCO".
QUALIFICHE/COMPETENZE: MINISTRO TEDESCO DELLE FINANZE DEL GOVERNO KOHL.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2015 |
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ARGOMENTO: |
THEO WAIGEL (nel 2015): "Se la Germania oggi uscisse dall’unione monetaria, allora avremmo immediatamente, il giorno dopo, un apprezzamento tra il 20% e il 30% del marco tedesco – che tornerebbe nuovamente in circolazione -. Chiunque si può immaginare che cosa significherebbe per il nostro export, per il nostro mercato del lavoro, o per il nostro bilancio federale“.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: “FUORI DALL’EURO LA GERMANIA CROLLA (E L’ITALIA VOLA). QUESTA È LA VERITÀ”. DICHIARAZIONE CHOC DEL TEDESCO THEO WAIGEL,EX MINISTRO DELLE FINANZE." "EURO, L'EX MINISTRO TEDESCO: "L'USCITA PENALIZZA SOLO BERLINO."
THOMAS PIKETTY (nel 2014): "LA SANITA' PRIVATA COSTA IL DOPPIO DI QUELLA PUBBLICA."
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA FRANCESE, AUTORE DEL LIBRO "IL CAPITALE NEL XXI SECOLO".
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2014 |
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ARGOMENTO: |
Thomas Piketty è l'autore del famoso libro "Il Capitale nel XXI secolo", un libro di 1000 pagine, intriso di dati economici comparativi.
Tra le comparazioni c'è quella sui sistemi sanitari, nella fattispecie:
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- la sanità dei paesi "socialisti" in cui il sistema è prevalentemente pubblico, come ad esempio Italia, Francia, Paesi scandinavi, e
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- la sanità dei paesi "liberisti" in cui il sistema è prevalentemente privato, come ad esempio, Stati Uniti e Gran Bretagna.
Ebbene, dai calcoli realizzati dall'equipe dell'economista francese, risulterebbe che la sanità pubblica sia meno costosa e dunque meno efficiente, di quella privata.
La ragione di ciò si dovrebbe al fatto che nel sistema privato basato sulle polizze assicurative, i valori delle prestazioni sono espansi ai massimi esattamente come accade nelle furberie sui danni gonfiati in ambito assicurativo automobilistico.
E' noto che la sanità pubblica, così come gli altri servizi pubblici, si trasferiscano in proporzione nelle tasse.
Non a caso i paesi che hanno un sistema dello Stato sociale particolarmente sviluppato, sono caratterizzati da una tassazione maggiore rispetto ai paesi in cui i servizi pubblici sono privati: Ad esempio le tasse negli USA e in Inghilterra sono molto più basse delle tasse pagate nei paesi più sociali come Francia, Italia, e Paesi scandinavi.
Già anni fa il noto sociologo italiano Luciano Gallino, aveva calcolato che negli USA una famiglia che avesse voluto disporre di un'assistenza sanitaria privata al pari di quella pubblica di Francia o Italia, avrebbe dovuto pagare una polizza assicurativa annua pari a 30-40mila dollari all'anno.
Negli anni più recenti Thomas Piketty si è preoccupato di misurare il costo della sanità in rapporto al PIL mettendo a confronto:
- la spesa sanitaria complessiva (quindi pubblica+privata) sostenuta in un paese liberista come gli USA,
rispetto a
- la spesa sanitaria complessiva (quindi pubblica+privata) sostenuta in un paese più sociale come Francia o Italia.
Il risultato è stato che:
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- La sanità pubblica in Italia e in Francia vale circa il 9% del PIL.
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- La sanità privata in America vale circa il 18% del PIL (misurato negli anni '10).
Ergo: La sanità privata produce un costo doppio (in proporzione al PIL) rispetto al costo prodotto dal sistema sanitario pubblico (min. 1:04:58).
Senza contare in più, il fatto che è una blasfemia permettere ad un soggetto privato di poter trarre un profitto in un settore come quello sanitario, dove la voce profitto dovrebbe essere scomunicata senza se e senza ma.
NOTA BENE: Per sapere da dove arrivino i soldi per pagare la sanità e tutti i servizi pubblici in genere, si tenga sempre bene a mente che nel ciclo monetario/economico, lo Stato prima distribuisce i soldi con la spesa pubblica, e solo dopo ritira indietro le tasse, si veda pag. "Deficit e Debito pubblico".
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Video su Youtube PROF. CARLO CUNEGATO: "IL CAPITALE NEL XXI SECOLO" DI T. PIKETTY a partire da 1:03:06
TIMOTHY GEITHNER (nel 2011): "ALCUNI FUNZIONARI EUROPEI CI CONTATTARONO CON UNA TRAMA PER COSTRINGERE BERLUSCONI A CEDERE IL POTERE."
QUALIFICHE/COMPETENZE: MINISTRO DEL TESORO DEL GOVERNO OBAMA.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2011 |
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ARGOMENTO: |
Ecco di seguito la traduzione letterale del testo scritto da Geithner sull'Italia nel suo libro «Stress Test. Riflessioni sulla crisi finanziaria», pubblicato a maggio 2014:
TIMOTHY GEITHNER: “Ad un certo punto, in quell’autunno, alcuni funzionari europei ci contattarono con una trama per cercare di costringere il premier italiano Berlusconi a cedere il potere – svela oggi Geithner – volevano che noi rifiutassimo di sostenere i prestiti dell’Fmi all’Italia, fino a quando non se ne fosse andato”. Ma a Obama disse: ‘Non possiamo avere il suo sangue sulle nostre mani.’ (…)
Scritto da: Cristian Minerva.
Fonti: GEITHNER E IL «COMPLOTTO» EUROPEO CONTRO BERLUSCONI: ECCO LE 12 RIGHE (SU 580 PAGINE).. USA, L'EX MINISTRO DEL TESORO: "NEL 2011 COMPLOTTO CONTRO IL CAV".
TOMMASO PADOA SCHIOPPA (nel 1999): "L'EUROPA NON NASCE DA UN MOVIMENTO DEMOCRATICO, MA E' NATA SEGUENDO UN METODO CHE POTREMMO DEFINIRE CON IL TERMINE DI DISPOTISMO ILLUMINATO."
QUALIFICHE/COMPETENZE: GOVERNATORE DELLA BANCA D'ITALIA.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
1999 |
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ARGOMENTO: |
TOMMASO PADOA SCHIOPPA (nel 1999): "La costruzione europea è una rivoluzione, i rivoluzionari sono impiegati, funzionari, banchieri e professori....
L'EUROPA NON NASCE DA UN MOVIMENTO DEMOCRATICO.
L'Europa è nata seguendo un metodo che potremmo definire con il termine di DISPOTISMO ILLUMINATO."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: CANALE ITALIA DENUNCIA IL COLPO DI STATO FINANZIARIO. MMT Italia - Padoa Schioppa: Dispotismo illuminato
TRECCANI-ENCICLOPEDIA (data N.D.): "TUTTE LE BANCONOTE E LE MONETE E LE RISERVE OBBLIGATORIE DELLE BANCHE PRESSO LA BC COSTITUISCONO LA BASE MONETARIA CHE PER LEGGE DEVE ESSERE ACCETTATA IN PAGAMENTO COME MONETA A CORSO LEGALE."
QUALIFICHE/COMPETENZE: ENCICLOPEDIA ITALIANA.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
Data N.D. |
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ARGOMENTO: |
ENCICLOPEDIA TRECCANI (data N.D.): "[...]tutte le banconote e le monete, dette moneta legale, perché per legge devono essere accettate in pagamento, e le riserve obbligatorie delle banche presso la banca centrale, costituiscono la cosiddetta base monetaria, anche denominata come M0."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Treccani (dizionario di economia e finanza), voce M1 M2 M3.
UMBERTO GALIMBERTI (nel 2018): "FINO A 12 ANNI CI SI RELAZIONA IN MODO VERTICALE; DOPO I 12 ANNI IN MODO ORIZZONTALE".
QUALIFICHE/COMPETENZE: FILOSOFO, PSICANALISTA, ACCADEMICO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2018 |
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ARGOMENTO: |
UMBERTO GALIMBERTI (nel 2018): "La relazione tra genitori e figli si costruisce nei primi 12 anni.
(dal min 15:38) Se un genitore ad un certo punto si accorge di NON avere un dialogo con suo figlio, deve cominciare a ritenere che forse come genitore a livello di relazione NON ha fatto un buon lavoro.
Come si fa a pensare di avere un dialogo con i propri figli se fino ad allora NON ci si ha mai parlato?
I genitori hanno tempo per costruire la relazione con i propri figli nei primi 12 anni della loro vita.
Costruire la relazione, ATTENZIONE, NON significa interfacciarsi coi figli nel modo tipo:
- Mangia che così cresci
- Studia che così impari
- Copriti se no ti ammali
- Fai questo (perchè è giusto, piuttosto perchè è il tuo dovere)
- NON fare quello (perchè è sbagliato)
ecc ecc.
Così si crescono le piante, NON gli esseri umani.
Il figlio NON è una pianta, e oltre alle cure e attenzioni fisiologiche, ha bisogno anche delle cure e attenzioni relazionali.
Costruire una relazione vuol dire:
- Dialogare col bambino
- Giocarci insieme
- Confrontarsi con lui
- Condividere le esperienze
- Condividere i divertimenti
- Condividere le fatiche
- Condividere le difficoltà
- Condividere le scocciature
ecc ecc.
Se il genitore invece che investire il proprio tempo nella relazione coi figli, continua ad investire tutto il suo tempo nel proprio lavoro (o in tutto il resto di cose che lo riguardano individualmente), e sopperisce alle sue mancanze relazionali ricoprendo il figli di regali e beni materiali sostitutivi della sua mancata presenza, il risultato sarà quello che si può immaginare.Fino a 12 anni i figli si relazionano in modo verticale dal basso verso l'alto.
Dai 12 anni in poi, a partire dallo sviluppo della sessualità, i figli si cominciano a relazionare in modo orizzontale.
Dopo i 12 anni, una volta che la relazione è andata come è andata, quello che conta da parte dei genitori sarà l'esempio (che essi sapranno dare).
Anche qui: Se fino a 12 anni il genitore NON è stato capace di instaurare un dialogo, sarà tutta in salita.
L'esempio riguarda il modo che il genitore ha di porsi nei confronti dell'ambiente circostante e della vita in genere.
Se il genitore manifesta un approccio alla vita e alle relazioni di tipo egoista/egocentrico, superficiale, poco considerevole nei confronti degli altri, stacanovista, magari imperniato soltanto sul potersi permettere di condurre determinati stili di vita, o per dimostrare agli altri una certa apparenza, una certa importanza, un certo status, una certa bellezza, ecc ecc. questo sarà l'esempio che il figlio si ritroverà da seguire.Inutile dire che anche la relazione che persiste tra i 2 genitori, fungerà più che mai da esempio e punto di riferimento per i figli.
- 2 genitori che si amano e si rispettano forniscono un tipo di esempio.
- 2 genitori che si separano, che si odiano, che lottano tra di loro, che NON si rispettano, che si fanno guerra in continuazione, che NON si sopportano, ecc ecc, forniscono tutt'altro esempio.
I genitori dovrebbero essere consapevoli che una volta che mettono al mondo un figlio, tutto il resto passa in secondo piano."
Come dire:
Dopo che hai fatto un figlio scopri che la relazione col coniuge NON va bene? Mo ti arrangi! Ora ci sono i bisogni del figlio, tutto il resto NON conta.
Invece NON è mai così.
Anzi, sembra quasi che le separazioni avvengano solo dopo che si è deciso di mettere al mondo figli.
Chissà perché.
Il risultato di ciò è una società sempre più superficiale, sempre più cinica ed egoista, ma perfettamente congeniale ai meccanismi del modello economico-sociale NeoLiberista.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonte: Video Umberto Galimberti: il disagio giovanile nell’età del nichilismo (dal min 15:38)
VALERIO MALVEZZI (nel 2020): "IL RECOVERI FUND E' SPACCIATO COME DEBITO SENZA CONDIZIONALI MENTRE INVECE LE CONDIZIONALI SONO STABILITE DAI TRATTATI DEL FUNZIONAMENTO DELL'UNIONE EUROPEA (TFUE)."
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA, DEPUTATO PARLAMENTARE NELLA COMMISSIONE FINANZE.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2020 |
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ARGOMENTO: |
VALERIO MALVEZZI (nel 2020): “Ovviamente racconteranno che con questo tipo di prestito del RecoveryFund, NON ci saranno le famose condizionalità capestro del MES. La verità è che questo tipo di “aiuti” senza condizionalità sono impediti dall’art 136TFUE (comma3), oltre al regolamento 472 del 2013, art.7, Par5, che sostanzialmente stabiliscono che:
Se i paesi NON rispettano i parametri stabiliti dai trattati del’UE, intervengono le condizionalità rigide, esattamente come stabilito nero su bianco dal Trattato del Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE).”
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: RecoveryFund? Non chiamateli aiuti europei: cambia il nome, ma sarà un MES sul MES – Malvezzi
VITOR CONSTANCIO (nel 2017): "NON E' VERO CHE SIA LA BANCA CENTRALE CON LE SUE RISERVE A DETERMINARE LA VARIAZIONE DEI PRESTITI BANCARI, MA E' IL CONTRARIO."
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA, ACCADEMICO PORTOGHESE, VICE-PRESIDENTE BCE.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2017 |
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ARGOMENTO: |
VITOR CONSTANCIO (nel 2017): ‘Changes in reserves are unrelated to changes in lending, and open market operations do not have a direct impact on lending. We conclude that the textbook treatment of money in the transmission mechanism can be rejected. Specifically, our results indicate that bank loan supply does not respond to changes in monetary policy through a bank lending channel.’
Tradotto:
VITOR CONSTANCIO: “Le variazioni delle riserve non sono correlate alle variazioni dei prestiti e le operazioni di mercato aperto non hanno un impatto diretto sui prestiti.
Concludiamo che il trattamento da manuale del denaro nel meccanismo di trasmissione può essere rifiutato.
In particolare, i nostri risultati indicano che l'offerta di prestiti bancari non risponde ai cambiamenti nella politica monetaria attraverso un canale di prestito bancario. '
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Real world economy review blog Discorso del 2017, intitolato "The future of monetary policy frameworks" (Il futuro dei quadri di politica monetaria), tenuto all'Università di Francoforte il 17 marzo 2017.
VLADIMIRO GIACCHÉ (nel 2014): "RIUNIFICAZIONE GERMANIA 1990: IL CAMBIO DEL MARCO 1:1 TRA GERMANIA EST E OVEST, RINCARÒ LA PRODUZIONE INDUSTRIALE DELL'EST DEL 350%, FACENDOLA COLLASSARE E ASSORBIRE DALL'OVEST."
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA, FILOSOFO, STORICO, PRESIDENTE DEL CENTRO EUROPA RICERCHE.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2021 |
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ARGOMENTO: |
Dimostraz. EurExit - Dimostraz. genesi europea - Storia: Genesi dell'Euro - Situazione Germania |
A partire dal 1 luglio 1990, il Marco della Germania dell'Est venne convertito1:1 con quello della Germania dell'Ovest. Prima della conversione 1:1, il Marco dell'Est (chiamato RubloConvertibile) valeva circa 1/4 del Marco tedesco dell'Ovest.
VLADIMIRO GIACCHÉ (nel 2014): (6:41) "Il cambio del Marco 1:1 tra Germania est e ovest, comportò il rincaro di quasi 4 volte (350%) della produzione industriale dell'Est, facendola collassare e assorbire dall'ovest.
(11:05) Le imprese messe in ginocchio dalla rivalutazione vengono privatizzate in blocco.
(11:21) Gli effetti del rincaro sono devastanti:
- Il Prodotto Interno Lordo il prodotto interno lordo della Germania Est tra l'89 e il 91 perde il 44%
- La produzione industriale crolla del 65%
- I lavoratori occupati nelle imprese da 4milioni10mila all'inizio del '90 a 100mila nel '94."
L'unificazione EuroMonetaria ha comportato la stessa alterazione dei prezzi dei paesi del SudEuropa come l'Italia (che hanno rincarato) rispetto a quelli del NordEuropa come la Germania (che hanno scontato), verso i mercati globali, vedi pag. Dimostraz. EurExit.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Vladimiro Giacché “Annessioni monetarie” | EMD 2014
VLADIMIRO GIACCHE' (nel 2021): "IL VALORE DELLA MONETA UNICA È UNA MEDIA TRA MONETE PIÙ FORTI E MONETE PIÙ DEBOLI CHE SI INCONTRANO A META' STRADA."
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA, FILOSOFO, STORICO, PRESIDENTE DEL CENTRO EUROPA RICERCHE.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2021 |
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ARGOMENTO: |
Dimostraz. EurExit - Dimostraz. genesi europea - Storia: Genesi dell'Euro |
VLADIMIRO GIACCHE' (nel 2021): "Il valore della moneta unica è una media tra monete più forti e monete più deboli.
La moneta unica è:
- permanentemente SOTTOvalutata rispetto alla forza reale di alcune economie come la Germania, ed è
- permanentemente SOPRAvvalutata nei confronti delle più deboli tra cui l'Italia." [Cit. Vladimiro Giacchè (dal min. 45:25)]
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: EMD 2021 | Più Italia - Vladimiro Giacché
VLADIMIRO GIACCHE'(nel 2021): "SECONDO LE STIME DEL TESORO LE MANOVRE RESTRITTIVE DI AVANZO PRIMARIO HANNO RIDOTTO IL PIL, LA DOMANDA e GLI INVESTIMENTI."
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA, FILOSOFO, STORICO, PRESIDENTE DEL CENTRO EUROPA RICERCHE.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2021 |
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ARGOMENTO: |
VLADIMIRO GIACCHE' (nel 2021): (min 38:36)"Le politiche economiche restrittive fanno diminuire il PIL, rendendo meno efficaci o addirittura contro-producenti le politiche di riduzione del debito pubblico. Nei primi anni '90 inizia la marcia del gambero del PIL italiano che porterà il reddito medio: da 27499 Euro del 1991 (calcolato a prezzi costanti 2010) a 23277 euro del 2016, meno(-)15%." (Cit. Vladimiro Giacchè)
VLADIMIRO GIACCHE': (min. 41:04): "Secondo le stime del Tesoro italiano, il consolidamento fiscale (cioè la stretta fiscale) operato tra il 2012 e il 2015 ha: ridotto il PIL del 5% e gli investimenti del 10%. Tirando le somme i surplus primari realizzati dall'Italia tra il 1992 e il 2018 hanno sottratto domanda per 1trilione di Euro." (Cit. Vladimiro Giacchè)
VLADIMIRO GIACCHE': (min 52:30): "In conseguenza delle manovre restrittive, la recessione post-2007/2008 che sarebbe stata grave ma gestibile, diventa catastrofica per i paesi che vengono sottoposti ad austerity. In Italia negli anni delle manovre restrittive si registrano 2 recessioni in pochi anni. Queste recessioni distruggono un quinto (1/5) della nostra capacità produttiva, ovvero il 20%." (Cit. Vladimiro Giacchè)
E se si riducono
- il PIL
- la domanda e
- gli investimenti
significa che il rapporto Debito/PIL invece che migliorare peggiora sistematicamente (vedi pag "Dimostraz. Manovre economiche").
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: EMD 2021 - Più Italia - Vladimiro Giacché
VLADIMIRO GIACCHE' (nel 2021): "IL DIVORZIO FU FATTO NEL 1981, OVVERO L'ANNO IN CUI I TASSI DI INTERESSSE INTERNAZIONALI (USA) ERANO AL PUNTO PIU' ALTO SECOLARE, OLTRE IL 16%."
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA, FILOSOFO, STORICO, PRESIDENTE DEL CENTRO EUROPA RICERCHE.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2021 |
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ARGOMENTO: |
VLADIMIRO GIACCHE' (nel 2021): (min. 5:12) "Il 1981 è l'anno del divorzio tra tesoro e Banca d'Italia che consegna l'Italia nelle mani dei mercati finanziari. Il timing è stupendo: Se noi guardiamo i tassi di interesse nominali negli Stati Uniti a breve e medio termine, vediamo che c'è un picco che supera il 16% precisamente nel 1981. Cioè noi abbiamo scelto di fare il divorzio tesoro Banca d'Italia nel momento secolare in cui i tassi di interesse internazionali erano i più elevati di sempre. Il risultato è abbastanza ovvio: Il debito pubblico esplode per gli interessi pagati sul debito, raddoppiando in 10 anni."
NotaTecnica (SME): Nello SME gli Stati-membri si impegnavano a mantenere il tasso di cambio entro la banda di oscillazione dell'UnioneValutaria.
Questo si otteneva in 2 modi:
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O aumentando le esportazioni.
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O aumentando i tassi di interesse sui Titoli di Stato.
Il problema di aumentare le esportazioni derivava dal fatto che lo SME penalizzava le esportazioni dei paesi-membri con valuta debole (come l'Italia con la Lira), mentre avvantaggiava quelli a valuta forte (come la Germania col Marco), vedi pag. Dimostraz. EurExit.
Morale:
Con l'export al palo, l'unico modo che l'Italia aveva per consentire alla Lira di restare nella banda di oscillazione, era quello di aumentare i tassi di interesse sui Titoli di Stato, offrendo più di quello che offrivano gli altri, in questo caso gli USA al 16%.
Il problema è che senza il controllo di BancaCentrale, i tassi di interesse italiani che sarebbero potuti rimanere in linea con quelli americani, ovvero il 16% nel 1981 per poi scendere negli anni successivi ricalcando il trend dell'inflazione in picchiata verso il basso, in balia dei mercati hanno continuato a mantenere valori ben più alti di quelli che sarebbero dovuti essere attraverso una gestione virtuosa Statale, provocando il raddoppio del debito pubblico in 10 anni alimentato da interessi sugli interessi fuori misura. Altro che casta e sprechi.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: EMD 2021 | Più Italia - Vladimiro Giacché (5:12)
WALTER VELTRONI (nel 2012): "C'E' UN ENTITA' CHE MANOVRA LA MAFIA, ARCHITETTA LE STRAGI, ORGANIZZA I DEPISTAGGI, PER CONDIZIONARE IN MODO OCCULTO LA VITA POLITICA DEL NOSTRO PAESE".
QUALIFICHE/COMPETENZE: GIORNALISTA, DIRETTORE DELL'UNITA', POLITICO, VICE-PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, EX-SEGRETARIO PD, EX-SINDACO DI ROMA.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2012 |
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ARGOMENTO: |
Dichiarazione dell'ex segretario del PD alla trasmissione RAI-ServizioPubblico.
WALTER VELTRONI (nel 2012): "La strategia si fa di attentati, di depistaggi, e di delegittimazione.
Queste sono le 3 cose che hanno funzionato nel corso di questi anni, e sentiamo che c'è di nuovo un lavoro da questo punto di vista.
I momenti di passaggio nella storia italiana son sempre stati molto delicati.
Il giudice Falcone, era solito camminare senza scorta.
Poteva essere ucciso in quella circostanza.
Cambiano strategia e fanno Capaci.
Perchè un uomo che poteva essere ucciso per strada con qualche colpo di pistola viene ucciso con quel macello?
Perchè la Mafia che non aveva mai usato prima di allora certe strategie (che non facevano parte del suo linguaggio tradizionale), comincia a usarle in quei giorni del '92?!
Sono giorni particolari.
Sono i giorni in cui si discute l'elezione del Presidente della Repubblica, sono i giorni di tangentopoli, di li a poche settimane saranno i giorni, non dimentichiamo, della svalutazione della Lira, sono giorni nei quali il paese cambia.
Cambia come poche volte è cambiato nella sua storia.
Dopo Capaci, c'è come una accelerazione, l'assassinio di Borsellino; la domanda che bisogna farsi in questo caso è:
A) Perchè hanno cominciato a far le stragi?!
B) Perchè hanno finito di fare le stragi?!
La seconda domanda è persino più inquietante della prima:
Perchè a un certo punto la mafia che aveva così radicalmente cambiato strategia, smette?!
Cosa è successo?
Probabilmente è successo che l'obbiettivo di carattere politico, che l'Entità si proponeva, era stato raggiunto.
Quell'Entità che personalmente ne sono convinto, ha utilizzato non nel '92-'93 ma anche nel '78 con il rapimento di Moro, e se risaliamo indietro probabilmente in una continuità storica, anche da piazza Fontana in poi, una Entità che utilizza delle agenzie che naturalmente non sono solo braccio, ma sono anche mente nella misura in cui riescono ad esserlo, e non è solo la mafia, ma anche la Banda della Magliana è una di queste agenzie, un gruppo di criminali romani che si trovano nel rapimento Emanuele Orlandi, nell'attentato a Rosone, nel rapimento Moro, sbucano da tutte le parti.
Come mai?
Chi è che gli dice d andare a fare l'attentato a Rosone?
E poi di nuovo, chi gli dice di fermarsi. Il punto è qui.
Io non sono un complottista, però se lei prende una per una tutte le storie di mafie, di terrorismo, e di stragi, al di là di quello che appare razionalmente e politicamente spiegabile di queste vicende, e perchè muoiono Pio La Torre, e perchè muore il generale Dalla Chiesa, e perchè muore Piersanti Mattarella, e perché muoiono certi magistrati, si può trovare presente sempre uno stesso sottile filo conduttore che si ripete in tutte le scene.
Ma poi c'è un altra cosa.
Lei prenda ciascuna di queste storie, e guardi il seguito.
Guardi quanta gente è morta dopo questi assassiniii.
Guardi quanta gente si è suicidata dopo questi assassinii.
Prenda Ustica.
Guardi la sequenza di morti dopo Ustica.
Anche lì, persone che si sono impiccate, chi è morto a Ramstein, chi è stato ucciso fuori da un pub a Bruxelles.
Ognuna di queste storie ha lo stesso copione.
Allora è difficile sostenere che tutto è accaduto come ci è stato raccontato.
L'Entità esiste.
Diciamo Entità per dire in altre parole che: Ci sono degli interessi, dei forti interessi, da parte di soggetti che non vogliono evidentemente essere scoperti, e affinchè questo non si verifichi, agiscono con ogni mezzo.
Una delle strategie della, o delle entità, per non farsi scoprire, è il depistaggio.
Cioè, se lei prende ciascuna di queste vicende, troverà delle attività di depistaggio, che si innescano su ogni scena del delitto.
Ma fra tutte, il maxi depistaggio che è stato fatto in questo paese, è sulla P2.
La P2 è stata in questo paese una cellula che aveva dentro di se una ambizione di tipo golpista, cioè l'idea di avere propri uomini da mettere in tutte le istituzioni, che rispondevano a un comando unico, e la P2, come la Banda della Magliana, come la Mafia, la trovi in tutte queste vicende."
Scritto da: Cristian Minerva.
Fonti: VIDEO SHOCK: VELTRONI PARLA DEGLI ILLUMINATI ALLA RAI, L' ENTITA' CHE GOVERNA L'ITALIA!
WILLIAM J. HARRINGTON (nel 2011): "LE AGENZIE DI RATING OPERANO IN OGGETTIVO CONFLITTO DI INTERESSE."
QUALIFICHE/COMPETENZE: VICE-PRESIDENTE MOODY'S
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2011 |
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ARGOMENTO: |
WILLIAM J. HARRINGTON (nel 2011): "Agenzie di rating in oggettivo conflitto di interesse, responsabili di marketing che "aggiustano" i giudizi degli analisti per «far felice il cliente» ed evitare che si rivolgano alla concorrenza, analisti visti come «piantagrane» e quindi «minacciati» o licenziati se non si adeguano.[...]
[....] la riforma che sta elaborando la Sec renderà l'integrità dei rating ancora peggiore e la campagna di trasparenza interna adottata da Moody's sarebbe solo «un abbellimento a uso e consumo delle pubbliche relazioni».[...]
Harrington ha reso pubblica la sua storia attraverso un commento di 78 pagine alla riforma delle agenzie di rating proposta dalla Sec (l'autorità regolatrice di borsa americana).
Le confessioni del top manager sono state pubblicate da Business Insider e confermano le accuse che vengono rivolte anche alle rivali S&P e Fitch.
Secondo Harrington, alcuni dipendenti dell’agenzia avrebbero mentito pubblicamente una volta chiamati a testimoniare di fronte alla commissione governativa che indagava sul collasso finanziario (del 2007) e sulle responsabilità degli analisti.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Varie dal web
IlFattoQuotidiano - USA, HARRINGTON SVELA GLI INGANNI DELLE AGENZIE DI RATING 23/08/11
ZBIGNIEW BRZEZINSKI (nel 1997): “L’ EUROPA UNITA DOVEVA FUNGERE DA STRUMENTO DI COLONIZZAZIONE USA E TESTA DI PONTE VERSO IL CONTINENTE ASIATICO.”
QUALIFICHE/COMPETENZE: POLITICO USA, MEMBRO DELLA COMMISSIONE TRILATERALE.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
1997 |
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ARGOMENTO: |
ZBIGNIEW BRZEZINSKI (nel 1997): “L’ Europa unita doveva fungere da strumento di colonizzazione Usa e testa di ponte verso il continente asiatico.” [Cit. Z.Brzezinski]
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Brzezinski, “La grande scacchiera”, Longenesi, 1997
Altre a seguire, prossimamente...

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