Avanzo primario/Spesa primaria
Sequenza degli articoli (vedi anche pag. "Dimostraz. bilancio pubblico+"):
- INTRODUZIONE: AvanzoPrimario/SpesaPrimaria in sintesi.
- SCUOLA NEO-LIBERISTA vs. SCUOLA POST-KEYNESIANA.
- PER QUELLI CHE (Spesa pubblica verità/falsità): "SI, MA IL DEBITO DELL'ITALIA E' COLPA DELLE SPESE PAZZE DELLA PRIMA REPUBBLICA..."
- NINO GALLONI (nel 2013): "IL DIVORZIO TESORO-BANKITALIA DEL 1981, NON ERA APPLICATO ALLA LETTERA IN EGUAL MODO DALLE ALTRE BANCHE CENTRALI STRANIERE (COME L'INGLESE) CHE ALL'OCCORRENZA INTERVENIVANO AD ACQUISTARE TITOLI, MENTRE IN ITALIA NO."
- MICHELE BOLDRIN-TOMMASO MONACELLI (nel 2019): "GRAZIE ALL'EURO I TASSI DI INTERESSE SONO SCESI, MA L'ITALIA DEL GOV. BERLUSCONI NON HA APPROFITTATO PER MANTENERE ALTO IL SUO AVANZO PRIMARIO."
- NINO GALLONI (nel 2024): "PRIMA DEL DIVORZIO LO STATO ITALIANO SI FINANZIAVA A TASSI NEGATIVI, DOPO IL DIVORZIO LA SPESA PRIMARIA RIMASE INVARIATA, MENTRE CROLLO' LA SPESA PER GLI INVESTIMENTI PRODUTTIVI CHE VENNE SOSTITUITA E MOLTIPLICATA DA QUELLA DEGLI INTERESSI."
INTRODUZIONE: AvanzoPrimario/SpesaPrimaria in sintesi.
E' la differenza tra le entrate (tasse) e le uscite (SpesaPubblica) dello Stato, esclusa la spesa per gli interessi sui Titoli di Stato/DebitoPubblico.
Quando il valore della SpesaPubblica sorpassa quello delle Tasse, la parte di spesa eccedente si chiama spesa a DEFICIT.
L'avanzo primario è di notevole importanza perché da l'idea del reale valore della spesa effettiva dello Stato esclusa la spesa per interessi.
Nel caso dell'Italia, il BilancioPubblico PRIMARIO è sempre perennemente in attivo, a testimonianza del fatto che l'Italia stia effettivamente tagliando continuamente la SpesaPubblica e aumentando le Tasse.
L'AvanzoPrimario corrisponde a una ManovraEconomica RESTRITTIVA.
A tal proposito ci sono 2 scuole di pensiero, NeoLiberista e PostKeynesiana.
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NeoLiberisti: Andava fatto più AvanzoPrimario.
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PostKeynesiani: Andavano fatte ManovreEconomiche ESPANSIVE.
1) SCUOLA NEO-LIBERISTA vs. SCUOLA POST-KEYNESIANA.
SECONDO I NEO-LIBERISTI ANDAVAFATTO PIU' AVANZO PRIMARIO, SECONDO I POST-KEYNESIANI L'AVANZO PRIMARIO ERA UN PENALTY PROVOCATO DAL DIVORZIO CON ASTA MARGINALE COMBINATO ALL'ALTERAZIONE EURO-VALUTARIA..
AVANZO PRIMARIO:
-Secondo la scuola NeoLiberista: Grazie all'Euro i tassi di interesse dal 2000 in poi si sarebbero ridotti e l'Italia avrebbe dovuto approfittare per mantenere/rafforzare l'AvanzoPrimario iniziato dai primi anni '90 in seguito ai molteplici eventi del 1992.
-Secondo la scuola PostKeynesiana: I tassi di interesse erano già precipitati a partire del '92 alla FuoriUscita dell'Italia dallo SME (scendendo dall'11% del '92 al 3,35% del '98), e la performance dell'AvanzoPrimario sarebbe peggiorata influenzata anche dalla perdita di esportazioni causata dall'alterazione dei listini prezzi in Euro dal 1999.
CAUSA DEBITO PUBBLICO:
Anche sulla vicenda della causa del DebitoPubblico attribuita agli interessi dovuti al divorzio Tesoro-BankItalia dell'81, le 2 scuole di pensiero si dividono.
-Secondo la scuola NeoLiberista dopo il divorzio gli interessi italiani furono sempre alti a causa delle mancate riforme che NON avrebbero rassicurato i mercati, tant'è che in tutte le altre nazioni con la stessa BancaCentrale INDIPENDENTE, gli interessi furono più bassi per via della maggiore fiducia.
-Secondo la scuola Post-Keynesiana dopo il divorzio gli interessi italiani furono più alti rispetto agli altri Stati a causa del fatto che l'INDIPENDENZA della BancaCentrale italiana fu applicata alla lettera in modo rigido mentre all'estero le altre BancheCentrali all'occorrenza intervenivano per NON fare squilibrare eccessivamente la PoliticaMonetaria del paese.
In effetti come spiega l'ex-funzionario del Ministero del Bilancio:
NINO GALLONI (nel 2012-2013): "Tassi di interesse eccessivamente alti accorciano l'orizzonte degli investimenti delle AttivitàProduttive, pregiudicandoli. In più i tassi eccessivamente alti, deviano i profitti delle aziende, dal re-investimento per lo sviluppo, all'acquisto dei Titoli di Stato."
Per tal motivo è compito della BancaCentrale regolare una politica monetaria che salvaguardi le AttivitàProduttive nazionali, e NON che la pregiudichi.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: NINO GALLONI, MICHELE BOLDRIN, TOMMASO MONICELLA. Vedi pag. Dimostraz. interessi bond. Pag. Dimostraz. EurExit
PER QUELLI CHE (Spesa pubblica verità/falsità): "SI, MA IL DEBITO DELL'ITALIA E' COLPA DELLE SPESE PAZZE DELLA PRIMA REPUBBLICA..."
RISPOSTA: LA SPESA PRIMARIA ITALIANA E' STATA INFERIORE ALLA MEDIA UE ANCHE DURANTE LA 1^REPUBBLICA.
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ARGOMENTO GENITORE: |
Quadro economico |
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ARGOMENTO: |
Spesa pubblica verità/falsità |
Continuano a ripeterci che il debito pubblico italiano è colpa delle spese pazze della 1^ Repubblica.
E' falso!
Intanto fino agli anni '80 il rapporto Debito/PIL dell'Italia era inferiore al 60%, in linea con quello che in UE è considerato essere un valore virtuoso.
Poi dagli anni '80 a seguire, la spesa pubblica primaria italiana (ovvero la spesa al netto degli interessi), è sempre stata inferiore alla media Europea.
Infatti: Comparando i dati di spesa primaria nel decennio 1984-1994:
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– Italia: la spesa passa dal 42,1 del PIL (1984) al 42,9 del PIL (1994).
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– UE: la spesa passa dal 45,5 del PIL (1984) al 46,6 del PIL (1994).
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– EuroZona: la spesa passa dal 46,7 del PIL (1984) al 47,7 del PIL (1994).
NINO GALLONI (nel 2024): [22:12] Se noi analizziamo la spesa pubblica dopo il 1981, vediamo che la spesa (PRIMARIA) per il funzionamento istituzionale, assistenzialismo compreso, rimane costante nel decennio in termini di PIL, la spesa per investimenti crolla miseramente, e la spesa che ha un andamento iperbolico è quella del pagamento degli interessi."
Vedi pag. Dimostraz. causa debito.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonte: Dati FMI. L' origine del tuo debito pubblico - Nino Galloni
NINO GALLONI (nel 2013): "IL DIVORZIO TESORO-BANKITALIA DEL 1981, NON ERA APPLICATO ALLA LETTERA IN EGUAL MODO DALLE ALTRE BANCHE CENTRALI STRANIERE (COME L'INGLESE) CHE ALL'OCCORRENZA INTERVENIVANO AD ACQUISTARE TITOLI, MENTRE IN ITALIA NO."
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA POST-KEYNESIANO, FUNZIONARIO DEL MINISTERO DEL BILANCIO 1^ REPUBBLICA, DIRETTORE GENERALE MINISTERO DEL LAVORO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2013 |
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ARGOMENTO: |
Avanzo primario/Spesa prim. - (1981)Divorzio Tes.-BankIta |
NINO GALLONI (nel 2013): 14:25 "Con il divorzio fra tesoro e Banca d'Italia era data alla Banca d'Italia la facoltà di non di non essere obbligata sembra un po' adesso un gioco di parole, però, in fondo lo stesso divorzio tra tesoro Banca d'Italia di cui stiamo parlando NON è che obbligava la banca d'Italia a NON comprare i titoli, le dava la facoltà di non farlo.
14:48 E la pratica voluta da Carlo Azeglio Ciampi fu di applicare questo divorzio in modo letterale.
14:56 Per la cronaca ricordo che l'Inghilterra aveva le stesse regole perché noi compiamo quelle che ma non le praticava cioè la banca d'Inghilterra quando serviva stampava a sterline al go-go,
15:10 mentre la banca d'Italia si irrigidì su quella facoltà che gli era stata riconosciuta attraverso una semplice lettera del ministro del tesoro Beniamino Andreatta e quindi la parte di emissione obbligazionaria che non veniva coperta causava un aumento del tasso di interesse finché non si piazzava questo residuo,
15:33 Ma poi questo tasso di interesse andava ad essere applicato su tutta l'emissione della mattinata in questo modo c'è stata una rincorsa dei tassi di interesse verso l’alto che ovviamente ha causato in effetti la moltiplicazione del debito."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: NINO GALLONI - 1981 Divorzio Tesoro/Banca d'Italia
MICHELE BOLDRIN-TOMMASO MONACELLI (nel 2019): "GRAZIE ALL'EURO I TASSI DI INTERESSE SONO SCESI, MA L'ITALIA DEL GOV. BERLUSCONI NON HA APPROFITTATO PER MANTENERE ALTO IL SUO AVANZO PRIMARIO."
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA NEO-LIBERISTA ITALIANO NATURALIZZATO STATUNITENSE.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2019 |
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ARGOMENTO: |
TOMMASO MONACELLI: 43:30 Ma se tu guardi all'avanzo primario in Italia, l'avanzo primario che invece è un segnale del comportamento più o meno virtuoso delle istituzioni di politica fiscale in un paese, è vero, cresce moltissimo prima dell'ingresso dell'Euro perché c'è questo tentativo più o meno giusto di fare di tutto di aderire ai parametri di Maastricht per entrare nell'Euro,
44:01 ma poi con l'ingresso nell'euro la spesa per interessi crolla. Questo è il famoso beneficio dell'essere entrati nell'euro per cui non esistono sempre questi strozzini che che ci fanno pagare tassi di interesse alti, e se anche fosse vero che la strozzino statunitense attraverso la politica monetaria della Fed che regola i nostri test entrando nell'Euro siamo stati in grado di difenderci.
44:29 Ecco se uso la stessa logica secondo cui entrare nell'euro ci avrebbe permesso di comprimere la nostra spesa per interessi indipendentemente da quello che facevano i tassi di interesse mondiali, quindi questa logica dovrebbe essere fautrice dell'ingresso dell'Euro proprio come meccanismo di protezione dalle fluttuazioni della spesa per interessi legati ai mercati finanziari mondiali.
45:00 Ma poi questo avanzo primario crolla con ingresso nell'Euro, cioè, proprio nel momento in cui l'Italia avrebbe potuto risolvere il problema del debito, e invece NON si fece...
MICHELE BOLDRIN: 45:12 Ma infatti l'accusa che facemmo a quel tempo al 1°governo Berlusconi che fu il primo governo che beneficiò direttamente dei tassi bassi, perchè anche l'"InTime" politico sembrava fatto apposta, il governo Prodi 96-2001 fece nel bene e nel male tutta una serie di misure alcune buone altre meno per riuscite a entrare nell'Euro, con l'entrata nell'Euro poco dopo, un anno dopo, andò al potere Berlusconi e TreMonti, e quella fu la prima volta in cui il sentiero virtuoso di Ciampi e Prodi viene abbandonato.
TOMMASO MONACELLI: 46:06 Ma infatti fu una occasione storica quella di poter approfittare dell'abbassamento dei tassi di interesse.
MCHELE BOLDRIN: 46:15 C'erano dei problemi perché nessuno compreso Prodi aveva intenzione di affrontare i problemi strutturali, però è vero che Ciampi e Prodi si erano messi sulla strada giusta, fino a TreMonti e Berlusconi.
TOMMASO MONACELLI: 46:45 L'abbassarsi della spesa per interessi, questo veramente è grazie all'Euro, è indubitabile!
MICHELE BOLDRIN: 46:51 Tieni conto che questo viene regolarmente contestato.
TOMMASO MONACELLI: 47:00 Con l'ingresso nell'euro la FED abbassa un po' i tassi di interesse perché c'è una recessione, ma il calo dei tassi di interesse in paesi come la Grecia o l'Italia forse anche eccessivo perché non rifletteva i fondamentali di mercato,
47:25 ma se l'avanzo primario NON fosse stato interrotto in modo così repentino ma fosse stato ridotto anche in modo più graduale o cmq reso consono alla necessità del ciclo economico, la dinamica del DebitoPubblico sarebbe stata decisamente più sostenibile.
47:55 Ma questa storia che sarebbe tutta colpa che sarebbe tutta colpa della spesa per interessi è farlocca completamente.
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Debito e politica monetaria. Colloquio informale con Tommaso Monacelli
NINO GALLONI (nel 2024): "PRIMA DEL DIVORZIO LO STATO ITALIANO SI FINANZIAVA A TASSI NEGATIVI, DOPO IL DIVORZIO LA SPESA PRIMARIA RIMASE INVARIATA, MENTRE CROLLO' LA SPESA PER GLI INVESTIMENTI PRODUTTIVI CHE VENNE SOSTITUITA E MOLTIPLICATA DA QUELLA DEGLI INTERESSI."
QUALIFICHE/COMPETENZE: ECONOMISTA POST-KEYNESIANO, FUNZIONARIO DEL MINISTERO DEL BILANCIO 1^ REPUBBLICA, DIRETTORE GENERALE MINISTERO DEL LAVORO.
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ANNO DICHIARAZIONE: |
2024 |
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ARGOMENTO: |
Avanzo primario/Spesa prim. - (1981)Divorzio Tes.-BankIta |
NINO GALLONI (nel 2024): 18:33 "Prima del divorzio i tassi di interesse erano stabiliti dal tesoro ed erano enormemente bassi poiché il tesoro non voleva bruciare una parte cospicua della spesa pubbliva in servizio finanziario.
18:51 Quindi questi titoli davano un rendimento Inferiore all'inflazione e quindi avevano un rendimento reale negativo.
20:06 ma quello artificio lì ci ha fatto diventare la quarta Potenza ma non manifatturiera del mondo la quinta potenza industriale.
22:12 Se noi analizziamo la spesa pubblica dopo il 1981, vediamo che la spesa (PRIMARIA) per il funzionamento istituzionale, assistenzialismo compreso, rimane costante nel decennio in termini di PIL, la spesa per investimenti crolla miseramente, e la spesa che ha un andamento iperbolico è quella del pagamento degli interessi."
Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: L' origine del tuo debito pubblico - Nino Galloni